Un tale di cui non diro’ il nome e’ fermo davanti all’obelisco romano, quando un altro personaggio che non nominero’ gli si avvicina e gli chiede соn aria incuriosita: “Mi scusi, cos’e’ questo?” indicando l’obelisco. “Questa e’ una tomba, per la precisione e’ la tomba di mio padre… e questa e’ la riproduzione in formato naturale del suo pene”. “Aaahh… interessante!” Quindi sorride, si appoggia di spalle all’obelisco e comincia a camminare in circolo attorno ad esso соn passi lunghi. Il primo lo osserva stupito, finche’ vinto dalla curiosita’ gli chiede: “Mi scusi, ma che sta facendo?”. “Niente… sto misurando le dimensioni della fregnaccia di tua madre!”
Un tale di cui non diro’ il nome e’ fermo davanti all’obelisco romano, quando un altro personaggio che non nominero’ gli si avvicina e gli chiede соn aria incuriosita:
“Mi scusi, cos’e’ questo?” indicando l’obelisco. “Questa e’ una tomba, per la precisione e’ la tomba di mio padre… e questa e’ la riproduzione in formato naturale del suo pene”.
“Aaahh… interessante!” Quindi sorride, si appoggia di spalle all’obelisco e comincia a camminare in circolo attorno ad esso соn passi lunghi. Il primo lo osserva stupito, finche’ vinto dalla curiosita’ gli chiede:
“Mi scusi, ma che sta facendo?”.
“Niente… sto misurando le dimensioni della fregnaccia di tua madre!”