Due pastori padre e figlio decidono dopo anni di solitudine in montagna di scendere in paese il giorno della festa patronale. Mettono nella bisaccia pane e fоrмаggiо e scendono a valle. Arrivati in paese si piazzano sul muretto della piazza della chiesa e fanno colazione mentre guardano la processione. A un certo punto il padre estrae una tazza dallo zaino e dice al figlio: “Vai in quella osteria e riempila d’acqua”. Poco dopo il figlio ritorna e bevono avidamente. Ma la sete persiste e allora manda ancora il figlio соn la tazza a prendere acqua. Poco dopo ritorna соn la tazza vuota: “Perche’ non hai preso l’acqua?”. “Non potevo”. “Perche’ non potevi?” . “Perche’ c’era un tizio mezzo matto senza calzoni seduto sul pozzo”.
Due pastori padre e figlio decidono dopo anni di solitudine in montagna di scendere in paese il giorno della festa patronale. Mettono nella bisaccia pane e fоrмаggiо e scendono a valle. Arrivati in paese si piazzano sul muretto della piazza della chiesa e fanno colazione mentre guardano la processione. A un certo punto il padre estrae una tazza dallo zaino e dice al figlio:
“Vai in quella osteria e riempila d’acqua”. Poco dopo il figlio ritorna e bevono avidamente. Ma la sete persiste e allora manda ancora il figlio соn la tazza a prendere acqua. Poco dopo ritorna соn la tazza vuota:
“Perche’ non hai preso l’acqua?”.
“Non potevo”.
“Perche’ non potevi?” . “Perche’ c’era un tizio mezzo matto senza calzoni seduto sul pozzo”.