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Il capo di un grande villaggio di cannibali ha un figlio di 14 anni e un giorno viene chiamato da una guardia perchè c'è un gruppo di persone, guidati da un'avvenente biondona in pantaloncini, che stanno attraversando un pezzo della foresta che appartiene alla tribù. Lei è una geologa alle prese соn dei campioni del terreno per la costruzione di una nuova ferrovia e mentre li seguono senza essere visti, il figlio del capo nota eccitato gli attributi della bionda, per cui rivolgendosi al padre:
"Papà, perchè non catturiamo la bionda, la portiamo a casa, la cuciniamo e la mangiamo?"
Il padre non aveva ancora notato in pieno la bionda ma dopo l'esortazione del figlio si rende conto del tutto e risponde al figlio:
"Penso che dovremmo fare un'altra cosa, figlio, portiamo la bionda al villaggio, però cuciniamo e ci mangiamo tua madre!".
Due marescialli dei carabinieri, Ciro e Salvatore, si confrontano sui loro appuntati.
"Ciro per me fanno bene a fare le barzellette sui carabinieri. Il mio appuntato è forse peggio di quelli delle barzellette!".
"No Salva, il mio è imbattibile, il mio non capisce proprio nulla!"
I due decidono dunque di fare una prova. Salvatore chiama il suo appuntato e dice:
"Pasquale, tieni questi 10 euro e vammi a comprare una macchina nuova, un bel Ferrarino voglio!"
L'appuntato scatta sull'attenti e va via. Il maresciallo:
"Hai visto Ciro? Che ti dicevo?!"
"Aspetta, aspetta..." risponde Ciro, che nel frattempo chiama il suo appuntato.
"Rosario vai a casa mia e controlla se io sono ancora in casa!"
Anche l'appuntato Rosario scatta e va via senza dire una parola.
Fuori dalla caserma i due appuntati si incontrano per caso.
"Oh Rosario, ma il mio capo ha perso il cervello, mi ha dato 10 euro per comprargli un Ferrarino, ma oggi è domenica, i negozi sono chiusi!"
"Pasquà, che ti devo dire? Pensa che il mio mi ha chiesto di controllare se lui è a casa sua, ma dico io... Non poteva fare lui una telefonata a casa?!"
Un poliziotto della stradale ferma un’auto sportiva rossa che non si è fermata allo stop:
“Patente e libretto, prego”.
“Qual e’ il problema, capo?”.
“Non avete rispettato lo stop all’ultimo incrocio”.
“Ma, sa, non c’era un’auto per kilometri!”.
“Non importa, siete tenuto a rispettare lo stop comunque, guardare da ambo i lati dell’incrocio e procedere соn prudenza”.
“Ma voi ce l’avete соn me”.
“Non sto scherzando”.
“Bene, allora io hо rallentato quasi fino a fermarmi e non vedendo nessuno hо attraversato соn prudenza”.
“Non importa, siete tenuto a fermarvi allo stop, e non l’avete fatto. Forza mostratemi la patente”.
“State perdendo il vostro tempo. Qual e’ il problema: tutti gli autogrill sono chiusi?”.
“Faccio finta di non aver sentito la vostra ultima frase, patente e libretto qui immediatamente!”.
“Io desidererei che mi mostraste la differenza tra rallentare e fermarsi completamente”.
“Vi mostro subito la differenza!”.
Il poliziotto apre la portiera, trascina fuori l’automobilista indisciplinato e gli randella ripetutamente la testa соn lo sfollagente:
“Adesso preferite che rallenti o che mi fermi?”.
Quelli bravi, sono brutti.
Quelli belli, sono cattivi.
Quelli belli e bravi, sono gаy.
Quelli belli, bravi ed eterosessuali, sono sposati.
Quelli non bellissimi ma bravi, non hanno soldi. Quelli non bellissimi, bravi e соn soldi, credono che stiamo соn loro solo per i soldi.
Quelli belli e senza soldi ci stanno dietro per i nostri soldi. Quelli belli, non bravissimi e ragionevolmente eterosessuali, non ci considerano sufficientemente carine per stare соn loro. Quelli che ci considerano carine, che sono abbastanza bravi e hanno soldi, sono codardi.
Gli uomini che sono ragionevolmente carini, ragionevolmente benestanti, ragionevolmente bravi, sono timidi e NON PRENDONO MAI L'INIZIATIVA!
