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- Pierino, vieni alla cattedra e dimmi un pensierino su un animale.
- Ieri mi sono nati sei gattini. Sono bellini e sono vispi e sono comunisti.
La maestra, militante a sinistra, è raggiante.
- Bravo Pierino. La settimana prossima verrà a trovarci Matteo Renzi, ti farò parlare e dovrai ripetere a lui questo bel pensierino.
La settimana successiva Renzi visita la scuola e si presenta in aula:
- La maestra rompe il ghiaccio: Pierino, fai sentire a Renzi il tuo pensierino.
- La settimana scorsa mi sono nati sei gattini. Sono vispi e bellini e sono per Salvini.
Renzi rimane basito e la maestra, imbarazzata, prova a replicare:
- Hem... Ma come, Pierino, non avevi detto che i gattini erano comunisti?
- Si, ma in questa settimana hanno aperto gli occhi!
Una signora vorrebbe prendere un animale domestico per farle un po' di compagnia mentre le figlie sono a scuola e il marito al lavoro.
Dopo averci pensato un po' decide di evitare cani e gatti e opta per un bel pappagallo, contando anche sul fatto che sappia anche parlare.
Un giorno, per caso, ne vede uno esposto in un negozio di animali, che costa solo 50 euro, davvero poco. Entra subito e decide di comprarlo. Mentre sta per pagare, il commesso vuole essere sincero e le confessa:
"Senta Signora, devo pero dirle una cosa imbarazzante... Sa, non e un caso che il pappagallo costi cosi poco... Il motivo è perché ha vissuto fino ad ora in una casa di appuntamenti".
La signora rimane un po' stupita, ma l'animale è talmente bello che decide di comprarlo ugualmente.
Arriva a casa, lo mette nella sua gabbia in salotto e aspetta соn pazienza che dica qualcosa. Il pappagallo si guarda un po' attorno, studia la stanza e la sua nuova padrona e alla fine pronuncia le sue prime parole:
"Ok, nuova casa, nuova maitresse!".
La signora si imbarazza un po' ma poi ci ride sopra. In fondo non ha detto niente di cosi grave. Tornano a casa le figlie da scuola e il pappagallo, dopo averle squadrate continua a parlare:
"Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze".
Le ragazze si guardano allibite, ma poi si uniscono alle risate della madre. La sera torna a casa il marito. Il pappagallo lo guarda bene, guarda ancora madre e figlie e dice:
"Nuova casa, nuova maitresse, nuove ragazze, ma gli
Stessi vecchi clienti. Ehi, Giannino, come va?"
Un giorno la moglie torna a casa соn un acquisto fenomenale, un robot соn la capacità di captare le bugie.
Lo stesso giorno, vuole testarlo subito, ecco infatti che arriva il figlio Marco da scuola, ma соn un paio di ore di ritardo.
"Dove sei stato? Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo?" Chiede il padre arrabbiato.
Il figlio risponde :
"Siamo stati in biblioteca a lavorare ad un progetto scolastico".
Ecco che il robot gira intorno al tavolo e соn una sberla fa cadere il ragazzino dalla sedia.
"Questa è una macchina della verità, caro figlio, adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola". Minaccia il padre.
"Siamo stati a casa di Paolo a guardare un film".
"Ah e cosa avete guardato?" Chiede curiosa la madre.
"I dieci Comandamenti !" Risponde Marco.
Il robot gira ancora intorno al tavolo e соn una sberla fa cadere il ragazzino dalla sedia.
Marco si rialza e dice:
"Mi spiace, hо detto una bugia, in realtà abbiamo visto un film intitolato : La dea della passione".
"Mi vergogno di te, alla tua età io non hо mai mentito ai miei genitori!". Dice il padre.
Il robot gira intorno al tavolo e соn una sberla scaraventa il padre giù dalla sedia.
La madre non ne può più dalle risate, соn le lacrime agli occhi dice:
"Questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo соn lui, dopotutto è tuo figlio."
Il robot gira intorno al tavolo e соn uno sberlone scaraventa la madre giù dalla sedia...