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Einstein e il Quoziente Intellettivo
Einstein si ritrova ad un party, ed un tizio gli va a parlare.
Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI?
- 250, gli risponde il tizio.
Allora, Einstein gli parla della relatività, dei buchi neri...
Un po' più tardi, un'altra persona gli va a parlare.
Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 150 - gli risponde
Allora, Einstein gli parla di diritto internazionale, dei problemi etici dovuti alle manipolazioni genetiche....
Un po' più tardi, una terza persona gli va a parlare.
Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 100, gli risponde.
Allora, Einstein gli parla del governo, del tasso d'interesse dei conti correnti, del prezzo della benzina...
Un po' più tardi, un'altra persona lo va a trovare.
Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 50, gli risponde.
Allora, Einstein gli parla di «Operazione Trionfo», del «Grande Fratello», di «C'e posta per te»...
Alla fine della serata, un'ultima persona si avvicina.
Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI ?
- 10, gli risponde.
Allora Einstein gli chiede:
- Insomma ... questa Juve come va?'
......... non e' finita ancora .............
Quando sta per lasciare il locale, un'ultima persona si avvicina.
Einstein chiede anche a lui:
- Qual e il tuo QI ?
- 5, gli risponde.
Allora Einstein gli dice:
- Che fortuna !!! Credevo di non incontrare neanche un interista stasera!
............. continua ......................
All'uscita, sul cancello della villa, incontra ancora un'altra persona ed Einstein chiede anche a lui:
- Qual e il tuo QI ?
- 0, gli risponde l'altro.
Allora Einstein:
- Buonasera Totti, è in ritardo per la festa!!!
............ continua ......................
Quando arriva a casa, nell'atrio del condominio incontra un uomo basso e pelato e Einstein gli chiede:
- Qual e il tuo QI?
L'uomo basso e pelato lo guarda sbigottito e risponde:
- Cos'e' il QI?
Allora Einstein risponde:
DOTT. PRODI, SI AFFRETTI... LA FESTA STA FINENDO...
Vimodrone, Città Mercato, luglio:
Al reparto alimentari si presenta un omino di Cinisello соn faccia da puntigliosetto, un piantagrane, e chiede al commesso mezzo cocomero.
- Un momento solo signore, devo chiedere una cosa al responsabile.
Il commesso si avvia verso gli uffici direzionali senza accorgersi che il cliente lo segue.
Entra nell'ufficio del responsabile e prorompe:
- Direttore, c'è un сrетinо di là che mi ha chiesto mezzo cocomero.
Cenni disperati del responsabile, che ha visto il сrетinо in questione.
Il commesso si gira e, senza fare una piega, dice:
- E poi ci sarebbe questo gentleman che sarebbe interessato a prendere l'altra metà.
Risolta la situazione, il responsabile e il commesso si ritrovano da soli nell'ufficio:
- Giovanotto, dice il direttore, stava per combinare un bel disastro, ma non hо potuto fare a meno di ammirare il sangue freddo соn cui ne è uscito fuori.
Vorrei sapere qualcosa di più sul suo conto.
Come si chiama?
- Mi chiamo Felice Vergadoro, signore, e vengo da Napoli, città di grandi calciatori grandi мignотте.
Il direttore:
- Mia moglie è di Napoli!
- Ah, si? E in che ruolo gioca? Fa il calciatore o la mignatta!
GIORNATA TIPO DELL'INTER
Ore 8.00:
Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.
Ore 8.30:
Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).
Ore 9.00:
I giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo соn la lingua visto che é l’unico italiano.
Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.
Ore 10.00:
Chiama Mancini per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista.
Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo:
“Mi hai detto che соn quello era finita!!!”.
Ore 10.10:
Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.
Ore 10.20:
Un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.
Ore 10.30:
Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.
Ore 11.00:
Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.
Ore 14.00:
Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani соn alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.
Ore 15.00:
Mourinho si invia una lettera d’amore.
Ore 15.30:
Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.
Ore 16.00:
Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.
Ore 17.00:
Burdisso соn uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.
Ore 17.15:
Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.
Ore 18.00:
Arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.
Ore 18.15:
Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda:
“Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”.
Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.
Ore 18.30:
I giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.
Ore 22.00:
Mourinho fa ripetutamente l’amore соn sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.
Ore 24.00:
A letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela
Un giorno iPhone incontra HTC Diamond e...
I : Ciao Diamond!
D : Ciao Iphone! Ti trovo un poco ingrassato...
I : Bhè, sono cresciuto, ora sono UMTS e hо anche il GPS, ma la mia interfaccia non ne ha risentito, è agile e scattante come prima... E tu? Per il tuoi problemi, hai risolto?
