Un tizio entra in una trattoriaccia e ordina una zuppa di pollo. Ad un certo punto si alza inorridito e, inсаzzатissiмо, urla alla cameriera: “Роrсо саzzо, ma qui c’e’ un pelo di figа che galleggia nella mia zuppa. Questo e’ un oltraggio; io non la pago ‘sta cosa!” e se ne va, sbattendo la porta. La cameriera inorridita lo segue e vede che entra in un воrdеllо dall’altro lato della strada. Il tizio paga, sale in camera соn la ragazza e sbattutala sul letto le mette la faccia tra le cosce. La cameriera entra furente nella stanza e gli urla: “Ah, andiamo bene. Prima fa tanto lo schizzinoso e poi fa ‘ste cose qui?”. Il tizio alza la faccia, si gira e dice: “Si’, e se ci trovo dentro uno spaghetto non pago neanche quello!”.
Un tizio entra in una trattoriaccia e ordina una zuppa di pollo. Ad un certo punto si alza inorridito e, inсаzzатissiмо, urla alla cameriera:
“Роrсо саzzо, ma qui c’e’ un pelo di figа che galleggia nella mia zuppa. Questo e’ un oltraggio; io non la pago ‘sta cosa!” e se ne va, sbattendo la porta. La cameriera inorridita lo segue e vede che entra in un воrdеllо dall’altro lato della strada. Il tizio paga, sale in camera соn la ragazza e sbattutala sul letto le mette la faccia tra le cosce. La cameriera entra furente nella stanza e gli urla:
“Ah, andiamo bene. Prima fa tanto lo schizzinoso e poi fa ‘ste cose qui?”. Il tizio alza la faccia, si gira e dice:
“Si’, e se ci trovo dentro uno spaghetto non pago neanche quello!”.