E' estate e Berlusconi sta facendo una passeggiata sul Nilo, ad un tratto cade nelle acque impetuose del fiume e rischia la morte. Un bambino, però, lo vede e, coraggiosamente, si tuffa e lo trae in salvo. Al che il Cavaliere lo ringrazia e gli dice: "Caro bambino, mi hai salvato la vita! Come posso ringraziarti?" E il piccolo risponde: "Ecco, vede... siccome in famiglia siamo molto poveri, potrebbe inviarmi un paio di scarpe dall'Italia?" E lui: "Ma certo, appena torno ad Arcore te le mando. Che numero hai?" Il bambino riflette un attimo ed esclama: "Quarantadue!" E Berlusconi: "Ma come, sei così piccolo ed hai il piede enorme?" E gli risponde il bambino: "No ma lo avrò quando mi arriveranno!"
E' estate e Berlusconi sta facendo una passeggiata sul Nilo, ad un tratto cade nelle acque impetuose del fiume e rischia la morte. Un bambino, però, lo vede e, coraggiosamente, si tuffa e lo trae in salvo. Al che il Cavaliere lo ringrazia e gli dice:
"Caro bambino, mi hai salvato la vita! Come posso ringraziarti?"
E il piccolo risponde:
"Ecco, vede... siccome in famiglia siamo molto poveri, potrebbe inviarmi un paio di scarpe dall'Italia?"
E lui:
"Ma certo, appena torno ad Arcore te le mando. Che numero hai?"
Il bambino riflette un attimo ed esclama:
"Quarantadue!"
E Berlusconi:
"Ma come, sei così piccolo ed hai il piede enorme?"
E gli risponde il bambino:
"No ma lo avrò quando mi arriveranno!"