Un tizio sta viaggiando per una via di Roma quando incontra una вigа d’oro соn quattro cavalli bianchi, un signore in giacca e cravatta e appesa ad un palo una lampada di Aladino. Ad un certo punto la lampada cade ed il tizio la raccoglie. Il signore ferma la вigа e scende di corsa incitando il viandante a non esprimere un desiderio perché il genio al suo interno era troppo vecchio e rimbambito. Il viandante, però, non crede all’uomo in giacca e cravatta e strofina la lampada. Da un nuvolone esce il genio e gli chiede che cosa vuole: “Voglio un miliardo!” dice il viandante e il nuvolone ed il genio scompaiono nella lampada. Ad un certo punto cade dal cielo un tavolo da biliardo. Il signore in giacca e cravatta gli dice: “Ecco, Che cosa ti dicevo? Perché, tu credi che io gli abbia chiesto la вigа più bella di Roma?”.
Un tizio sta viaggiando per una via di Roma quando incontra una вigа d’oro соn quattro cavalli bianchi, un signore in giacca e cravatta e appesa ad un palo una lampada di Aladino. Ad un certo punto la lampada cade ed il tizio la raccoglie. Il signore ferma la вigа e scende di corsa incitando il viandante a non esprimere un desiderio perché il genio al suo interno era troppo vecchio e rimbambito. Il viandante, però, non crede all’uomo in giacca e cravatta e strofina la lampada. Da un nuvolone esce il genio e gli chiede che cosa vuole:
“Voglio un miliardo!” dice il viandante e il nuvolone ed il genio scompaiono nella lampada. Ad un certo punto cade dal cielo un tavolo da biliardo. Il signore in giacca e cravatta gli dice:
“Ecco, Che cosa ti dicevo? Perché, tu credi che io gli abbia chiesto la вigа più bella di Roma?”.