Berlusconi visita una fattoria dispersa fra le campagne della rossa Romagna e vede che non c’e’ nessuno, fatta eccezione per un vecchietto che se ne sta seduto sull’uscio. “Mi consenta, buonuomo, dove sono tutti?”.
“Stanno al campo, a vendemmiare. Io sono qui perche’ sono troppo vecchio per lavorare”.
“Mi scusi, non e’ possibile chiamarli? Sono il Presidente del Consiglio e mi piacerebbe far loro un discorso”. Allora il vecchietto estrae una рisтоlа e spara un colpo in aria. Poco dopo, arrivano tutti di corsa. “Che succede, nonno? E’ arrivato il nuovo parroco?”.
“No, e’ arrivato Berlusconi”.
“Ah, bene” Tutti girano i tacchi come se niente fosse e ripartono per il campo. Quando Berlusconi si riprende dalla sorpresa, chiede al vecchietto:
“Mi consenta, potrebbe tornare a chiamarli? Sa, per la sorpresa non sono riuscito a dir nulla…”. Il vecchietto estrae la рisтоlа, esplode un altro colpo in aria e nel g iro di pochi minuti tutti ritornano per la seconda volta. “Che succede, nonno? E’ arrivato il nuovo parroco?”.
“No, e’ arrivato Berlusconi”.
“E che e’ successo? Hai sbagliato il primo colpo?”.