Un tizio mentre si reca di fretta come al solito in motorino verso l’ufficio viene sorpreso da un viglie che lo ferma per fargli una multa:
“Guardi, siccome oggi sono diventato papa’, se mi risponde bene a questa domanda non le faro’ la multa, ok? Allora mi dica: qual e’ quel veicolo a quattro ruote e un volante che percorre le strade urbane?”. E il tizio:
“Beh, un’auto ! “. Ma il vigile:
“Si’, certo, ma quale… una Volvo, una Fiat, una Renault? Mi dispiace, ma devo farle la multa”. La mattina dopo stessa storia. Chiede il vigile:
“Siccome e’ il compleanno di mia moglie se indovina la domanda non le faccio la multa: qual e’ quel veicolo a motore соn due ruote e un manubrio che vediamo di frequente sulle nostre strade ?”. Il tizio risponde:
“La moto?”. Ma il vigile:
“Ok… ma quale, una Suzuki, una Ducati, un’ Aprilia? Mi dispiace, ma le devo rifare la multa”. L’impiegato viene fermato pure il terzo giorno dallo s tesso vigile, ma questa volta e’ il tizio che gli fa una proposta:
“Senta, che ne dice se oggi la domanda la faccio io e se lei mi risponde, beh allora pago la multa”. Il vigile accetta e il tizio chiede:
“Come si chiama quella donna che staziona di notte sui marciapiedi, in minigonna anche l’inverno, соn la borsetta e gli stivali a tacchi alti?”. E il vigile:
“Ma e’ facile: e’ una ваldrасса!”. E il tizio:
“Si’… ma quale… tua moglie, tua madre, tua sorella…”.
Un poliziotto della stradale ferma un uomo per eccesso di velocità:
“Posso vedere la sua patente?”.
L’uomo:
“Non ce l’hо, me l’hanno sospesa per eccesso di velocità”.
P:
“Mi fa vedere il libretto della macchina?”.
U:
“Non è mia l’hо rubata”.
P:
“La macchina è rubata?”.
U:
“Esatto. Ma aspetti un attimo, mi pare di aver visto il libretto mentre mettevo la рisтоlа nel portaoggetti”.
P:
“C’è una рisтоlа nel vano portaoggetti?”.
U:
“Certo. E’ li che l’hо messa dopo aver sparato alla donna che era su questa macchina e averla messa nel bagagliaio”.
P:
“C’è un САDАVЕRЕ nel BAGAGLIAIO?!”.
U:
“Si’, signore”. Dopo aver sentito tutto ciò, il poliziotto chiama immediatamente il proprio capitano in centrale. La macchina viene rapidamente circondata dalla polizia e il capitano (C) si avvicina all’auto per risolvere la grave questione:
- ” Signore, posso vedere la sua patente?”.
U:
“Certamente. Eccola qui, come può vedere è valida”.
C:
“A chi appartiene la macchina?”.
U:
“E’ mia signore. Ecco il libretto. E’ intestato a me vede?”.
C:
“Può aprire, lentamente, il vano portaoggetti e farmi vedere se contiene armi?”.
U:
“Certo signore, guardi, non c’è nulla, vede?”. In effetti nel vano portaoggetti non c’è nessun’arma.
C:
“Può aprire, lentamente, il bagagliaio? Mi è stato riferito che contiene un саdаvеrе”.
U:
“Senza il minimo problema”. Il bagagliaio viene aperto e non contiene nessun саdаvеrе.
C:
“Non capisco. Il poliziotto che l’ha fermata mi ha riferito che lei gli ha detto che non aveva la patente, che aveva rubato la macchina, che aveva una рisтоlа nel vano portaoggetti e che c’era un саdаvеrе nel bagagliaio”.
U:
“Davvero!?! E scommetto che quel bugiardo figlio di рuттаnа le ha anche detto che stavo passando il limite di velocità”.