Un canadese sta facendo colazione (caffè, croissant, pane, вurrо e marmellata) quando un americano, masticando la sua immancabile gomma, si siede accanto a lui. Il canadese lo ignora, ma nonostante tutto l'americano lo apostrofa:
- Voi gente del Canada il pane lo mangiate tutto?
Il canadese risponde, di malumore:
- Certamente.
L'americano fa un bel palloncino соn la gomma:
- Noi no. In America noi mangiamo solo la mollica. La crosta la raccogliamo in un contenitore, la ricicliamo, la trasformiamo in croissant e la vendiamo in Canada - prosegue, соn una smorfietta insolente.
Il canadese resta in silenzio. L'americano insiste:
- Ci mette la marmellata, sul pane?
Il canadese:
- Ovviamente.
L'americano, rigirando la gomma tra i denti e ridacchiando, fa:
- Noi no. In America a colazione mangiamo la frutta fresca, mettiamo tutte le bucce e gli scarti in un contenitore, li ricicliamo, ne facciamo marmellata e li vendiamo in Canada.
Il canadese allora chiede:
- Voi americani fate sesso?
L'americano risponde:
- Ma certo! - соn un gran sorriso.
- E cosa fate coi preservativi usati? - prosegue il canadese.
- Li gettiamo via, naturalmente.
- Noi no. - conclude - In Canada li mettiamo in un contenitore, li ricicliamo, li trasformiamo in gomma da masticare e li vendiamo in America...
La Rеginа della Russia
Nel 1982 la rеginа della Russia stava male ed aveva un tumore e nessuno era riuscito a curarla. Un giorno il Re diede la notizia in televisione che la rеginа aveva un tumore, dicendo che se qualcuno riusciva a salvarla dal tumore le dava in cambio metà delle sue ricchezze. Dopo un mese si presentarono un americano un francese un tedesco e un siciliano, il 1° le fece delle cure ma il tumore rimase, il 2° tento una medicina ma niente, il 3° le diede delle erbe ma niente il 4° che era il siciliano le fece una puntura, ma dopo 1° ora la rеginа morì. Il Re infuriato chiese ai suoi soldati la condanna a morte per tutti e quattro, ma tutti e quattro lo supplicarono chiedendogli la grazia, il Re diede una possibilità dicendo a loro che a chi portava il frutto che piaceva al Re lo faceva vivere. Dopo un mese ci andò l'americano соn un autotreno di ciliege ma il Re disse che non era il frutto che piaceva a lui, chiamo i suoi soldati e disse soldati mettete le ciliege una per una dentro il сulо dell'americano mentre gliele mettevano gridava:
"Aaaaaaaaa"
Dopo un mese ci andò il francese соn un autotreno di albicocche ma il Re disse che non era la frutta che piaceva a lui, chiamò i soldati e disse:
"Soldati una per una nel сulо del francese"
E lui mentre gliele mettevano gridava:
"Aaaaaaaaaaaaaaa"
... Dopo un mese ci andò il siciliano соn un autotreno di arance ma il Re disse che non era la frutta che piace a lui, chiamò i soldati e disse:
"Una per una nel сulо"
E lui mentre gliele mettevano rideva all'impazzata, ad un certo punto il Re gli disse che voleva sapere perchè lui rideva, allora il siciliano rispose:
"Rido perchè sto pensando che il prossimo mese arrverà il tedesco соn tre autotreni di angurie".
Un turista americano e’ in visita a Venezia ed ovviamente vuole girarla in gondola. Sale, si accomoda e poi si rivolge al gondoliere:
“Bella questa little ship, quanto tempo impiegate a costruire this?”. Il gondoliere si gongola e comincia a raccontare:
“Sa, sior, chi la fa i xe maestri d’ascia, serve duxento tochi de legno, deve prendere la forma… un anno circa”. L’americano se la ride e risponde:
“Noi in USA соn nostra high tecnology impieghiamo 1 month, 1 mese”. Il gondoliere ci rimane un po’ male e continua a vogare. Dopo un po’ passano davanti a Ca’ Dario e l’americano ricomincia:
“Wonderful this palace, quanto avete impiegato a costruirlo?”. Il gondoliere fiero spiega:
“Vedeo, sior, questo xe un tipico esempio de la splendida arte de la Serenissima Repubblica coi so marmi, i lavori de cesello… decine de anni sior”. L’americano esplode in una sonora risata:
“Noi in USA costruiamo palaces in serie like this, uno ogni 6 mesi”. Il gondoliere, ferito nel patrio orgoglio, comincia a meditare la vendetta verso l’americano cafone. Si fermano in Riva degli Schiavoni ed il gondoliere accompagna l’ospite fino a Piazza San Marco. Qui l’americano si ferma ad ammirare la Chiesa соn i suoi mosaici dorati e ricomincia:
“Oh, very, very good this church… quanti tempo avete impiegato per costruire?”. A questo punto il gondoliere, соn un ghigno beffardo, risponde:
“Me spiase, sior, no so cossa dirghe, co son passato ieri no ghe gera miga tuta sta roba”.