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Barzellette su Moglie e Marito
Un bambino di circa 12 anni sta camminando per la strada соn una carriola piena di monete, trascinandosi dietro una rana schiacciata attaccata ad uno spago. Il bambino si ferma davanti ad una casa d’appuntamenti e suona. La maitresse gli chiede cosa vuole, e lui risponde, indicando la carriola piena di soldi, che vuole ‘farsi un giro’ e che chiaramente ha il denaro per pagare. La donna coglie l’occasione per divertirsi un po’, cosi’ lo invita ad entrare ed a scegliere la ragazza che piu’ gli piace; il bambino pero’ vuole sapere se qualcuna di quelle ragazze ha delle malattie veneree. La maitresse ovviamente risponde di no, ma il bambino le dice che secondo alcune voci, c’e’ una certa Mabel che ha mandato molti uomini all’ospedale соn chissa’ quale terribile malattia. Allora la donna, perplessa, gli indica la stanza in cui si trova questa Mabel, e lui va, trascinandosi dietro la rana schiacciata. Dieci minuti dopo, il bambino esce dalla stanza, scende dalle scale e si avvia verso l’uscita, ma la maitresse lo ferma chiedendogli come mai avesse voluto l’unica ragazza соn delle malattie. Lui le fa:
“Ecco, se proprio lo vuole sapere, stasera i miei genitori andranno a cena fuori, lasciandomi a casa соn la baby-sitter. Quando loro usciranno, io faro’ l’amore соn la mia baby-sitter e le attacchero’ la malattia che hо appena preso; quando i miei torneranno, papa’ accompagnera’ la baby-sitter a casa e se la trombera’ e prendera’ la malattia che io le hо attaccato; quando papa’ tornera’ a casa, fara’ l’amore соn mia madre e la attacchera’ a lei; domattina, quando mio padre andra’ a lavorare, il lattaio verra’ a consegnare il latte e si trombera’ mia madre e prendera’ la malattia e LUI E’ QUEL FIGLIO DI РUТТАNА CHE HA INVESTITO LA MIA RANA!!!”
L’avvocato sta leggendo il testamento di un ricco signore, di fronte agli eredi. “Alla mia cara moglie Rosetta, che mi e’ sempre stata accanto, anche nei momenti difficili, lascio la casa e 2 milioni di euro. A mia figlia Maria, che mi ha accudito соn tenerezza quando ero malato e ha portato avanti la nostra ditta, lascio lo yacht, la ditta stessa e 1 milione di euro. E a mio cugino Daniele, che mi ha sempre odiato e non ha mai perso occasione di litigare соn me, e che pensava di sicuro di non essere nominato nel mio testamento, be’, ti sbagli: Ciao Dani!”