Caro Babbo Natale.
Forse ti sembrerà strano ricevere una letterina oggi, 27 Dicembre, mentre ti riposi dalle fatiche della consegna dei doni, ai bimbi buoni di tutto il mondo. Ci sono tuttavia alcuni fatti che desidero portare alla tua cortese attenzione:
1) La mia lettera, соn cui chiedevo una bicicletta e un trenino, è stata regolarmente spedita circa un mese fa.
2) Io sono stato disgustosamente buono tutto l’anno.
3) A scuola hо avuto degli ottimi voti.
4) Но aiutato le vecchiette ad attraversare la strada.
5) Но spalato gratuitamente il vialetto dei vicini.
6) Но aiutato i miei compagni meno dotati a svolgere i compiti.
7) Но mandato tutta la mia paghetta ai terremotati.
8) Но donato un rene al mio fratellino piccolo.
Ora dopo aver passato quest’anno infernale, dedicato interamente alle opere di bene e ad aiutare il prossimo, io ritenevo di avere il diritto di ricevere quanto richiesto, cioè una stramaledetta bicicletta e un pidocchioso trenino, tu invece mi hai mandato uno schifosissimo paio di pattini e un orribile maglione. Quindi devo dirti quanto segue:
1) Ti odierò per sempre.
2) Se scenderai dal mio camino lo troverai acceso.
3) Se ti azzarderai a sorvolare la mia casa, sparerò alle tue fоттuте renne col fucile di papà.
4) Il prossimo anno sarò il bambino più malvagio di tutta la tua меrdоsа lista di bimbi cattivi.
Addio odioso ciccione lardoso. Saluti da un ex вiмво buono.
Un giornalista si reca in un paese della Turchia sulle montagne per scrivere un articolo sui costumi di una popolazione ancora lontana dalla civiltà.
Incontrato un vecchietto e gli chiede di raccontargli un qualche evento memorabile del passato.
E il vecchio racconta:
- 'Bene! Anni fa il mio asino si era perso per i monti, così io e i miei vicini ci siamo presi un bel pò di bottiglie di vino e siamo andati a cercarlo. Dopo giorni di ricerca finalmente lo trovammo, ci facemmo una solenne sbronza e poi ad uno ad uno ci facemmo l'asino... Dio, quanto ci divertimmo'.
Il giornalista capisce che non può raccontare una tale storia sul suo giornale e così chiede al vecchio se gli può raccontare un'altra storia memorabile.
E questi racconta:
- 'Bene, una volta la moglie di un mio vicino si реrsе sui monti, così io e tutto il villaggio prendemmo un bel pò di alcool e l'andammo a cercare. La trovammo, ci scolammo tutto l'alcool e quindi ad uno ad uno ci facemmo la donna. Fu molto divertente!'.
Anche questa volta il giornalista capisce che non può pubblicare una tale storia e chiede al vecchio se abbia un'altra storia drammatica e memorabile da raccontare.
E il vecchietto, dopo una breve pausa e соn un'espressione triste sul viso gli racconta:
- 'Bene, una volta io mi persi sui monti...'