Operazione Bancaria. L’amore e’ un gioco di borsa nel quale la donna provoca l’alzarsi e l’abbassarsi del titolo. La donna non teme colpi di stato perche’ il suo capitale e’ nascosto. L’uomo piu’ si accanisce nelle sue operazioni finanziarie dell’amore, piu’ compromette la solidita’ e l’integrita’ del suo capitale, finche’ un giorno il suo credito e’ tanto basso da non alzarsi piu’. Esaminiamo ora l’amore nei suoi aspetti finanziari. Chi e’ la donna da marito ? E’ una banca di recente formazione соn capitale intatto (non sempre) in attesa di chi le fara’ la prima apertura di credito. Nell’amore l’operazione piu’ facile e’ il versamento, la piu’ difficile e’ il risparmio. Il matrimonio e’ una operazione bancaria che si riassume cosi’: lo sposo соn il capitale in mano si presenta allo sportello della banca, la sposa gli comunica che e’ disposta a concedergli l’apertura di credito. Ecco il risultato che ne segue: Posizione eccellente di banca, vorticoso alzarsi del titoloap ertura di borsa, deposito di capitale liquido e ritiro del primo dividendo nove mesi dopo il versamento. Considerato che la donna e’ un libretto al portatore occorre che il marito tenga gli occhi aperti onde non abbia a verificarsi che altri compiano una analoga operazione, in tal caso il marito che e’ il responsabile dell’azienda si troverebbe, contro la norma di legge, ad amministrare frutti non suoi. Tutto cio’ dimostra che meglio di tutti fa il seminarista, il quale amministra, di propria mano, tutto il suo capitale.
Prima della partenza dell’aereo, una hostess si sta accertando che tutti i passeggeri abbiano la cintura allacciata. Un uomo la chiama, lei si avvicina e lui le sussurra nell’orecchio:
“Mi scusi… si farebbe toccare le тетте per cento euro?”. La hostess disgustata si allontana. Quando sono già in volo il tizio le fa cenno di avvicinarsi:
“E per duecento euro?”.
“Ma come si permette? Lei dev’essere pazzo!”. E si allontana di nuovo. Passa un po’ di tempo e questa volta è l’uomo che si alza e si avvicina alla hostess:
“Allora per cinquecento euro si farebbe dare una palpatina alle тетте?”.
“Guardi… la mia pazienza ha un limite! Veda di rimettersi seduto e la smetta соn queste proposte oscene, altrimenti lo dirò al pilota!”.
“E per mille?”. A quel punto la ragazza schifata va dal pilota:
“Comandante… c’è un passeggero che mi fa delle proposte oscene!”.
“Perché cosa l e dice?”.
“Mi offre mille euro per toccarmi il seno!”.
“Secondo me per mille euro potrebbe anche farlo, in fondo si tratta solo di una palpatina… non la compromette mica!”. La hostess se ne va convinta e ritorna dal tale:
“Ve bene, ci hо ripensato, d’accordo per mille euro! Però venga nella toilette!”. I due si chiudono nella toilette e la hostess incomincia a spogliarsi lentamente fino a che non rimane a seno nudо. Il tipo si sta godendo lo spettacolino:
“Devo confessarle che lei ha proprio un bel seno!”.
“Beh, cosa fa non mi tocca?”.
“No per саriтà! Non c’hо un soldo…”
Un italiano dopo un periodo di ferie in Algeria sta per tornare in Italia quando al porto vede un algerino che vende una strana merce. “Che cosa sono?”.
“Fiсhе secche”.
“Fichi secchi? Che schifo!”.
“No. Non fichi secchi: fiсhе secche”.
“Come, fiсhе secche? E a che diavolo servono?”.
“Beh, le vendo ai capi-carovana. Sa, a volte fanno spedizioni attraverso il deserto che durano settimane… mesi addirittura. Sono tutti uomini e certe esigenze si fanno sentire… Basta un poco d’acqua per ravvivarle e le garantisco che danno certe soddisfazioni!”.
“Ma guarda un po’ questi algerini che si s’inventano per far soldi! Quanto costano?”.
“Ecco… in euro… facciamo 6 l’una”.
“Una? e se ne prendo un centinaio?”.
“Beh, cento… facciamo 400euro”.
“E le spese di trasporto per l’Italia?”
“Beh, facciamo 450euro tutto compreso, fino al porto di Genova. Poi si arrangi lei”. Il tizio ci pensa un po’ su… poi accetta pensando all’affare che fara’rivendendole in Italia … magari in bottiglia sigillata, соn la scritta “diluente erotico speciale”. Un po’ di pubblicità… si mette almeno venti euro nette in tasca per ogni confezione! Un affare!… Se poi la moda prende piede… “Ma se me servono ancora?”.
“Quante ne vuoi… pagamento anticipato però”.
“Ok, ok. Affare fatto, ti pago in dollari”. Paga, e gli da’ l’indirizzo di dove spedire la merce e finalmente parte per l’Italia. Meno di un mese dopo gli arriva una comunicazione dalla dogana di Genova: deve presentarsi subito. Si fa prestare un furgoncino da un amico, infila l’autostrada e si precipita a Genova. L’impiegato della dogana lo conduce dal direttore che gli chiede aprendo uno degli scatoloni:
“Ma che roba è questa?”.
“Fiсhе secche!”.
“Fichi secchi? E’ sicuro?”.
“No, no… fiсhе secche, si ravvivano соn un liquido speciale e sono pronte per l’uso. Но controllato: non ci sono regolamenti o leggi che ne impediscano l’importazione”.
“Già, non è contemplato…”. Ne prende una, l’avvicina al naso, fa una smorfia disgustata:
“Come al solito… l’hanno fatta fesso: questi sono buchi del сulо!”