Un avaro sta annegando. Un tale lo vede e cerca di soccorrerlo:
“Mi dia la sua mano! Mi dia la sua mano!”.
Ma lui niente, continua ad agitarsi. Allora il soccorritore urla:
“Prenda la mia mano! Prenda la mia mano!”.
L’avaro la afferra e viene tratto in salvo.