Una signora incinta e molto ricca cerca la miglior clinica ginecologica del mondo. Le consigliano cosi’ una clinica svizzera superspecializzata. Ai medici che la visitano la donna chiede di sapere tutto sul nascituro. Fatte le debite analisi i medici le annunciano:
“Signora, lei avra’ due gemelli, ambedue maschi!”. Ma la donna non sembra soddisfatta:
“Ma insomma соn tutto quello che spendo non sapete dirmi di piu’. Sono sani?. Oggi соn la genetica si puo’ sapere tutto, no?”. Al che i medici la sottopongono ad altre analisi e dopo la riconvocano:
“Allora, credo che abbiamo fatto un vero miracolo. Possiamo dirle non solo che adesso i suoi due figli sono sanissimi, ma anche come saranno da grandi. Allora il primo sara’ alto, biondo соn occhi azzurri. Un fisico adatto a vincere in tutti gli sport. Il secondo, beh, meno alto, un po’ cicciottello, capelli lunghi … “. La signora e’ preoccupata:
“Ma insomma соn quello che pago, voglio sapere che carattere avranno e cosa faranno nella vita”.
Dopo una settimana i medici, dopo aver interpellato anche degli astrologi, riconvocano la ricca signora e le comunicano:
“Guardi il primo sara’ dotato di un altissimo quoziente intellettivo, соn grande fascino personale, grande capacita’ negli affari. Diventera’ un uomo molto ricco, probabilmente un politico importante”.
“Che bello, mio marito e’ ambasciatore. Chissa’ come sara’ contento. E il secondo?”.
“Ecco … invece il secondo sara’ … un cantante di musica rock, famoso, di animo gentile e sensibile, forse gаy…”. Al che la signora sbianca in viso e si mette ad urlare:
“Io un figlio cosi’, cantante e per di piu’ gаy, non lo voglio, non lo voglio”. Poi si alza e inizia tempestarsi la pancia di pugni. Le infermiere cercano di fermarla, ma la donna si butta a terra continuando a colpirsi:
“Lasciatemi. Voglio abortire”. Alla fine a fatica riescono a calmarla. A quel punto nel silenzio si sente una voce che canta:
“E’ morto mio fratellooooooooooo!”.
Pino va al bar e incontra Gino, seduto a un tavolo che ciuccia una birra соn un sorriso enorme stampato in faccia. Pino:
“Ciao Gino, come mai sei così allegro oggi?”. Gino:
“Sai Pino, ieri al porto stavo lucidando la barca, stavo solo lucidando la barca, quando arriva una bionda соn le тетте così, sai Pino, соn le тетте così, e mi chiede se la porto a fare un giro in barca. Io le rispondo: certo che ti porto a fare un giro in barca. Quando eravamo in alto mare le dico: e adesso sсораrе o nuotare. Sai Pino, lei non sapeva nuotare, non sapeva nuotare!”. Il giorno dopo Pino torna al bar e incontra di nuovo Gino seduto a un tavolo a ciucciare una birra соn un sorriso enorme stampato in faccia. Pino:
“Ciao Gino, anche oggi vedo che sei contento…”. Gino:
“Sai Pino, anche ieri al porto stavo lucidando la barca, stavo solo lucidando la barca, quando arriva una rossa соn due тетте così, sai Pino, соn due тетте così, e mi chiede se la porto a fare un giro in barca. Io le rispondo: certo che ti porto a fare un giro in barca. Quando eravamo in alto mare le dico: e adesso sсораrе o nuotare. Sai Pino, lei non sapeva nuotare, non sapeva nuotare!”. Il giorno dopo ancora Pino torna al bar e incontra di nuovo Gino seduto a un tavolo, stavolta attaccato a una bottiglia di vоdка e соn un’espressione tristissima in viso: Pino:
“Ciao Gino, oggi non mi sembri tanto allegro…” Gino:
“Sai Pino, anche ieri al porto stavo lucidando la barca, stavo solo lucidando la barca, quando arriva una mora соn due тетте così, sai Pino, соn due тетте cooooosì, e mi chiede se la porto a fare un giro in barca. Io le rispondo: certo che ti porto a fare un giro in barca. Quando eravamo in alto mare le dico: e adesso sсораrе o nuotare. Sai Pino, lei aveva un саzzо così, sai Pino, un саzzо cooosì, e io non sapevo nuotare, Pino, non sapevo nuotare!”