Un tempo lavoravo in una clinica in cui vigeva il regolamento che, quando un paziente veniva dimesso, doveva essere accompagnato all’uscita su una sedia a rotelle. Quando avevo appena iniziato il mio tirocinio di infermiera, un giorno trovai un signore anziano gia’ vestito, seduto sul letto соn una valigetta vicino ai piedi. “Signore, l’accompagno io all’uscita!”, gli dissi, mentre andavo a prendere una sedia a rotelle. Lui disse: “No, non ce n’e’ bisogno!”. E io: “Ma guardi che e’ la regola dell’ospedale!” E lui: “Ma le dico che io non ne hо bisogno!” E io, insistendo, “Ma mi lasci fare, si accomodi qui!” Con un po’ di riluttanza acconsenti’, e lo trasportai sulla sedia a rotelle fino all’ascensore. Mentre scendevamo, gli chiesi: “Sua moglie l’aspetta di sotto?” E lui: “Non lo so, mia moglie e’ ancora di sopra nel bagno che si sta togliendo la camicia da notte per vestirsi!”.
Un tempo lavoravo in una clinica in cui vigeva il regolamento che, quando un paziente veniva dimesso, doveva essere accompagnato all’uscita su una sedia a rotelle.
Quando avevo appena iniziato il mio tirocinio di infermiera, un giorno trovai un signore anziano gia’ vestito, seduto sul letto соn una valigetta vicino ai piedi.
“Signore, l’accompagno io all’uscita!”, gli dissi, mentre andavo a prendere una sedia a rotelle.
Lui disse:
“No, non ce n’e’ bisogno!”.
E io:
“Ma guardi che e’ la regola dell’ospedale!”
E lui:
“Ma le dico che io non ne hо bisogno!”
E io, insistendo, “Ma mi lasci fare, si accomodi qui!”
Con un po’ di riluttanza acconsenti’, e lo trasportai sulla sedia a rotelle fino all’ascensore. Mentre scendevamo, gli chiesi:
“Sua moglie l’aspetta di sotto?”
E lui:
“Non lo so, mia moglie e’ ancora di sopra nel bagno che si sta togliendo la camicia da notte per vestirsi!”.