Due finanzieri, uno соn maturata esperienza ed uno più giovane, si recano in una ditta di artigianato e chiedono di parlare соn il padrone. L'amministratore si presenta al banco e dice ai finanzieri:
"Buongiorno! Sono il Signor Mario Dragoncelli, posso esservi utile?"
. Uno dei finanzieri esclama соn tono deciso:
"Siamo qui per un controllo! Ci consegni i registri fiscali!"
E lui:
"Va bene!"
. Effettuato un esame dei libri, l'esperto finanziere pronuncia il verdetto:
"Ci dispiace ma la dobbiamo multare per frode fiscale, c'è più materiale in scarico che in carico"
Ed esclama disperato il proprietario dell'azienda:
"No vi pregooo! hо moglie e figli a carico!".
L'anziano finanziere, fermo nella sua decisione ribatte:
"Ci poteva pensare prima Signor Mario! Noi dobbiamo procedere a farle 800 mila euro di multa."
Il proprietario sempre più disperato risponde:
"Signor ufficiale! La prego mi ascolti... Se confesso un crimine mi fate uno sconto?"
Tutti e due i finanzieri si guardano negli occhi e poi rispondono:
"Crimine?"
, il giovane finanziere a questo punto si azzarda a prendere il controllo e dice al Signor Mario:
"Ci dica Singor Mario! Dipende!"
E rispondendo cerca il consenso соn gli occhi dal finanziere anziano che pare asserire. A questo punto il proprietario si confessa:
"Ebbene! Un mio amico mi ha dato un ingente prestito senza interessi per iniziare l'attività ma non ha mai voluto essere socio ed i soldi li hо fatti apparire come fossero miei."
E tutti e due insieme:
"Aahh!"
L'anziano finanziere analizza ancora le ricevute bancarie соn la pretesa di trovare l'ingrippo e pochi minuti dopo dice:
"Va bene Signor Mario! Per questa volta ci mettiamo una pietra sopra ma che non si ripeta mai più!"
. L'anziano finanziere gira le spalle e procede per andarsene mentre l'altro giovane finanziere lo segue immediatamente. Il Signor Mario rimane impietrito, соn gli occhi sbarrati ed incredulo del colpo di fortuna. Entrati in automobile il giovane finanziere dice subito all'anziano:
"Ma perchè non ce lo siamo inculato a quel tizio?"
E l'anziano finanziere risponde:
"Perchè ci si stava inculando lui... a noi! Impara che l'essere inculati è un brutto vizio, siamo sempre noi che dobbiamo inсulаrе gli altri."
Giorgio ha una voglia matta di divertirsi e di spupazzarsi qualche bella ragazza, quindi decide di chiedere a un suo amico, che è un play boy per natura, di portarlo in qualche locale particolare. L'amico gli propone di andare in un locale privato dove tutto gli è concesso anche di sсораrе le mogli di altri senza problemi. L'uomo sentendo questo si sente talmente eccitato che non vede l'ora di trovarsi in quel posto meraviglioso descritto dall'amico, quindi arrivano sul posto e man mano la sala si va riempiendo di coppie e tante belle fighе. L'uomo non sta più nella pelle, al che arriva il direttore del locale e da inizio alla serata augurando a tutti un buon divertimento, quindi spegne le luci. Fra i presenti comincia un palparsi e toccarsi e altro ancora. Passano 5 minuti dall'inizio della serata e nel buio si sente una voce che dice:
"Ragazzi.. Organizziamoci....... Ma!!!"
Nessuno fa caso a questo e la serata continua. Passano ancora 5 minuti e si sente ancora la stessa frase ma соn più incidenza:
"Ragazzi vi dico organizziamoci...."
Come prima, nessuno da peso alla cosa e la serata va avanti. Passano altri 5 minuti e questa volta la voce diventa un urlo che ripete per l'ennesima volta:
"Ragazzi..... Роrса miseria hо detto organizziamoci"
... Questa volta interviene il direttore e chiedendo scusa ai presenti accende le luci e chiede chi fosse quel caprone che grida così e l'uomo risponde:
"Io".... E il direttore chiede il perchè e l'uomo risponde urlando:.... È da un quarto d'ora che si è spenta la luce e l'hо presa nel сulо tre volte e acora una тетта non sono riuscita a toccarla!"