nuove battute divertenti

Un ventriloquo arriva in un paese e vede un contadino seduto соn un cane, un cavallo e una pecora:
"Che bel cane! Ti spiace se gli parlo?".
E il contadino:
"Questo cane non parla!".
Ma il ventriloquo insiste:
"Hei cane, come va?".
E il cane:
"Bene".
Il contadino e' un po' scioccato.
Il ventriloquo continua:
"E' lui il tuo padrone?".
E il cane:
"Si'".
"E come ti tratta?".
"Bene.
Mi porta in giro e mi da' un ottimo cibo".
Il contadino e' sempre piu' sconvolto.
Il ventriloquo allora chiede:
"Posso parlare al cavallo?".
Il contadino risponde:
"I cavalli non parlano!".
Ma il ventriloquo chiede al cavallo:
"Hei cavallo, come va?".
E il cavallo:
"Bene!".
Il contadino e' sempre piu' scioccato.
Il ventriloquo chiede al cavallo:
"E' il tuo padrone lui?"
. E il cavallo:
"Si'".
"Come ti tratta?".
"Bene, mi pulisce spesso e mi da' buon cibo".
Il contadino ora e' del tutto sconvolto.
Il ventriloquo gli chiede:
"Ti spiace se parlo соn la tua pecora?".
E il contadino, sconvolto, grida:
"Quella pecora e' una gran bugiarda!".
Alcuni animali, non contenti del proprio aspetto, decidono di andare a lamentarsi direttamente соn il Creatore.
La delegazione è composta da una giraffa, un elefante ed una gallina. La prima ad essere ricevuta è la giraffa.
Dio le chiede:
“Cara giraffa, cosa ti spinge fino a qui?”
“Mio Signore, mi sento molto brutta e strana соn questo collo così lungo. Non potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?”
“Metti per caso in dubbio l'operato del Signore? Io hо pensato molto prima di crearti e tu sei la perfezione: il collo ti serve per mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita.”
La giraffa esce contenta ed entra l'elefante.
Dio dice:
“Anche tu qui! Non mi dire che ti vuoi lamentare...”
“Ma Signore, hо un naso lunghissimo e delle orecchie grossissime, sono proprio brutto!”
“Non è vero, tu sei una creatura perfetta e completa: quelle orecchie ti servono per rinfrescarti quando fa caldo e соn quel naso puoi bere senza chinarti!”
L'elefante, convinto, esce tutto felice e raggiungi i compagni, alché la gallina dice:
“Io non vi capisco, siamo venuti qui per lamentarci e per farci cambiare aspetto e voi rimanete uguali e contenti?!”
La giraffa risponde:
“Certo, non noti la mia perfezione? Posso mangiare cibo migliore e respirare aria più buona, ti piacerebbe essere come me!”
Poi anche l'elefante dice la sua:
“Sono perfetto anche io, riesco a rinfrescarmi quando è caldo e posso bere senza sporcarmi.”
La gallina non risponde ed entra al cospetto di Dio.
“Sei venuta anche tu a lamentarti? Tu sei la perfe....”
“Non mi prendere in giro! O fai l'uovo più piccolo o mi fai il sedere più grosso!”