Gli uomini che non prendono mai l'iniziativa, perdono automaticamente l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
Ma chi li capisce questi uomini?
Se sei tenera соn loro... sei una stupidina.
Se non lo sei... sei un'insensibile.
Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandata.
Se ti curi troppo... vuoi fare la ### соn un altro.
Se non lavori... sei una semplice casalinga.
Se lavori (e guadagni più di loro)... si incavolano.
Se devono sempre pagare loro... è un approffittarsene.
Se paghi tu... si sentono sminuiti.
Se vai a letto соn loro... sei poco seria.
Se non ci vai... non li ami.
Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
Se la fai tu... è perché sei andata a letto соn il capo.
Se loro escono соn altre... fa parte della loro natura.
Se tu esci соn altri... sei infedele.
Se esci соn un uomo senza soldi... sei una stupida.
Se esci соn un miliardario... sei un'interessata.
Se a 30 anni non si sposano... diventano dei single ricercatissimi.
Se tu a 30 anni non ti sei sposata... ormai hai perso il treno.
Se sei di cattivo umore... sei una nevrotica.
Se lo sono loro... poverini, non li capisci!
Se sei brutta... non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bella e intelligente... ti temono.
Se ti fanno le corna e stai ancora соn loro... più stupida non potresti essere.
Se lo fanno e li prendi a calci... non hai pazienza.
Se hanno un'amante... è perché a casa loro non trovano ciò di cui hanno bisogno.
Se l'amante è il tuo... sei una ###!
Se loro vanno in giro соn una più giovane... bravo, bravo, bravo! Se lo fai tu... è perché hai bisogno che ti facciano il "favoretto"!
Se sono insopportabili... cerca di capirli, hanno avuto una giornataccia!
Se lo sei tu... hai le mestruazioni!
Come si puo sperare di capirli se loro stessi non riescono a farlo?
Un indiano entra in una farmacia, chiama un commesso e dice:
“Grande Capo, niente сасса”.
E il farmacista:
“Но capito tutto, non ti preoccupare. Usa questo”. Dopo qualche giorno, l’indiano ritorna alla farmacia. “Grande Capo, niente сасса”.
E il commesso:
“Ma com’e’ possibile? Vabbe’, prova quest’altro, e’ piu’ efficace”. E dopo tre giorni, l’indiano torna ancora. “Grande Capo, niente сасса”. Ed il farmacista:
“D’accordo. Ora basta. Questa e’ la dose per elefanti! Tieni!”. E dopo tre giorni, l’indiano torna daccapo e dice:
“Grande сасса, niente Capo!”
In una filiale bancaria squilla il telefono e risponde un giovane impiegato:
"Buongiorno sono Sonia della banca Monte dei Fiaschi, come posso aiutarla?"
"Buongiorno, sono il signor Ticciati, vostro correntista. Vorrei gentilmente parlare соn il direttore."
"Va bene, un attimo e glielo passo."
L'impiegata passa quindi la telefonata al direttore:
"Buongiorno signor Ticciati, mi dica tutto!"
"Buongiorno direttore, vorrei gentilmente sapere quanto c'è sul mio conto corrente."
"Controllo subito... Ecco, lei ha esattamente 3.927,10 euro sul conto."
"Okay, grazie mille!"
Dopo 30 minuti la scena si ripete:
"Salve, sono Mario Ticciati, posso parlare соn il direttore?"
"Certamente, attenda un attimo in linea" risponde l'impiegato e passa la chiamata al direttore.
"Buongiorno signor Ticciati, ha dimenticato di chiedermi qualcosa?"
"No, cioè sì, vorrei sapere quanto c'è sul mio conto corrente."
"Ma gliel'hо detto mezz'ora fa!"
"Me lo può ripetere per cortesia?"
"Glielo ripeto, ma magari questa volta se lo segni: ha esattamente 3.927,10 euro."
"Va bene, grazie."
Dopo dieci minuti un'altra telefonata. È sempre il signor Ticciati che chiede di parlare соn il direttore per chiedere quanto c'è sul suo conto. Il direttore perde la pazienza:
"Signor Ticciati che le prende? Ha intenzione di continuare così per tutto il giorno?"
"A dire il vero sì perché quando vado in rosso io соn il conto voi mi telefonate anche dieci volte al giorno!!!"