Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro d’ispezione nella caserma, quando all’improvviso si arresta (nel senso che si ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudо affacciato (per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata urlando: “Chi è quell’imbecille che ha messo il сulо alla finestra?”. “Sono stato io, sergente” risponde un soldato intimorito “ma vede… fa un caldo tale che…”. “Ma non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?”. “E’ passato, infatti…”. “Маnnаggiа!” urla il sergente “E’ passato? E cos’ha detto?”. “Ha detto ‘Buon giorno, sergente!'”
Estate torrida. Il sergente sta facendo il suo giro d’ispezione nella caserma, quando all’improvviso si arresta (nel senso che si ferma), colpito dallo spettacolo di un enorme sedere nudо affacciato (per così dire) a una finestra. Entra a razzo nella camerata urlando:
“Chi è quell’imbecille che ha messo il сulо alla finestra?”.
“Sono stato io, sergente” risponde un soldato intimorito “ma vede… fa un caldo tale che…”.
“Ma non ti rendi conto, disgraziato, che poteva passare il colonnello?”.
“E’ passato, infatti…”.
“Маnnаggiа!” urla il sergente “E’ passato? E cos’ha detto?”.
“Ha detto ‘Buon giorno, sergente!'”