Skip to main content
Un ragazzo entra in una prestigiosissima gioielleria: соn lui c'è una bellissima e famosa top model.
Il ragazzo si rivolge al gioielliere chiedendo:
"Vovveri il più веll'anello che esista, pev vegalavlo alla più bella vagazza che esista!" riferendosi naturalmente alla top model.
Il gioielliere mostra quindi il migliore anello che abbia, è di oro соn un diamante da 630 carati:
"Ecco, signore, questo è il miglior anello che abbiamo, costa 450'000 euro!"
Il ragazzo, senza esitazione, dichiara "Lo compvo!" e compila un assegno da 450'000 euro.
Il gioielliere, соn discrezione e соn la massima professionalità, declina però l'assegno, spiegando:
"Mi scusi, signore, ma non posso accettare un assegno di tale valore: non ne abbia a male, ma potrebbe ad esempio essere scoperto. Spero che lei comprenda..."
Il ragazzo ribatte:
"Oh, ma cevto, lei ha pevfettamente vagione. Facciamo così: tenga sia l'anello che il mio assegno e, dopo che l'avrà incassato, mi telefoni e vevvò a vitivare l'anello!"
Il giorno dopo, il gioielliere telefona al ragazzo e dice:
"Buongiorno, sono il gioliellere, mi duole doverle annunciare che sono stato in banca e il suo assegno risulterebbe essere scoperto..."
Il ragazzo risponde:
"Sì sì, lo so, non si preoccupi, non mi interessa più quell'anello. Oramai, quella là me la sono тrомвата!"
Siamo negli anni sessanta e l'annunciatrice Gambineri annuncia l'estrazione del lotto:
"Buonasera, vi trasmettiamo le estrazioni del Lotto.
Bari otto, otto, otto, otto, otto.
Cagliari otto, otto, otto, otto, otto.
Firenze otto, otto, otto, otto, otto.
Genova otto, otto, otto, otto, otto.
Milano otto, otto, otto, otto, otto.
Napoli otto, otto, otto, otto, otto.
Palermo otto, otto, otto, otto, otto.
Roma otto, otto, otto, otto, otto.
Napoli 2° otto, otto, otto, otto, otto.
Roma 2° otto, otto, otto, otto, otto.
..... Vi abbiamo trasmesso le estrazioni dell' otto!
Berlusconi scende in campo
Intercettazione telefonica dopo i fatidici sei minuti della partita Milan-Liverpool.
Dalla tribuna Berlusconi chiama al cellulare Ancelotti che sta in panchina.
- “Senti… Ancelotti, sono Berlusconi. Io…vista la situazione…te lo dico… questa sera voglio assolutamente Kaka in campo”.
- “Come?… Cosa ha detto Presidente?… Può ripetere”.
- “Si!… Hai capito…voglio Kaka in campo!”.
- “Ehm… m… ma, non si può!… E poi, Presidente?!?… non sta bene!”.
- “Senti Ancelotti, ascoltami bene… e non farmelo ripetere. Tu sai che quando io voglio una cosa non sto a perder tempo in chiacchiere… Anche se non sta bene…io, questa sera, sento questa esigenza, hо questo bisogno impellente… voglio Kaka in campo!”.
- “Ma… Presidente?!? No!… Non mi sembra il caso…?!?”.
- “Va be’ che non sono più il presidente del Milan, ma qui comando sempre io! e poi lo vuole tutta la squadra, tutto lo stadio!…e poi… Ancelotti… mi consenta…”.
- “No! No! Presidente, io non le consento proprio niente!”.
- “Come?!… Voglio assolutamente Kaka adesso!!!.. Adesso scendo in campo!”.
- “Presidente! Si contenga! Si contenga!… Ma perché???… Io non capisco tutta questa urgenza!!!”
- “Ma cribbio! Lei non capisce proprio niente! Non capisce un tubo!…Ancelotti!… lei è licenziato!!!”.
- “Come?!?… Licenziato???”
- “Si! Si! Lei è licenziato! Si ritenga libero da questo momento!”
- “Ah… Si?… Licenziato??? Ma allora…ma… m… ma va a саgаrе!!!”
(Ndr: il giorno dopo la “Gazzetta dello sport” titolava:
“Berlusconi spinge per Kaka…”.).... e.. E... sforza Italia…