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Barzellette Animali - Page 48
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Barzellette sugli Animali
Un giovanotto di citta’ sfreccia a tutta velocita’ соn la sua auto sportiva lungo una stradina di campagna, quando ad un certo punto si vede superare da un gallo. Strabiliato dal fatto, frena bruscamente, scende dalla macchina, guarda all’orizzonte… ma del gallo piu’ nessuna traccia! Proprio li’, poco distante, scorge un contadino sul ciglio della strada che lavora la terra, gli si avvicina e gli domanda:
“E’ suo quel gallo?”. Il contadino gli risponde:
“Si’, e’ mio quel gallo, perche’?”.
“Me lo vende?” chiede il ragazzotto. E il contadino risponde:
“Pensi che l’altra settimana e’ passato di qui un americano, si e’ fermato соn la macchina, mi ha chiesto la stessa cosa e mi voleva offrire 10 milioni. Invece, soltanto 3 giorni fa e’ passato un giapponese che me ne voleva offrire 50 di milioni”.
“E lei non lo ha venduto?” chiede il ragazzotto. E il contadino, соn aria indisponente, replica:
“Eh! Ma provi un po’ lei a prenderlo quello la’!!”
Una formica si trova, a causa di una copiosa piovuta, dalla parte opposta di un torrente e non riesce a raggiungere il suo formicaio. Si rivolge ad una zebra:
“Devo guadare il torrente! Amica zebra, mi potresti portare sulla tua schiena al di la’ del torrente?”.
“Neanche per idea, hо paura dell’acqua e poi, hai visto che razza di corrente!”. La formichina vede poi in lontananza un rinoceronte, si avvicina e gli chiede:
“Amico rinoceronte, saresti cosi’ gentile da portarmi sulla tua schiena al di la’ del torrente?”.
“Ma va a farti benedire! Non vedi che sto mangiando!”. La formichina, molto triste, si allontana, ma ad un tratto vede un elefante maestoso ed imponente e gli chiede:
“Amico elefante, saresti cosi’ buono e gentile da portarmi sulla tua schiena al di la’ del torrente?”.
“Certo formichina, sali pure”. L’elefante соn tutta la sua possanza affronta la terribile corrente e porta la formichina sull’altra sponda. “Grazie, grazie amico elefante!”. E l’elefante:
“Grazie un соrnо, adesso spogliati!”.
Una bimba соn la cagnolina in braccio, va dalla madre e le chiede:
“Mamma, posso portare Lilly a fare un giretto nel parco?”. Madre:
“No cara, la cagnetta è in calore ed è meglio che non esca”. Bimba:
“Che cosa vuol dire -in calore- mamma?”. Madre:
“Ora non hо il tempo di spiegarti, chiedilo al babbo, lo trovi in garage”. Così la bimba, соn la cagnolina in braccio va dal padre e gli chiede:
“Babbo, posso portare Lilly a fare un giretto nel parco?”. Padre:
“Meglio di no, Lilly è in calore”. Bimba:
“Ma papà, cosa vuol dire -in calore- ?”. Padre:
“Ora non hо il tempo di spiegarti, chiedilo alla mamma”. Bimba:
“Ma babbo, la mamma mi ha detto di chiederlo a te”. L’uomo, un poco imbarazzato, decide di rimandare certe spiegazioni ad un altro momento, e per togliersi di torno la figlia prende uno straccio maleodorante, lo inzuppa di benzina, e poi sfrega vigorosamente il posteriore alla саgnа. Padre:
“Ecco fatto, ora puoi portarla fuori senza pericolo”. Bimba:
“Ma guarda.. allora le serviva la benzina?”. Padre:
“Sì cara, poi ti spiego a cosa serve, ricordati solo di tornare presto e di tenerla sempre col guinzaglio”. La bimba tutta contenta mette il guinzaglio alla sua adorata Lilly ed esce. Dopo un poco il padre la vede tornare, col guinzaglio in mano e senza cane. Padre:
“Ma dove hai lasciato la povera Lilly?”. Bimba:
“Non preoccuparti arriva subito, purtroppo ha finito la benzina a metà strada, ma per fortuna è arrivato un cagnone gentile che la sta spingendo fino a casa.”
Un giorno nella foresta l’orso decide di fare una lista di tutti gli animali che avrebbe mangiato durante la stagione. La notizia si diffonde rapidamente, per cui lo viene a sapere il leone che va a trovarlo e gli dice:
“Orso, e’ vero che hai fatto una lista degli animali che intendi mangiare nei prossimi mesi?”. E l’orso:
“Si’, e’ vero”. E il leone:
“Ci sto anch’io nella lista?”.
“Fammi vedere… Si’, ci sei”.
“Hm, e fammi vedere, come fai a mangiarmi?”. E l’orso:
“Cosi’!” e se lo mangia. Poi lo viene a sapere la tigre. Va anche lei dall’orso e gli chiede:
“Orso, e’ vero che hai fatto una lista degli animali che intendi mangiare nei prossimi mesi?”.
“Si’, e’ vero”.
“Ci sto anch’io nella lista?”.
“Fammi vedere… Siì, ci sei”. E la tigre:
“Hm, e fammi vedere, come fai a mangiarmi?”.
“Cosi’!” e se lo mangia. Poi lo viene a sapere l’elefante. Va anche lui dall’orso e gli chiede:
“Orso, e’ vero che hai fatto una lista degli animali che intendi mangiare nei prossimi mesi?”.
“Si’ e’ vero”.
“Ci sto anch’io nella lista?”. E l’orso:
“Fammi vedere… Si’, ci sei”.
“Hm, e fammi vedere, come fai a mangiarmi?”.
“Cosi’!” e se lo mangia. Dopo lo viene a sapere la lepre. Va anche lei dall’orso e gli chiede:
“Orso, e’ vero che hai fatto una lista degli animali che intendi mangiare nei prossimi mesi?”.
“Si’, e’ vero”. E la lepre:
“Ci sto anch’io nella lista?”.
“Fammi vedere… Si’, ci sei”. E la lepre:
“Senti, Orso, non potresti cancellarmi, per favore?”.
“Certo!”
Due pulci, amiche di vecchia data, si incontrano dopo tanto tempo. Dice la prima:
“Ciao bella, come va?”.
“Ehhh, non troppo bene…. Etchhhuu. Vedi, hо un brutto raffreddore”.
“Mi dispiace e come mai sei ridotta cosi’?”.
“Vedi, io vivo nei baffi di un motociclista che va in giro senza mai mettersi il casco e quando lui corre io prendo freddo”. Allora la prima pulce le da’ un consiglio:
“Ma scusa, fai come me. Io vivo nella peluria pubica di una bella bionda dove mi trovo benissimo”. La pulce ringrazia dicendo che seguira’ il consiglio. Passano i giorni e le due pulci si incontrano nuovamente:
“Hei, come va?”.
“Ehhh, non troppo bene… etchhhu. Vedi hо sempre quel terribile raffreddore… etchuuu”. Allora la prima pulce chiede:
“Ma scusa, hai seguito il mio consiglio?”. E la pulce:
“Ma io cosi’ hо fatto. Но trovato un bella donna, mi sono insediata nei suoi capelli, poi sono scesa fino al рuве dove vivevo comodamente…”.
“E allora?”.
“Beh, all’improvviso… mi sono ritrovata n ei baffi del motociclista!”