nuove battute divertenti

Un coniglio corre felice su un prato perché sta ultimando la sua tesi di laurea. Ad un certo punto incontra un lupo minaccioso che vuole mangiarselo e, desiderando fortemente di laurearsi prima di morire, il coniglio prova ad invitare il lupo nella sua tana dicendogli:
“Vieni nella mia tana a leggere la tesi che sto scrivendo, se poi non sei d'accordo mi mangerai!”
“Qual è il titolo della tua tesi?” risponde incuriosito il lupo.
"La superiorità dei conigli sui lupi e sulle volpi"
Il lupo, sentito il titolo, decide di accettare. Entra nella tana del coniglio e non ne esce più.
Il giorno dopo, mentre il coniglio si sta preparando per il giorno della laurea, una volpe passa davanti alla sua tana соn l'intento di mangiarselo e, anche questa volta, il coniglio gli propone di leggere la sua tesi. La volpe entra nella tana e non ne esce più.
Il giorno della laurea il coniglio esce dalla tana tutto bello sistemato e incontra un suo amico, che gli chiede il titolo della sua tesi. Il coniglietto gli risponde fiero:
"La superiorità dei conigli sui lupi e sulle volpi"
"Beh, secondo me è una tesi impossibile!".
"Seguimi nella mia tana e ti rimangerai queste parole!".
L'amico segue il coniglio nella tana e si ritrova davanti a un mucchietto di ossa di volpe, un mucchietto di ossa di lupo e, in fondo allo studio, vicino al computer соn il mano le varie copie della tesi, un grosso leone.
MORALE: Non importa il titolo della tesi, ciò che conta è chi è il tuo relatore!
Un'anziana signora si reca del medico per cercare di risolvere un problema.
"Dottore hо un problema di gas intestinali. La cosa non mi dà poi così fastidio, perché le flatulenze che faccio sono silenziose e assolutamente non maleodoranti. Però ecco un po' mi infastidisce; ad esempio, da quando sono entrata nel suo ambulatorio ne avrò fatte una ventina. Naturalmente lei non se ne è accorto perché non ha sentito né rumore né cattivo odore, pero' e' così".
Il dottore la guarda e le dice:
"Capisco. Conosco questo tipo di problema. Le segno due cure separate. La prima cura consiste nel prendere queste pillole per una settimana senza mai smettere. Dopodiché torni da me e vedremo per la seconda parte".
Dopo una settimana la vecchietta si ripresenta:
"Dottore, non so cosa mi ha fatto prendere, ma adesso le puzzette sono sempre silenziose, ma di un fetore incredibile...!"
E il dottore, alzandosi соn un sorrisetto le dice:
"Bene. Adesso che la sinusite è guarita vediamo cosa possiamo fare per l'udito...!"
Un ingegnere, un fisico e un matematico sono alloggiati in un grande albergo dove si sta svolgendo un convegno internazionale. Verso mezzanotte l'ingegnere si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella hall e vede un principio d'incendio, allora sale di corsa nella sua camera, riempe d'acqua il secchio della spazzatura e spegne il fuoco. Poi torna a letto.
Un'ora dopo anche il fisico si sveglia e sente odore di fumo. Scende nella hall e vede un altro principio di incendio; si accorge del tubo antincendio e, dopo aver valutato la velocità delle fiamme, la distanza, la pressione dell'acqua, la traiettoria, spegne il fuoco соn il minimo dispendio di acqua ed energia, per poi tornare a letto.
Infine anche il matematico si sveglia sentendo odore di fumo. Scende nella hall, vede il fuoco e la ромра antincendio. Riflette alcuni istanti e poi pensa "Bene, una soluzione esiste!" e torna a dormire.
Но licenziato la mia giovane e bella segretaria, ora vi spiego perché.
La settimana scorsa era il mio compleanno, raggiungevo una soglia importante, i 50 anni ed avevo un po' di pensieri che mi frullavano per la testa. Insomma, in poche parole ero un po' giù di corda. Mi ha rincuorato l'idea del calore e degli auguri da parte di mia moglie. Ma quando l'hо raggiunta in cucina quella mattina non mi ha salutato, figuriamoci se mi ha detto "Buon compleanno". Allora hо iniziato a confidare nei miei figli, ma anche loro fanno colazione senza dire una parola. Sono quindi uscito di casa соn l'umore ancora più a terra, ma quando arrivo in ufficio la mia segretaria Diletta ha un bel sorriso stampato in faccia, mi dice:
"Buongiorno capo e tanti auguri di buon compleanno!"
Ecco che mi sono sentito subito meglio e hо trascorso una mattinata di lavoro tranquilla. A mezzogiorno poi mi ha bussato alla porta Diletta dicendomi:
"Oggi c'è un bel sole, che ne dici di andare a pranzo fuori io e te?"
"Certo, è la cosa più bella che hо sentito da stamattina, sono pronto!
Siamo andati in una piacevole trattoria, abbiamo mangiato bene, ridendo tanto e bevendo anche un poco. Insomma, è stata una pausa pranzo соn i fiocchi. Quando ci siamo incamminati per tornare in ufficio lei mi ha proposto:
"Senti, è un peccato sprecare questa bella giornata lavorando, perché non andiamo a casa mia?"
Senza nemmeno rispondere hо cambiato subito strada ed abbiamo proseguito verso casa sua. Siamo entrati e messi comodi sul divano, continuando a parlare ininterrottamente fino a quando lei mi ha detto:
"Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di là nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di più comodo..."
Le hо risposto:
"Vai pure", ero agitatissimo!
Lei è andata in camera sua e dopo 5 minuti è tornata dove mi aveva lasciato... Portando una gigantesca torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a teeeeee, tanti auguri a teeee" ed io ero lì, sdraiato sul divano, соn niente addosso tranne i calzini...