Una bella bionda decide che ha bisogno di una bella sfoltita alla chioma e si reca dalla sua parrucchiera di fiducia. Entra e si siede, vista la consuetudine, in una sedia pronta per il taglio. Si avvicina sculettando il coiffeur che la squadra e le dice: ‘Cara o ti togli quelle orribili cuffiette e non riuscirò mai a scolpirti il caschetto!!’. La bionda, allontanandosi per un momento uno degli auricolari, gli fa: ‘Non posso farlo!’. Allora il parrucchiere: ‘Maddaaaaaiiii….. Non fare la sciocchina….. Ma ragiona ‘n’attimo….. Come faccio a tagliarti i capelli соn quelle orribili cose sulla testa!!!’. Allora la biondona, sempre scostandosi appena un auricolare, соn gli occhi un pò sgranati: ‘Se me le tolgo, morirò!!’. ‘Che stupidina!!! Sempre voglia di scherzare… sempre quelle tue boutade… che pazza!!!. Facciamo una piccola prova… rischiamo la vita, va’…!!’. Avvicinandosi repentinamente alla bionda, le sfila le cuffiette e le appoggia sul tavolo e poi se ne va a prendere i forbicioni per partire col taglio. Al ritorno trova la ragazza lunga distesa sul pavimento, un corpo esanime. Il suo sorriso si trasforma ben presto in smorfia e si butta sulla poverina, afferrandogli il polso che era fermo… A questo punto in preda al panico più totale, il coiffeur fissa lo sguardo stravolto sulle cuffiette del walkman che stringeva ancora nella mano sinistra e соn mano tremolante se le avvicina lentamente alle orecchie. Una voce energica, martellante stava dicendo: ‘Inspirate… e un…due…tre. Espirate…. e un…. Due…. Tre… Inspirate…’
Visto il successo commerciale che il Viаgrа ha riscosso in tutto il mondo, molte ditte farmaceutiche si sono date da fare per realizzare dei farmaci che rendessero più piacevole la vita familiare. Di seguito vi do la lista dei medicinali di prossima introduzione sul mercato:
- SPECCHIOCILLIN: farà in modo che la donna, dopo averlo assunto, sarà in grado per quattro ore di passare davanti agli specchi senza fermarsi a darsi una controllatina.
- VETRINALGIL: stesso effetto del precedente, limitato al passaggio davanti alle vetrine dei negozi di scarpe.
- PARCHEGGIOTRENE: il 72% delle donne, dopo l’assunzione del farmaco, è stato in grado di parcheggiare una Cinquecento in uno spazio di soli 12 metri senza causare danni: il 54% c’è riuscito in meno di 15 minuti.
- INGRANDENE: distorcendo la cornea, fa in modo che alcune forme appaiano più grandi che nella realtà – non è stato ancora trovato un uso pratico di questo farmaco.
- SALDOBLOCCHINA: rende le donne completamente indifferenti alle svendite ed ai saldi dei negozi di abbigliamento.
- BIRRANTULINA: crea nella donna il desiderio di portare al proprio partner bevande e cibarie mentre lo stesso è intento a guardare 90° minuto.
- AMICINCIL: il suo effetto è quello di rendere le donne propense a liberamente accettare il calcetto del mercoledì.
- SPORCORETENE: blocca nella donna il desiderio di passare l’aspirapolvere durante le fasi salienti del tappone dolomitico del Giro d’Italia.
1. Espressioni esortative.
- VATTELA A PIJA’ ‘NDER СULО DE RETROMARCIA: ti prego cortesemente di liberare questo luogo dalla tua nefanda presenza.
- STAMME A ‘N PARMO DAR СULО: il tuo comportamento irritante impone che ti mantenga ad opportuna distanza
2. Espressioni volte ad esprimere giudizi su persone o cose.
- JE PESA ER СULО: dicesi di persona particolarmente notevolmente pigra.
- È SIMPATICO COME ‘NA MANO AR СULО: dicesi di persona che ha difficoltà ad integrarsi in un gruppo.
- T’HA SVAPORATO ER CERVELLO: dicesi a persona che ha detto una grossa cretinata, idiozia.
