Una donna siciliana è alla vigilia delle nozze. La madre le da una breve lezione di educazione sessuale ed alla fine dice: "Ma soprattutto, se lui ti dice di girarti, non farlo, peccato murtale ié". Così la prima notte lui ad un certo punto chiede: "Cuncetta, dai, girati" E lei: "No, peccato murtale ié". Il secondo giorno idem, così per una settimana. Una sera lui propone ancora: "E dai Cuncetta, girati" ... Lei sempre: "No, no, peccato murtale ié". E lui: "Cuncé, te piacciono i picciriddi? Allora girare te devi!"
Una donna siciliana è alla vigilia delle nozze. La madre le da una breve lezione di educazione sessuale ed alla fine dice:
"Ma soprattutto, se lui ti dice di girarti, non farlo, peccato murtale ié".
Così la prima notte lui ad un certo punto chiede:
"Cuncetta, dai, girati"
E lei:
"No, peccato murtale ié".
Il secondo giorno idem, così per una settimana.
Una sera lui propone ancora:
"E dai Cuncetta, girati"
... Lei sempre:
"No, no, peccato murtale ié".
E lui:
"Cuncé, te piacciono i picciriddi? Allora girare te devi!"