Un gruppo di amici si reca in Africa per un safari. Ad un certo punto si para davanti alla jeep uno scimmione che acchiappa uno degli uomini e se lo porta via. Gli altri, spaventati, anziche’ cercare di inseguire l’animale scappano e se ne tornano in Italia. Giorni dopo ormai pentiti del loro comportamento vanno a trovare la famiglia dell’amico per portare un po’ di conforto ai parenti, ma, sorpresa delle sorprese, li riceve proprio lui. Si scusano, cercano di spiegare la situazione e alla fine lo convincono a raccontare come ha fatto a liberarsi. L’amico comincia:
“Beh, ragazzi, me la sono proprio vista brutta. Quel bestione mi ha tirato dietro un cespuglio, SIGH, mi ha strappato i pantaloni e, SIGH, me l’ha messo nel сulо, SIGH, ueeee’ (pianto a dirotto)”. Gli altri cercano di rincuorarlo:
“Dai, non e’ poi cosi’ grave, di noi ti puoi fidare, non lo racconteremo a nessuno!”. E l’amico:
“Ma cosa me frega, SIGH, e’ gia’ passata una settimana e, SIGH, niente, non una lettera, non una telefonata, SIGH”.