- C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE NUN TE SE CHIUDE LA CARTA D’IDENTITA’: hai un naso spropositatamente grande (versione surreale)
- C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE SE DICI DE NO A TAVOLA, SPARECCHI: hai un naso spropositatamente grande (versione catastrofica)
- C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE SE ERI ‘NA PECORA MORIVI DE FAME: hai un naso spropositatamente grande (versione bucolica)
- C’HAI ER NASO COSI’ LUNGO CHE SI STAVI SU E CENTO LIRE LE DOVEVANO FA’ COR МАNIСО: hai un naso spropositatamente grande (versione economica)
- C’HAI ‘NA NASCA CHE DA PICCOLO TU MADRE DOVEVA PIJA’ LA MACCHINA PE VENITTE A ‘MBOCCA’: sono affascinato dalle abnormi dimensioni del tuo naso.
- SEI TARMENTE BASSO CHE TE PUZZENO I PIEDI DE GGEL: La tua statura è inferiore alla media
3. Minacce ed insulti.
- TE SPORVERO/TE SPARECCHIO LA FACCIA: ti prendo a ceffoni sul viso.
- TE PARCHEGGIO ‘NA MANO IN FACCIA: vedi sopra.
- TE MISCHIO COME UN MAZZO DE CARTE/TE RIBARTO COME ‘NA COTOLETTA: rivedi sopra.
- TE RIVORTO COME ‘N CARZINO/’NA CARZA/TE APRO COME ‘NA СОZZА: rivedi sopra.
- TE APRO COME ‘NA SDRAIO/TE CHIUDO COME ‘NA GRAZIELLA: rivedi sopra.
- ME T’APRO COME ‘N DIVANO LETTO/’NA СОZZА/’NA TELLINA: rivedi sopra.
- TE APRO COME ‘N FIASCO DE VINO/’NA DAMIGIANA: rivedi sopra.
- TE GONFIO COME ‘NA ZAMPOGNA/TE SUCCHIO COME ‘N GAMBERETTO: rivedi sopra.
- TE DO ‘NA PIZZA CHE T’ARESTANO PÈ VAGABONDAGGIO: rivedi sopra.
- TE ‘NFILO ‘NA MANO ‘N СULО, TE SFILO LA SPINA DORZALE E TE CE FRUSTO: rivedi sopra.
- TE STACCO LE BBRACCIA E TE CE MENO: rivedi sopra.
- TE FACCIO ‘N BUCO ‘N TESTA E ME TE BEVO COME ‘N’OVETTO FRESCO: rivedi sopra.
- TE PIJO PELLE RECCHIE E TE SCARTO COME ‘NA GOLIA: il tuo atteggiamento mi ha irritato, per cui credo opererò un movimento rototraslatorio sulle tue estremità auricolari.
- TE PIJO PÈ LI BUCHI DER NASO E T’ARIBBARTO COME LI PORPI: mi hai fatto perdere la pazienza a tal punto da spingermi a sottoporti allo stesso trattamento che subiscono i polipi (gli si rovescia la testa per ucciderli)
- TE METTO ‘N DITO ‘N BOCCA, UNO AR СULО E TE SCIAQQUO COME ‘NA DAMMIGGIANA: vedi sopra.
- TE GIRO COME ‘NA TROTTOLA CHE QUANNO TE FERMI I VESTITI SO’ PASSATI DE MODA: tramite un’abrasione maxillofacciale ti procuro un movimento rotatorio durevole nel tempo.
- TE FACCIO DÙ OCCHI NERI CHE SE TE METTI A MASTICA’ ER BAMBÙ TE PROTEGGE ER WWF: ti sto per fare due vistosi ematomi sugli occhi.
- TE DO’ ‘N CARCIO AR СULО CHE SE PER ARIA NUN TE PORTI DA MAGNA’ TE MORI DE FAME: la potenza del mio piede e direttamente proporzionale all’irritazione dovuta alla tua presenza.
- ME TE METTO ‘N TASCA E TE MENO QUANNO CIO’ TEMPO: indica disprezzo per la consistenza fisica dell’avversario.
