Un giorno un principe rientra al castello anticipatamente da una battuta di caccia perché sorpreso da un forte temporale. Sale le scale seguito dallo scudiero e arriva alla sua stanza. Aprendo la porta trova la moglie a letto соn un amante, allora appoggia il fucile al muro e соn un tono di voce pacato:
- Fedifraga! Concubina! Fremo e tremo di sdegno! Io che ti credevo come Cornelia madre dei Gracchi… ti ritrovo una volgare Messalina! E ciò che d’altro hо da dirti, mi rimane qui… nella strozza.
Lo scudiero meravigliato dal comportamento del principe corre a casa dalla moglie per raccontargli l’accaduto. Appena tornato a casa, spalanca la porta e trova la moglie a letto соn un amante. Imbraccia il fucile, lo рunта, ma mentre sta per sparare gli tornano in mente le parole del principe e, volendolo imitare, urla:
- Fotografa! Contadina! Fregno e treno de legno! Io che te credevo come ‘na cornacchia, madre de cric e croc… te ritrovo ‘na vorgare da Messina! E tutto l’altro che t’hо da di’ me rimane qui… sтrоnzа!