Pierino ritorna da scuola affamato; si tuffa verso il frigo e proprio mentre sta per buttarsi sul gelato, sente sua madre che lo blocca strillando: “Fermo la’ tu! Non puoi magiare il gelato, tra poco e’ ora di cena! Va’ un po’ fuori a giocare nel frattempo”. “Ma non c’e’ nessuno соn cui giocare…”. “Ok” dice la mamma, “allora vuol dire che giochero’ io соn te. A cosa giochiamo?”. “Giochiamo a mamma e papa’! Io faccio il papa’”. “E io faccio la mamma, ovviamente. Cosa devo fare?”. “Vai di sopra e stenditi sul letto”. Quando la mamma e’ andata di sopra, Pierino rimedia da un armadietto il vecchio berretto da pesca di suo padre; mentre sale le scale recupera anche un mozzicone di sigaretta da un portacenere e lo mette ad un angolo della bocca cercando di imitare il brutto muso del padre. Al che, si avvicina alla camera da letto ed entra. La mamma continua a dargli corda…: “Cosa devo fare ora?”. E Pierino, cercando di apparire brusco: “Porta quel tuo сulо di sotto e dai un po’ di gelato al ragazzino!”.
Pierino ritorna da scuola affamato; si tuffa verso il frigo e proprio mentre sta per buttarsi sul gelato, sente sua madre che lo blocca strillando:
“Fermo la’ tu! Non puoi magiare il gelato, tra poco e’ ora di cena! Va’ un po’ fuori a giocare nel frattempo”.
“Ma non c’e’ nessuno соn cui giocare…”.
“Ok” dice la mamma, “allora vuol dire che giochero’ io соn te. A cosa giochiamo?”.
“Giochiamo a mamma e papa’! Io faccio il papa’”.
“E io faccio la mamma, ovviamente. Cosa devo fare?”.
“Vai di sopra e stenditi sul letto”. Quando la mamma e’ andata di sopra, Pierino rimedia da un armadietto il vecchio berretto da pesca di suo padre; mentre sale le scale recupera anche un mozzicone di sigaretta da un portacenere e lo mette ad un angolo della bocca cercando di imitare il brutto muso del padre. Al che, si avvicina alla camera da letto ed entra. La mamma continua a dargli corda…:
“Cosa devo fare ora?”. E Pierino, cercando di apparire brusco:
“Porta quel tuo сulо di sotto e dai un po’ di gelato al ragazzino!”.