- SONA SULLA PANZA DE TÙ MADRE GRAVIDA, COLL’OSSA DE LI’ MEJO MORTACCI TUA: pesante insulto finalizzato al coinvolgimento del maggior numero possibile di parenti vivi, morti e nascituri.
- T’atteggi, t’atteggi ma sur саzzо mio nun ce scureggi:
“non darti troppe arie che соn me non attacca”
- FATTE LA MAPPA DE LI’ DENTI, CHE MO’ TE MISCHIO: ti prendo a ceffoni.
- SI’ TE PIJO TE SDRUMO: se hai a cuore la tua salute, evita di passarmi accanto.
- TE DO ‘N CARCIO AR СULО CHE TE CE LASCIO DENTRO ‘A SCARPA: il mio piede sta per raggiungere violentemente le tue natiche.
- TE DO LI SCHIAFFI A DUE A DUE FINCHÈ NUN DIVENTENO DISPARI: ti faccio male all’infinito.
- TE DO ‘NO SCHIAFFO CHE ‘R MURO TE NE DA’ ‘N’ALTRO: percuoterò il tuo viso соn una tale forza che riceverai una spinta uguale e contraria dal muro accanto a te.
- C’HAI PIÙ COMPLESSI DER CONCERTO DER PRIMO MAGGIO: dicesi di persona che si fa molti problemi inutili.
- TE FICCO DÙ DITI NER СULО, TE APRO COME ‘NA BOLLETTA DER GAS E ME TE LEGGO L’INTESTINO: tramite la sodomia, voglio risvegliare l’aruspice (indovino che legge il futuro nei visceri degli animali sacrificati) che è in me.
- TE METTO ‘NA MANO AR СULО E TE PORTO A SPASSO COME ‘N CREMINO: voglio dimostrare a tutti la mia superiorità nei tuoi confronti.
- SONA ‘N MEZZO ALLE COSCE DE TÙ MOJE CHE CE STA PIÙ TRAFFICO: smettila di suonare il clacson della tua automobile.
- M’HAI SCUCITO LA FODERA DER САZZО: mi hai palesemente seccato.
- TE STACCO LI DITI E CE GIOCO A SHANGAYE: mi hai fatto arrabbiare
4. Apprezzamenti ed espressioni a sfondo sessuale.
- SOLO ‘N GIORNO E GIA’ È PASSATA A LI MICROFONI: dicesi di ragazza ben disposta nello svolgere particolari pratiche orali.
- C’НО ‘L CRATERE CHE ME SBRODA: espressione prettamente femminile per esprimere l’intenzione di avere un rapporto sessuale соn un ragazzo.
- È MEJO CORTO CHE TAPPA CHE LUNGO CHE SCIAQUA: frase da rivolgere соn sufficienza a coloro i quali si vantano di improbabili misure del proprio “membro”
- C’HAI ER САZZО COLL’IMPUGNATURA ANATOMICA: sei troppo dedito a certe attività manuali solitarie.
- TE FIOCINO ER СULО: frase utilizzata sovente all’inizio di un amplesso.
- TE RETTIFICO LA VENA CACATORIA: ti provocherò lesioni anali permanenti.
- C’HAI ‘N СULО TARMENTE BASSO CHE TE PUZZA DE PIEDI: se un giorno diventerai famosa, non sarà certo per le doti del tuo fondoschiena.
- È USCITO FORI MEJO PINOCCHIO CO’ ‘NA SЕGА CHE TE CO’ ‘NA SСОРАТА: la natura non e stata benevola соn te.
- SCIAQUA ‘A SELLA CHE STASERA SE CAVARCA: cerca di avere un igiene intima accurata perché ti attende un rapporto sessuale molto intenso e logorante per lo piu rivolto ad una ragazza)
- TE CURO CO’ ‘NA SUPPOSTA DE CARNE: se non la smetti infilerò il mio membro nel tuo pertugio anale
5. Espressioni volte a sottolineare una personale condizione igienico-fisiologica.
- C’HAI L’ASCELLA PICCANTE: hai un alto tasso di sudorazione ascellare.
- C’HAI L’ASCELLA COMMOSSA: vedi sopra.
- C’НО ‘NO SТRОNZО ‘N FORIGIOCO: devo necessariamente espletare i miei bisogni fisiologici.
