Una signora соn una bimba di pochi anni si avvicina ad un tizio davanti alla stazione: “Scusi, per Piazza della Vittoria?”. Il tizio che purtroppo e’ balbuziente соn mille smorfie risponde: “Pre… prenda la stra… stra… da a si… si… sinistra e svo… svo… svolti al semaforo!”. “Grazie, molto gentile!”. La signora si allontana e dopo poco avvicina di nuovo al tizio: “Scusi… per Piazza della Vittoria?”. Il tizio pazientemente tra mille smorfie risponde: “Pre… prenda la stra… stra… da a si… si… sinistra e svo… svo… svolti al semaforo!”. “Grazie, molto gentile!”. La Signora si allontana e subito dopo si ripresenta chiedendo: “Scusi, per Piazza della Vittoria?”. Il tizio a questo punto balbettando ancora di piu’ per il nervoso domanda: “Ma… ma… ins…omma… non ha an… cora ca… ca… pito?”. “Veramente si’, hо capito benissimo… ma lo faccio per la bambina che si diverte tanto!”.
Una signora соn una bimba di pochi anni si avvicina ad un tizio davanti alla stazione:
“Scusi, per Piazza della Vittoria?”. Il tizio che purtroppo e’ balbuziente соn mille smorfie risponde:
“Pre… prenda la stra… stra… da a si… si… sinistra e svo… svo… svolti al semaforo!”.
“Grazie, molto gentile!”. La signora si allontana e dopo poco avvicina di nuovo al tizio:
“Scusi… per Piazza della Vittoria?”. Il tizio pazientemente tra mille smorfie risponde:
“Pre… prenda la stra… stra… da a si… si… sinistra e svo… svo… svolti al semaforo!”.
“Grazie, molto gentile!”. La Signora si allontana e subito dopo si ripresenta chiedendo:
“Scusi, per Piazza della Vittoria?”. Il tizio a questo punto balbettando ancora di piu’ per il nervoso domanda:
“Ma… ma… ins…omma… non ha an… cora ca… ca… pito?”.
“Veramente si’, hо capito benissimo… ma lo faccio per la bambina che si diverte tanto!”.