Due tipe bellissime entrano in un locale. Una, alta, bionda, gambe perfette; l’altra mora, occhi azzurri, seno strepitoso. Un ragazzo è al bancone del bar e si gira per guardarle. Un altro si avvicina e gli dice: “Hai visto quelle due?”. Ragazzo: “Come no, guarda lì che roba!”. Altro ragazzo: “Ma a te quale piace di più?”. “A me la bionda!”. “E cosa le faresti? Te la scoperesti?”. “Come no, pure 100 volte, davanti, dietro, tutto!”. “Sai, è la mia ragazza!”. Il tizio, imbarazzatissimo e tremando: “Sc-sccc-scusa… n-n-no-nonnnn l-lo sa-sa-sape-vo!!!”. “Tranquillo, non mi offendo mica! Allora che le faresti?”. “Beh, io la prenderei da dietro, e poi…”. “Va bene, lo vorresti sentire l’odore della sua fiса?”. “Certo, come no!!!”. “AHHhhhhhhh (gli alita in faccia)
Due tipe bellissime entrano in un locale. Una, alta, bionda, gambe perfette; l’altra mora, occhi azzurri, seno strepitoso. Un ragazzo è al bancone del bar e si gira per guardarle. Un altro si avvicina e gli dice:
“Hai visto quelle due?”.
Ragazzo:
“Come no, guarda lì che roba!”.
Altro ragazzo:
“Ma a te quale piace di più?”.
“A me la bionda!”.
“E cosa le faresti? Te la scoperesti?”.
“Come no, pure 100 volte, davanti, dietro, tutto!”.
“Sai, è la mia ragazza!”.
Il tizio, imbarazzatissimo e tremando:
“Sc-sccc-scusa… n-n-no-nonnnn l-lo sa-sa-sape-vo!!!”.
“Tranquillo, non mi offendo mica! Allora che le faresti?”.
“Beh, io la prenderei da dietro, e poi…”.
“Va bene, lo vorresti sentire l’odore della sua fiса?”.
“Certo, come no!!!”.
“AHHhhhhhhh (gli alita in faccia)