barzellette più divertenti

Teresa aveva perso la speranza di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa соn gli acquisti più strani.
Un giorno tornò a casa соn l’ennesimo strano acquisto, un robot соn la capacità di individuare le bugie.
Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola соn 2 ore di ritardo.
- Dove sei stato? - gli chiese Paolo.
- Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo?
Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso.
Il robot girò intorno al tavolo e соn uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia.
- Questa è una macchina della verità caro figlio - disse Paolo,
- Adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola.
- Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film.
- Cosa avete guardato? - chiese Teresa.
- I dieci Comandamenti - rispose Tommaso.
Il robot girò intorno al tavolo e соn uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia.
Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse:
- Mi spiace, hо mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato 'la rеginа del sesso'.
- Mi vergogno di te! - disse Paolo - alla tua età io non hо mai mentito ai miei genitori!
Il robot girò intorno al tavolo e соn uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia.
Teresa, piegata in due dalle risate, disse:
- Questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo соn lui, dopotutto è tuo figlio.
Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e соn uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia...
Un disoccupato vede un cartello fuori di un bar:
“Cercasi persona per mansioni delicate”. Entra per vedere di cosa si tratta e il padrone gli dice:
“Sa, qui tutte le sere ci viene Gigi la Bestia, un tipaccio grande e grosso che fa sempre il prepotente. Allora mi servirebbe una persona ben piantata come lei per fargli capire educatamente che il suo modo di fare e’ un po’ fuori luogo. Perche’ se lo si prende per il verso giusto, non e’ cattivo … “. “Beh, ci posso anche provare… quanto mi date?”.
“300 Euro a sera”.
“Affare fatto!”. Sicche’ il giorno dopo si presenta al bar alle sette, vestito elegante. Ad un certo punto entra nel bar un omone grande e grosso che comincia ad urlare, dando cazzotti sul banco, e si mette a mangiare e bere come uno sfondato, ruttando in faccia alla gente e mollando sсоrеggе a tutto gas. Allora il tizio si avvicina ed educatamente gli fa:
“Buonasera, io sono…”. Ma il tipaccio non lo lascia neanche finire, lo prende per la collottola, lo butta per terra, lo rialza, lo copre di pugni, poi prende un boccale di birra e glielo rovescia in testa, infine gli cala i pantaloni e gli ficca una bottiglia in сulо. Quindi finisce di bere, gli fa un ruttone in faccia e se ne va senza neanche pagare. “No, aspetti, non vada via! Devo dirle una cosa…”. E l’omone allungando il passo:
“No, ora devo scappare, tra poco arriva Gigi la Bestia e sono саzzi amari per tutti!”