ERAVAMO GIA' D'ACCORDO...Un giorno Mussolini stava andando un macchina a Roma соn il suo seguito, ma la chiusura di un passaggio a livello lo costrinse ad una prolungata fermata. Scese dall'auto a far due passi per sgranchirsi le gambe, subito seguito dal suo segretario. Fermo davanti a lui un carro che trasportava una numerosa famiglia. Mussolini si avvicinò al capofamiglia, si complimentò per il numero di figli che aveva e poi ancora dove era diretto соn tutta la sua famiglia. Il capo famiglia non diede segno di riconoscere Mussolini. Al che il Duce, stupito chiese ancora cosa andava a fare a Roma. Il capo famiglia gli rispose che stava andando a Roma per chiedere lavoro per mantenere la sua famiglia. Al che Mussolini gli fece gli auguri di trovarlo.Mentre ritornava in macchina Mussolini gli chiese ad alta voce:- E SE MUSSOLINI IL LAVORO NON VE LO DA?Prontamente il capo famiglia gli rispose:- GLI DIREI DI ANDARSELO A PRENDERE NEL СULО.Il segretario estrasse prontamente la рisтоlа, ma Mussolini lo calmò, perché evidentemente il poveruomo non lo aveva riconosciuto.Il carro giunse a Roma e Mussolini era presente all'affidamento del lavoro al poveruomo che ancora non dava segni di riconoscerlo.Mentre il poveruomo si allontanava per provocarlo gli chiese:- E SE IL LAVORO NON GLIEL'AVESSERO DATO?Lui tranquillo ripose:- ERAVAMO GIA' D'ACCORDO AL PASSAGGIO A LIVELLO. 1 0 0 Barzellette sulla Storia
Interrogazione di storia: qual e' il motto di Attila? Unno per tutti, tutti per Unno! 0 0 0 Barzellette sulla Storia Barzellette sulla scuola Battute e Freddure