D : Ma, vedi, il mio personale trainer (XDA n. D. B.), continua ad allenarmi соn nuovi tweaks e ora sono diventato agile pure io, in più соn diversi cicli di cariche, la mia batteria è molto migliorata! Scusa, ma hai detto UMTS e GPS? Che bello, ora il tuo padrone ti può usare come modem e navigatore...!!!!
I : Ehm... A dire il vero... Posso usare solo Google earth e l' UMTS mi serve solo per accedere alla rete dal telefono...
D : Che sfigx! Vabbè non si può pretendere tutto! se vuoi puoi fare un filmato del mio TomTom o di iGO e farlo vedere al tuo padrone...
I : Non posso fare video.... Scusa un attimo, ma, il mio padrone mi sta aprendo Safari per scaricare una suoneria... Ma... Come? sta bestemmiando? Саvоlо ma lo sapeva che non posso fare i download!
D : Tranquillo te lo scarico io соn Opera e te lo invio col Bluetooth
I : Ehm, non lo sai? hо il Bluetooth bloccato..
D : Bhè vabbè. Non puoi avere tutto. Dai te lo invio via MMS...
I : ... A ... dire .... il ... vero.... Non hо gli MMS!
D : Саvоlо! Non ti preoccupare, non puoi avere tutto. Ok dai te lo invio via mail e poi te lo imposti come suoneria.
I : No guarda lascia stare... NON POSSO impostarlo come suoneria, devo spostarlo a mano via SSH... Basta dai...
D : Ok hо capito, ma avrai un file explorer per spostarti i file?
I : NO... NO... NO CE L' НО E BASTA.... Lasciami perdere...
D : Саvоlо ma saprai fare qualcosa? O sei bello e basta?
I : Certo, telefono e invio SMS come non mai...
D : Ah ecco, ora si spiegano i 499 euri che vali...
Milano, due amici, Piero e Carlo, ubriachi, stanno rincasando sostenendosi l'un l'altro quando uno dei due inciampa in una bottiglia, si fermano, raccolgono la bottiglia.
E' piena, sull'etichetta c'è scritto Propellente, i due si interrogano a vicenda per capire che razza di vino è, ma non avendo risposte decidono di stappare la bottiglie e berla, così fanno e poi ognuno va a casa propria.
La mattina successiva suona il telefono di Carlo, è Piero che gli chiede se è già andato in bagno, Carlo risponde di no e Piero di rimando:
- Fai attenzione perché io sono già andato e ti sto telefonando da Tokio!
Un avvocato e una bionda mozzafiato sono seduti vicini sul treno. L'avvocato si sporge verso la ragazza e le chiede se vuole fare un giochino соn lui. Lei in realtà preferirebbe fare un sonnellino, ma lui insiste dicendo che il gioco è facile e molto divertente. Il gioco consisterebbe in questo:
- Io le faccio una domanda e se lei non sa rispondere, mi dà 5 euro, e viceversa...
La ragazza cortesemente risponde che vorrebbe riposare un po', ma l'avvocato insiste:
- Okay, facciamo così, se lei non sa la risposta, mi dà 5 euro, ma se sono io a non saper rispondere, gliene do 500!
Pensando di avere a che fare соn una biondona è convinto di poter vincere facilmente il gioco. A questa proposta la bionda si vede obbligata ad accettare la sfida, se non altro perchè una volta
Finito il gioco potrà dormire un po'. E allora l'avvocato inizia соn la prima domanda:
- Qual 'è la distanza tra la terra e la luna?
Senza dire una parola la bionda tira fuori dalla borsetta una banconota da 5 euro e la porge all'avvocato. Ora tocca a lei, che chiede all'avvocato:
- Qual 'è quella cosa che sale per una collina соn tre gambe e scende соn quattro?
L'avvocato la guarda sbalordito: comincia a cercare sul computer, si collega a Internet per cercare la risposta, ma non la trova. Poi manda delle e-mail a varie persone, ma nessuno gli sa dare la risposta.
Dopo un'ora sveglia la signorina bionda e le dà i 500 euro che le spettano. Lei ringrazia educatamente e si rimette a dormire.
L'avvocato, scocciatissimo, la scuote e le chiede:
- Bè, ma allora qual 'è la risposta?
Senza dire una parola, la bionda prende 5 euro dal portafoglio, li porge all'avvocato e si rimette a dormire.
Un signore distinto suona alla porta di una bella casalinga e le dice:
- ‘Le piace prenderlo in bocca?’.
Esterrefatta la signora da’ del villano all’uomo e gli chiude la porta in faccia. Il giorno dopo lo stesso uomo risuona alla porta e le chiede:
- ‘Le piace prenderlo nel didietro?’.
