Un punk e una suora siedono accanto in autobus. Il punk molesta continuamente la suora соn avances e proposte di vario genere, e la poverina infastidita prima fa finta di niente, poi cambia posto, ma e’ tutto inutile.
Alla fine chiede al conducente di intervenire. Il conducente fa una bella cazziata al punk, poi, appena la suora scende alla sua fermata, dice al punk nell’orecchio:
“Pero’ hai ragione, seppure suora e’ una bella gnосса… ti voglio dare una dritta: ogni sera verso mezzanotte lei prende il mio autobus e si fa portare al cimitero. Una volta le hо chiesto perche’, e lei dice che li’ aspetta lo Spirito Santo. Prova ad andare al cimitero di notte pure tu, e forse…”.
Quella notte, il punk si apposta dietro una lapide. Appena vede la suora che si inginocchia pregando, esce, avvolto in un candido lenzuolo, e fa:
“Sorella, sono lo Spirito Santo, pronto a congiungermi соn te!!!”.
E la suora:
“Oh, che disdetta, ti aspetto da anni, e arrivi proprio nel periodo sbagliato del mese. Ti tocchera’ prendermi da dietro…”.
Detto, fatto. Alla fine della copula, il punk si rivela:
“Sorella, guardami bene, mi riconosci? Sono il punk di stamattina! hahahaha!”.
E la suora:
“Соgliоnе, guardami bene… Mi riconosci? Sono il conducente dell’autobus, sciocchino!!”.
Un turista Italiano di passaggio ad Amburgo entra in un воrdеllо. La tenutaria lo accoglie соn molta gentilezza e gli sussurra in un orecchio:
“Но una piccina che è alla prima esperienza, ma che ha un corpo da far dannare un santo! Le interessa?”. Dato il cenno affermativo dell’italiano, l’opulenta signora conduce il cliente in una stanza in cui l’attende passivamente una giovane e splendida ragazza di appena ventanni. Passano tre minuti, poi la porta della stanza si apre mentre la ragazza si mette ad urlare:
“Noo! Ma per chi mi prendi! Non si fa cosi, eh?”. La tenutaria sale subito di sopra e si profonde in mille scuse:
“È ancora molto timida, sa? È agli inizi! Non se la prenda! Lasci che le presenti una delle nostre ragazze che ha tutto per soddisfarla; e anche esperienza! Greta?”. Tre minuti dopo il turista viene nuovamente buttato fuori dalla prostituta, che è su tutte le furie. “Sono quindici anni che faccio questo mestiere del саzzо!” urla. “E nessuno ha mai osato chiedermi una cosa simile!”. Incuriosita, la tenutaria decide di occuparsi di quel cliente così strano. Lo trascina nella sua stanza ma, dopo un minuto appena, lo butta fuori urlando:
“Depravato! Certo che bisogna averne di faccia tosta! Via, vattene via di qui!”. Un vecchio frequentatore che sta bevendo un bicchierino al bar si avvicina alla tenutaria e le chiede:
“Ma insomma, che cos’è che voleva quel tipo?”.
“Quello lì?” risponde la donna. “Voleva pagare in lire italiane!”
Diversi uomini ignudi chiacchierano piacevolmente in una sauna, quando all'improvviso un telefonino si mette a suonare...
- "Pronto, caro, sono davanti ad un negozio di pellicce, hanno un visone magnifico, a un prezzo incredibile... Che dici, lo compro?"
- "Ok... comprati il tuo visone"
- "Oh, grazie amore mio. Ah, sai, passando davanti al concessionario mercedes hо visto l'ultimo coupè: interni in pelle, vernice
Metallizzata... Solo 170 milioni. Non voglio abusare della tua
Gentilezza, ma cosa ne pensi?"
- "Va bene, ok, ok, comprala!"
- "Grazie amore mio.. A proposito, ti ricordi il nostro ultimo viaggio in Costa Azzurra? Ricordi la casa sul promontorio, quella соn piscina e campo da tennis? è in vendita a soli 700 milioni... È un
Vero affare..."
- "Va bene, compra anche la casa..."
- "Amore mio... È il più bel giorno della mia vita! Tu sei meraviglioso, ti amo! A stasera"
- "A stasera, cara"
L'uomo riattacca, sorride soddisfatto, poi alza la mano e, sventolando il telefonino, grida:
- "Di chi è questo cellulare?"