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Barzellette sul Lavoro e in Ufficio
In una grossa multinazionale un giorno un impiegatino nuovo nuovo si blocca davanti alla macchina “tritura-documenti” e la fissa соn lo sguardo vacuo.
Un collega passa di lì e chiede:
“Posso aiutarti in qualche modo?”
L’impiegatino, un po’ titubante, соn tanta paura di fare una figuraccia risponde:
“Stavo cercando di capire come funziona questo arnese!!”
“Bah … guarda … è molto semplice!”: il collega strappa letteralmente di mano il grosso plico di documenti che teneva il giovane e lo posiziona davanti alla bocca del macchinario che, avidamente, li inghiotte, li mastica e li digerisce nel più totale silenzio.
I due restano qualche attimo a guardare la macchina e dopo qualche momento di imbarazzo, il collega veterano rompe il silenzio:
“Beh, tutto a posto, no?” e fa per allontanarsi.
“Beh, a dire il vero, un’altra domanda ce l’avrei: adesso da dove escono le copie?”
“Mi dica, signora Rossi”, chiede l’esaminatore, “ha qualche altra qualifica che varrebbe la pena menzionare?”
“Sì”, risponde la candidata соn molta modestia. “Lo scorso anno è stato pubblicato il mio primo romanzo.”
“Interessante”, commenta l’esaminatore, “ma io pensavo a qualche sua capacità applicabile durante le ore di lavoro”.
La signora Rossi, candidamente, chiarisce:
“Oh, sì, ma infatti l’hо scritto tutto in ufficio!”
Il Direttore Generale di un’azienda chiede alla sua segretaria di preparargli una lettera per sollecitare un cliente al pagamento di alcune fatture:
“Signorina, mi raccomando, sia incisiva, ma non troppo dura; che il messaggio sia chiaro, ma non sia troppo spigolosa. Bisogna che il Cliente capisca che vogliamo essere pagati, ma cerchiamo di non farlo arrabbiare”. La segretaria si mette al PC e scrive, quindi stampa e porta la lettera al Direttore. Questi la legge:
“Sì, mi pare che vada bene, il concetto è chiaro, diretto; solo, però è un po’ dura, signorina, un po’ troppo spigolosa… ammorbidisca un po’, smussi qualche angolo. La segretaria ritorna al PC, modifica la lettera secondo le indicazioni avute e la riporta al Direttore:
“Sì, va bene, il concetto è rimasto inalterato, chiaro e diretto, c’è qualche smussatura rispetto a prima, ma è ancora un po’ troppo spigolosa. Sia gentile, ammorbidisca ancora”. La segretaria così fa, ristampa e va dal Direttore:
“Ohhh, finalmente! E’ perfetta! Il concetto è chiaro e diretto, pur non essendo dura e non presentando spigoli. Perfetto! Brava, signorina! Soltanto una correzione, qui, vede? Dove ha scritto:
“‘A zzoccola ‘e mammeta”, corregga:
“zоссоlа”, va соn una “zeta”!