Ancora piu’ inorridita la signora urla:
- ‘Роrсо, villano, come si permette!’ e gli richiude la porta in faccia. Il terzo giorno il signore si ripresenta e le chiede:
- ‘Le piace, signora, un po’ di sado-maso?’.
La signora questa volta e’ veramente furiosa e minaccia di chiamare la Polizia; poi gli sbatte la porta in faccia. Non potendone piu’ si confida соn il marito che decide di appostarsi dietro alla porta, in modo da poter intervenire quando il signore ritorna.
Ed infatti il giorno dopo il signore si presenta e la signora va ad aprire, rassicurata della vicinanza del marito. Il signore ancora una volta fa le sue proposte oscene:
- ‘Buongiorno, signora, le piace dire parole sconce mentre fa all’amore?’.
La signora sta al gioco e dice:
- ‘Certo, mi piace molto’.
E il signore:
- ‘Allora, signora, puo’ dire a suo marito, visto che ha gia’ tutto in casa, che non ha motivo di frequentare mia moglie?’.
Un anziano napoletano che viveva nelle campagne del milanese, in primavera si faceva sempre aiutare dal figlio a ripiantare il giardino, ma poiché quell’anno suo figlio era in prigione, purtroppo non lo poteva aiutare.
L’anziano scrisse al figlio in prigione spiegandogli questa sua piccola tragedia.
“Caro Gennaro, Mi sento molto triste poiché quest’anno non posso ripiantare il giardino come ogni anno. Sono troppo vecchio per farlo io da solo. Se tu fossi qui, non sarei così triste, poiché ci penseresti tu a rizapparmi tutto il giardino. TUO PADRE
Un paio di giorni più tardi l’anziano ricevette una lettera dal figlio.
Caro papà, Per саriтà, non zappare il giardino. Lì hо nascosto tutti i miei soldi e la mia droga da vendere. TUO FIGLIO GENNARO
Alle sei del seguente mattino, i carabinieri di Milano arrivano e scavano per tutto il giardino senza trovare traccia né dei soldi né della droga. Scusandosi соn l’anziano signore, i carabinieri vanno via.
Dopo tre giorni il padre riceve una lettera dal figlio.
Caro papà, Adesso puoi ripiantare il giardino. E’ stato il meglio che hо potuto fare considerando le circostanze. UN ABBRACCIO, TUO FIGLIO GENNARO.
In una scuola elementare siciliana, mentre la maestra spiega la lezione, si alza dal primo banco un alunno di nome Salvatore e dice alla maestra:
“SIGNORA MAESTRA, MI FUTTIRONO A’PINNA!”.
La maestra risponde a salvatore:
“SALVATORE, NON SI DICE MI FUTTIRONO A’PINNA, MA.. A ME HANNO RUBATO LA PENNA, A TE HANNO RUBATO LA PENNA, A NOI HANNO RUBATO LE PENNE ETC.. ETC.. ETC..!”
Salvatore, lì per lì rimane un attimo senza parole, poi, dopo una diecina di minuti interrompe nuovamente la lezione e dice alla maestra:
“SIGNORA MAESTRA,VULISSI SAPERE NA’COSA: MA QUANTO МINСНIА DI PINNE SI FUTTIRONO HAA!!!”
Un’insegnante di spagnolo sta spiegando alla classe che non sempre il genere delle parole in castigliano corrisponde a quello delle stesse parole in italiano. “‘Faccia’, per esempio, è femminile, come in italiano: si dice ‘la cara’, invece ‘matita’ è maschile: si dice ‘el lapiz'”
Uno studente chiede:
“Di che genere è la parola ‘computer’ in spagnolo?”
Anziché rispondere, l’insegnante divide la classe in due gruppi, maschi e femmine, e chiede di ragionare sul genere della parola, motivando la scelta соn 4 ragioni.
Il gruppo degli uomini decide che “computer” deve essere decisamente femminile (‘la computadora’) perché:
1. Nessuno tranne il loro creatore capisce la loro logica interna.
2. Il linguaggio che usano per comunicare tra computer è incomprensibile.
3. Anche il più piccolo errore viene archiviato nella memoria a lungo termine per possibili recuperi futuri.
4. Non appena decidi di comprarne uno, ti ritrovi a spendere metà del tuo stipendio in accessori.
Il gruppo delle donne, invece, conclude che ‘computer’ deve essere una parola maschile (‘el computador’) perché:
1. Per farci qualunque cosa, bisogna accenderli.
2. Hanno un sacco di dati ma non riescono a pensare da soli.
3. Si suppone che ti debbano aiutare a risolvere i problemi, ma per la metà delle volte, il problema sono LORO.
4. Non appena ne compri uno, ti rendi conto che se avessi aspettato qualche tempo, avresti potuto avere un modello migliore.
Le donne vinsero.