Batman: Un tipo miliardario che vive соn un giovanotto che non è della sua famiglia, e lo veste da uccellino. Suo hobbie è uscire di notte, azzuffandosi соn tutti, соn un mantello colorato e calze da donna. Ogni volta che una donna si avvicina, scappa spaventato соn la scusa di mantenere in segreto la sua identità. Profilo psicologico: Omosessuale, соn multipla personalità e tendenze sado-masochiste
Braccio di ferro: Un marinaio соn un occhio solo, che vive lottando per l’amore di una donna che, non è soltanto magra e brutta, ma anche lo cornifica соn il suo miglior amico e arci-nemico Brutus. Oltre a questo, quando ha dei problemi ricorre all’uso di un’erba miracolosa, che molte volte consuma attraverso l’onnipresente рiра. Profilo psicologico: Соrnuто classico e inguaribile, viziato in droghe maniaco-depressivo
Fred Flintstone: Persona che mai arriva a casa senza urlare соn la moglie. Соn un appetito che gli permette di mangiare cose che pesano più che la sua intera famiglia e che costantemente abusa del suo “miglior amico” solo perché questi è un nano… Perdente di natura, соn un capo che lo calpesta come se non esistessero le leggi sul lavoro. Profilo Psicologico: Tipico frustrato, egocentrico, соn un alto livello di insicurezza e potenziale aggressore.
L’incredibile Hulk: Dottore in medicina, chimica e sa Dio in quante altre cose… Quando si arrabbia non si controlla e rompe tutto. Oltre a questo, le droghe che ha consumato, e che lo hanno fatto diventare verde, stimolano il consumismo, visto che ogni volta che si trasforma, rompe e strappa i vestiti che ha addosso. Profilo Psicologico: Doppia personalità, viziato in droghe, psicopata aggressivo e schizofrenico
Shaggy (amico di Scooby-Doo): Un tipo codardo e un po’ effeminato, passa la giornata mangiando biscotti e non ingrassa un grammo. Oltre a questo il suo cane gli parla… Profilo Psicologico: Omosessuale, bulimico, anoressico (o entrambi) e delirante
Superman: Un altro che indossa modellini strani. Ha l’abitudine di cambiare i vestiti nelle cabine telefoniche in pieno giorno. Manifesta reazioni a una droga verde (la kriptonite verde) e la neutralizza соn un’altra droga rossa (kriptonite rossa). Fugge da una bella donna che lo insegue.
Profilo Psicologico: Omosessuale, esibizionista e farmaco-dipendente
Bugs Bunny: Coniglio abbastanza intelligente, che per uscire dai problemi non soltanto ricorre costantemente alla violenza, si veste da donna e arriva anche a baciare altri maschi… Gli piacciono da morire le carote, cosa che può essere interpretata come simbolo fallico.
Profilo Psicologico: Bisessuale, travestito e psicopata abusivo.
Il direttore di una società petrolifera viene inviato per una missione di due anni in un giacimento in pieno deserto.
Dopo essere stato accolto formalmente dagli altri dirigenti, ordina ad un impiegato di accompagnarlo a visitare i vari edifici, per potersi ambientare.
L'impiegato, durante la perlustrazione, dice:
- 'Ecco, signore, laggiù risiede la direzione. A destra, ci sono le camerate degli operai. A sinistra, l'alloggio dei dirigenti.... Ecc'.
Il direttore nota che l'impiegato non gli ha parlato di una porticina.
Allora chiede spiegazioni:
- 'Cosa c'è dentro quella porta?.'
Impiegato:
- 'Ah, quella è una specie di stalla. Dentro c'è una cammella.'
Direttore:
- 'E che ci fate соn una cammella?'
Impiegato:
- 'Beh... ehm... signore, vede, noi quaggiù non vediamo mai una donna... Allora, quando abbiamo voglia di... andiamo соn la cammella....'
Direttore:
- 'Соn la cammella?.'
Impiegato:
- 'Sì, sì. Anzi, se pure lei dovesse aver bisogno di andare ... chieda tranquillamente le chiavi a me.'
Direttore:
- 'Ma come si permette!?! Io, соn la cammella non ci andrò mai!'
Impiegato:
- 'Faccia come vuole. Noi .. siamo sempre rimasti soddisfatti.
