barzellette sui presidenti americani

Berlusconi arriva alle porte dell'inferno, accolto da Satana tra fuoco e fiamme, gli fa visitare la sua nuova dimora. Satana apre una delle porte dell'inferno, e Berlusconi dietro la porta vede Margaret Thatcher che si fa prendere a calci in faccia da una schiera di milioni e milioni di operai inglesi; "Vedi.." dice Satana ".. Questa è la punizione per il trattamento che la Thatcher ha riservato agli operai del suo paese". Berlusconi impressionato comincia a preoccuparsi. Passano alla porta successiva e Berlusconi vede George Bush соn un imbuto in bocca e un demonio che gli spinge dentro litri e litri di petrolio senza sosta. "Questo.." dice Satana ".. È la giusta punizione per aver mentito e scatenato guerre per l'avidità, per la sete di petrolio e di dollari". I due continuano la visita соn Berlusconi che comincia ad avere la gola secca, davvero preoccupato per il destino che lo attende. "Apri quest'altra porta.." gli intima Satana ".. Dietro c'è la stessa punizione che spetterà a te!", Berlusconi intimorito apre la porta e.... dentro l'ultima stanza c'è Andreotti in divisa di cuoio sadomaso e una frusta in mano intento a scoparsi violentemente da dietro Belen tutta nuda e sdraiata per terra. Il viso di Berlusconi di colpo si illumina di speranza e sorpresa, si gira verso Satana e gli fa:
"Beh, tutto sommato non mi è andata poi male! Dov'è la mia divisa? La indosso subito!"
E Satana rabbioso:
"Ma che hai capito?! Quella è la punizione di Belen!"
Il presidente Clinton sta visitando la FIAT accompagnato naturalmente da Agnelli. Ad un certo punto della visita, Clinton scorge un piccolo tornio, in un angolo, e un operaio che ci sta lavorando. Si avvicina al tornio, l’operaio tornitore si volta, alza la maschera, guarda sbigottito, e “Bill! Quanto tempo!” e Clinton:
- ” Persichetti! Ma dov’eri finito? Se passavi alla Casabianca ti avrei dato un posto!” e baci e abbracci. Agnelli naturalmente e’ sbigottito. Una volta partito il Presidente, Agnelli fa chiamare il Sig. Persichetti e gli chiede:
“Mi scusi, ma lei conosce il Presidente degli USA?”.
“Sa, avvocato, abbiamo fatto le elementari assieme… un simpaticone…”.
“Signor Persichetti, lei adesso e’ promosso a Operaio Qualificato”.
Circa un mese dopo, Yeltsin viene in visita alla FIAT e, passando per il capannone del Controllo Catene di Montaggio, scorge un operaio intento nel suo lavoro. Gli si avvicina, questo si volta:
“PERSICHETTI! Quanto tempo!” e lui:
“Vecchio matto! Cosa ci fai qui?”.
E baci e abbracci a non finire. Una volta partito il Presidente, Agnelli chiama il Signor Persichetti e.. “Ma come? Lei conosce anche Yeltsin ?”.
“Eh, sa, l’universita’ assieme…”.
“Basta, basta. Lei ora e’ promosso a Dirigente”.
Il mese dopo viene in visita alla FIAT Arrafat. Mentre visita la fabbrica ad un tratto scorge un volto familiare “PERSICHETTI! Quanto tempo!”.
“Arrafat! Ma sei proprio tu? ” e anche qui baci e abbracci. Agnelli fa chiamare nel suo ufficio il Signor Persichetti e gli dice:
“Conoscevi anche Arrafat?”.
“Sa, avvocato, un viaggio negli Emirati Arabi… ci siamo persi assieme nel deserto.. e siamo diventati amici!”.
“Ora basta. Persichetti, sei il mio braccio destro. Chiamami Giovanni”.
E cosi’ la vita di Persichetti cambia radicalmente. Viaggio d’affari dopo l’altro, sempre соn Agnelli. Un giorno capitano a Roma, e una volta concluso un convegno, Agnelli dice “Ascolta, Persichetti, io devo andare a comperare un ricordino per mia moglie” e Persichetti:
“Ecco, e io invece, devo andare a trovare un amico… troviamoci tra un ora in Piazza San Pietro!”.
Cosi’, dopo un’ora, Agnelli arriva in Piazza e la trova affollata, in quanto il Papa sta per uscire a dare la benedizione. Ecco, si aprono le finestre, e ne esce il Papa соn, al fianco, PERSICHETTI, vestito di bianco. Agnelli sta per avere un mancamento. Non crede ai suoi occhi. Ad un tratto si sente тirаrе per la giacca, si volta, e c’e’ un giapponese che chiede:
“Mi scusi, potlebbe mica dilmi chi e’ quel signole vestito di bianco vicino a PELSICHETTI?”.