Un ubriaco entra in un bar e dice:
“Barista! Versa da bere a tutti i clienti, bevi anche tu e poi portami il conto !”. Il barista esegue e presenta il conto all’ubriaco che gli risponde:
“Ma io non hо bevuto niente, cosa vuoi da me?!”. Al che il barista si incazza, lo pesta e poi lo butta fuori. Il giorno dopo lo stesso ubriaco rientra nel bar e dice:
“Barista ! Versa da bere a tutti i clienti, serviti anche tu e poi portami il conto !”. Il barista pensa che il tipo non puo’ essere cosi’ pazzo da rifare lo stesso scherzo, cosi’ esegue e mostra alla fine il conto all’ubriaco, che gli risponde:
“Ma perche’ insisti ? Se ti dico che non hо bevuto niente!”. Il barista stavolta si incazza davvero, riduce male l’ubriaco e lo butta fuori a calci. Il giorno dopo ancora l’ubriaco entra ancora una volta nello stesso bar:
“Barista ! Versa da bere a tutti e poi portami il conto!”. Il barista rimane stupito, si avvicina all’ubriaco e gli chiede:
“E come mai stavolta a me niente ?!”.
“Perche’ quando bevi diventi violento!”.
Un tizio si presenta al bar e ordina un cappuccino e una pasta. Il barista prontamente serve il cliente. Finito di mangiare e bere l’uomo fa per andarsene e il barista:
“Scusi, ma lei non ha pagato” e l’altro:
“Io non pago perche’ sono grosso e non c’hо paura di nessuno”. E dicendo cosi’ esce dal bar.
La mattina dopo si ripresenta, ordina un cappuccino e una pasta. Dopo esserseli finiti si avvia verso la porta e il barista:
“Guardi che lei neanche oggi ha pagato” e il tizio:
“Io non pago perche’ sono grosso e non c’hо paura di nessuno” e dicendo cosi’ esce dal bar.
Allora il barista, inсаzzато come una belva, pensa fra se’ e se’:
“Adesso ti sistemo io” e telefona subito ad un suo amico molto grosso chiedendogli una mano per il giorno dopo.
Infatti il giorno dopo arriva questo suo amico e il barista lo fa nascondere sotto il bancone. Puntuale come sempre si presenta il solito tizio che chiede un cappuccino e una pasta, che non appena terminata la consumazione si incammina verso la porta. A questo punto il barista gli domanda:
“E il conto?” e lui:
“Io non pago perche’ sono grosso e non c’hо paura di nessuno”. A questa risposta allora il barista fa un cenno all’amico che si alza in piedi e dice:
“Anch’io sono grosso e non hо paura di nessuno”. Sentendo cosi’ il tizio, allora, si gira verso il barista e dice:
“Allora, per domani mattina facce trova’ due cappuccini e due paste”.
In un pub a New York, mentre un tizio è appoggiato contro il bancone,
Entra un altro signore che esclama:
"Barman, una birra per me ed una per questo signore!"
Dopo aver bevuto, il secondo domanda:
"Mi scusi, ma lei è irlandese?"
"Si!"
"Oh! Che bella combinazione, anch'io sono irlandese, dobbiamo brindare. Barman, altre due birre, una per me e una per questo signore mio connazionale."
Dopo la bevuta domanda ancora:
"Io sono di Dublino, e lei?"
"Ma guarda che combinazione, sono di Dublino anche io, beviamo per festeggiare! Barman, due birre!"
Altra bevuta e poi:
"Io sono nato nel 1960, a Febbraio, e lei?"
"Anch'io sono di Febbraio del 1960... Barman, dobbiamo festeggiare, altre due birre!"
"A scuola andavo al collegio St. Mary..."
"Ma che combinazione, anch'io... barista, altre due birre..."
Nel locale entra un altro signore che si avvicina al bancone e chiede al Barman:
"Ciao Thomas; allora, ci sono novità?"
"Niente di nuovo, a parte i gemelli O'Connor ubriachi fradici!"