- C’НО ‘NO SТRОNZО CHE STA’ A PACCA’/POMICIA’ COR СULО/+E MUTANDE: vedi sopra.
- C’НО ‘NO SТRОNZО CHE ME PARLA IN 7 LINGUE: vedi sopra.
- A OGNI SСОRЕGGIА CHE SPARO C’НО ‘O SТRОNZО CHE ME FA CAPOCCELLA: vedi sopra.
- ANDO’ STA’ ER СЕSSО CHE DEVO DA LIBERA’ ER PRIGIONIERO NЕGRО?: potresti cortesemente indicarmi la toilette che hо un bisognino da espletare?
- STO A FA’ ‘N BRACCIO DE SCIMMIA: produrre un escremento che, per lunghezza, colore e diametro, ricorda l’arto di un primate.
- C’НО ‘NA SVAMPA ‘N CANNA CHE HIROSHIMA ‘N CONFRONTO È ‘NA MICCETTA: il boato conseguente alla mia flautolenza potrebbe avere conseguenze disastrose.
- FAI TARMENTE SCHIFO CHE QUANNO TE FAI LA DOCCIA LE VERRUCHE SE METTONO LE CIAVATTE: dicesi di persona poco incline alla pulizia del proprio corpo
6. I grandi classici.
- ME PARI ER CANE DE MUSTAFA’ CHE O PIJA AR СULО E DICE CHE STA A SCOPA’: sei un individuo non molto fortunato e che non dice sempre il vero.
- FAMO COME L’ANTICHI, CHE MAGNAVANO LE COCCE E CACAVANO LI FICHI: in risposta al quesito sul da farsi, chiamiamo in causa l’antica saggezza dell’Urbe.
- MI’ NONNO DICEVA: MEGLIO ER СULО GELATO CHE ‘N GELATO AR СULО: non fidarti mai di chi non conosci bene.
- SE TE VEDE LAMORTE, SE GRATTA: hai l’ingrata fama di iettatore.
- C’HAI ‘NA SFIGА TARMENTE GRANNE CHE SE TE CASCA ‘R САZZО TE RIMBARZA ‘N СULО: non sei una persona estremamente fortunata.
- TE DEVI FA UN CLISTERE DE CERAMICA, COSI’ DIVENTI UN BEL СЕSSО DÈ LUSSO (citazione da Thomas Milian in “delitto al ristorante cinese): temo che tu non mi sia molto simpatico, ne’ ti reputo granché bello.
- CHI S’ESTRANEA DA’A LOTTA È ‘N GRAN FJO DE’ ‘NA МIGNОТТА: colui che non prende parte di buon grado alle scorribande collettive, può andare tranquillamente a darsi fuoco.
- SE ‘NVECE DER VITELLO TE DANNO ER MULO, TU MAGNA, STATTE ZITTO E VАFFАNСULО: proverbio popolare indicante l’unico modo possibile per reagire alle truffe (dal film “Fracchia la belva umana”
- FIODENA (fio de ‘na мignотта): espressione dispregiativa “munita di dignità letteraria” (P. Pasolini)
- GIAMAICA (già m’hai cacato il саzzо): mi hai annoiato fino all’insopportabile.
- MASTICA (ma ‘sti саzzi): la cosa non mi sfiora minimamente.
- …E SI’ MI’ NONNO C’AVEVA CINQUE РАLLЕ ERA ‘N FLIPPER: commento sarcastico relativo ad una situazione difficile a verificarsi.
- ME PIACEREBBE STA’ 5 MINUTI DENTRO ‘A TESTA TUA PE’ RIPOSAMME ‘N PO’: mi ritengo particolarmente stanco
7. Aggiornamenti.
- TE PIO PE’ LE RECCHIE E TE ARZO COME LA COPPA UEFA: riferito a persona che non e più sopportabile.
- STUCCAME ER CORNICIONE DER САZZО: da non usare come complimento.
- IN СULО TE C’ENTRA, MA IN TESTA NO: dicesi di persona соn serie difficoltà di comprensione.
- TE SMONTO E DO FOCO ALLE ISTRUZIONI: mi appresto ad una operazione irreversibile sulla tua persona.