Dopo un anno, il direttore non ce la fa più. Ha bisogno ...! Va dall'impiegato e si fa dare le chiavi. Di nascosto, entra dentro la stalla e fremente di passione, chiude a chiave la porta.
Si gira e la vede. La cammella! Un po' vecchia. Un po' malandata. Ma nelle condizioni in cui si sente... diciamo... può essere piacevole.
Il direttore pensa. 'Ma sì! Chi se ne frega. Una тrомвата vale l'altra. Mi bendo gli occhi e via!' E così fa.
Dopo 30 minuti, e dopo essersene fatte almeno tre соn la cammella, riporta le chiavi all'impiegato, che stupito gli chiede:
- 'Non ce l'ha fatta eh?... Non c'è più andato....
Direttore:
- 'Come no!? Certo che ci sono andato'.
Impiegato:
- 'Ma come? In mezz'ora?.'
Direttore:
- 'Sì perché? Voi quanto ci mettete?.'
Impiegato:
- 'Beh, di solito per andare соn la cammella in paese trovare una мignотта, trombarsela e tornare qui ci mettiamo almeno un paio d'ore!'
Colloqui segreti соn un elefante.
In un grande circo il direttore lancia una sfida agli spettatori.
La sfida consisteva nel fare dire SI all'elefante, premio di 500.000€.
Scendono nell'arena uomini forti ed attaccandosi alla testa ed alla proboscide cercano di far oscillare verticalmente il testone dell'animale, senza mai riuscirci.
Dopo una mezz'ora durante la quale nessuno era riuscito a far dire di SI all'animale si presenta un vecchietto mingherlino che si propone alla sfida..... Urla di disapprovazione, fischi, insulti da parte degli spettatori. Così deve intervenire il direttore ricordando che chiunque aveva il diritto di provare.
Il direttore acquietato il pubblico соn fare sufficiente invita il vecchietto mingherlino alla prova.
Il vecchietto chiede che vengano spente tutte le luci e il direttore, sempre соn sufficienza, acconsente.
A luci spente si sente un colpo.
Il vecchietto mingherlino dice che si potevano accendere le luci.
Davanti a tutti sussurra qualcosa nell'orecchio dell'elefante ed immediatamente fa cenno di SI risolutamente ed a lungo соn la testa. Incassa il premio e se ne va felice.
La sera successiva la scena si ripete, ma questa volta bisognava far dire NO all'elefante (visto che соn il SI era stato vulnerabile).
Stesse scene della sera prima, omaccioni che соn tutta la loro forza tentavano di far muovere la testa dell'elefante senza mai riuscirci.
Dopo mezz'ora di inutili tentativi nessun risultato.
Si ripresenta il solito vecchietto mingherlino e chiede al direttore di poter provare anche lui.
Di nuovo urla e fischi, ma il direttore redarguisce gli spettatori informandoli, non senza ironia, che il vecchietto mingherlino aveva già superato la prova del SI la sera precedente vincendo il premio di 500.000€ e rivolgendosi соn ironia al vecchietto mingherlino gli chiede, per sfotterlo, se voleva ancora che le luci venissero spente.
Il vecchietto dice di no e che avrebbe fatto tutto соn le luci accese. Silenzio fra gli spettatori mentre il vecchietto mingherlino si avvicina all'elefante
Gli alza un orecchio e gli sussurra qualcosa. L'elefante comincia a dire di non соn la testa e continuò per un bel pezzo arretrando.
Il vecchietto mingherlino incassa il premio e cerca di andarsene.
Da capire lo stucco del direttore che, fatto bloccare il vecchietto dagli inservienti, gli promette altro denaro se avesse rivelato COSA AVESSE DETTO ALL'ELEFANTE.
Il vecchietto mingherlino incassò altro denaro e rivelò l'arcano al direttore.
La prima sera, quando spegneste le luci, io rifilai un bel calcio nei соgliоni all'elefante. A luci accese gli chiesi soltanto SE GLI AVEVO FATTO MALE E LUI MI DISSE DI SI.
Al che il direttore osservò che però nella seconda sera non furono spente le luci.
Il vecchietto mingherlino disse al direttore che l'elefante ha una 'memoria da elefante' e così é bastato che gli chiedessi SE NE VOLEVA UN ALTRO E LUI SUBITO MI HA DETTO DI NO.