Un camionista insieme al suo pappagallo stanno trasportando un carico di galline vive. Durante il viaggio carica una bella autostoppista, e alla prima occasione, le infila la mano in mezzo alle gambe. “MAIALE cosa fai? Come ti permetti!!”. “Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi”. Questa naturalmente scende e subito il pappagallo: “Maiale, maiale, maiale…”. “Smettila o ti spenno”. Dopo un po’ un’altra autostoppista viene caricata e si ritrova una mano sulle тетте: “BRUTTO SТRОNZО, leva subito le mani…”. “Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi”. Anche questa naturalmente scende e subito il pappagallo: “BRUTTO SТRОNZО, BRUTTO SТRОNZО, BRUTTO SТRОNZО”. Il camionista seccato lo prende e lo scaraventa in mezzo alle galline. Trascorsi pochi minuti una volante della Polizia li ferma: “Lei trasporta galline?”. “Beh sì’, perchè?”. “Vorremmo sapere perchè le sta seminando per strada”. Il camionista allibito si volta e sente il pappagallo che dice: “Senti bella, qui funziona così: o me la dai o scendi…”
Un camionista insieme al suo pappagallo stanno trasportando un carico di galline vive. Durante il viaggio carica una bella autostoppista, e alla prima occasione, le infila la mano in mezzo alle gambe. “MAIALE cosa fai? Come ti permetti!!”.
“Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi”. Questa naturalmente scende e subito il pappagallo:
“Maiale, maiale, maiale…”.
“Smettila o ti spenno”. Dopo un po’ un’altra autostoppista viene caricata e si ritrova una mano sulle тетте:
“BRUTTO SТRОNZО, leva subito le mani…”.
“Senti, bella, qui funziona così: o me la dai o scendi”. Anche questa naturalmente scende e subito il pappagallo:
“BRUTTO SТRОNZО, BRUTTO SТRОNZО, BRUTTO SТRОNZО”. Il camionista seccato lo prende e lo scaraventa in mezzo alle galline. Trascorsi pochi minuti una volante della Polizia li ferma:
“Lei trasporta galline?”.
“Beh sì’, perchè?”.
“Vorremmo sapere perchè le sta seminando per strada”. Il camionista allibito si volta e sente il pappagallo che dice:
“Senti bella, qui funziona così: o me la dai o scendi…”