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Le 53 cose stupide che non potete negare di aver fatto almeno una volta nella vostra vita!
1. Chiedere alle amiche se il proprio sedere è più o meno grande di quello di una passante (solo per le donne).
2. Cercare di colpire il WcNet соn il getto della рiрì per fargli fare le bollicine (solo per gli uomini).
3. Rubare i posaceneri dagli alberghi anche se non si fuma.
4. Provare a far funzionare il distributore di benzina self-service соn valuta polacca fuori corso.
5. Fingere che si sia scaricata la batteria del telefonino per troncare una telefonata e risparmiare soldi.
6. Millantare la lettura di un libro di cui si è visto solo il film.
7. Dire “il libro è molto più bello del film” quando non si è letto il primo, nè visto il secondo.
8. Usare lo stecchino del Mottarello per tenere tirata la leva che fa scendere le palline del calcetto e giocare tutto il pomeriggio соn 500 lire.
9. Telefonare alla persona di cui si è innamorati e appendere appena risponde, solo per sapere se è a casa.
10. Fingere di essere intenti a trafficare sull’autoradio quando al semaforo si avvicina qualcuno per pulire i vetri della vostra auto.
11. Tenere in testa le cuffie del walkman spento solo per sentire di nascosto coa dice chi vi sta vicino.
12. Fare il lettino solare, restare nascosti in casa per qualche giorno, e poi sostenere di essere appena tornati da Tahiti.
13. Raccontare di un viaggio tra gli indiani Cherokee per attribuire la provenienza di un maglione in realtà comprato alla Standa.
14. Prevedere il futuro e interpretare la volontà degli dei in base a fatti del tutto casuali, come il colore della prossima auto di passaggio.
15. Interpretare la volontà degli dei dal colore della prossima auto di passaggio in modo discrezionale, solo per darsi una giustificazione.
16. Avere promesso di iniziare una dieta domani.
17. Sostenere che è stato il sole a schiarirvi i capelli, quando è evidente che avete usato un decolorante.
18. Тirаrе una cucitura dalla camicia e usarla come filo interdentale.
19. Negare di conoscere un giochino di astuzia, solo per risolverlo in un secondo e fare un figurone.
20. Alzarsi artificialmente la temperatura corporea picchiettando соn le unghie sull’estremità del termometro.
21. Aggiustarsi i capelli specchiandosi in una vetrina fingendo di guardare la merce esposta.
22. Far cadere al supermercato una scatola di fette biscottate e rimetterla al proprio posto prendendone un’altra confezione.
23. Restituire la macchina presa in prestito соn solo una lacrima di benzina nel serbatoio.
24. Mettere sempre le stesse mutande quando si va a sostenere un esame.
25. Passare un pomeriggio sul balcone sputando le bucce dell’uva sulle auto in corsa.
26. Acquistare durante un viaggio in America una cosa introvabile altrove, e trovarla una settimana dopo nel negozietto sotto casa.
27. Spogliare la Barbie per vedere com’è fatta sotto (grave fino ai 12 anni, gravissimo dai 12 anni in su).
28. Scrivere un messaggio d’amore SMS e spedirlo al numero sbagliato.
29. Avere risposta da un SMS d’amore inviato ad un numero sbagliato e continuare a fare il tacchino.
30. Farsi mettere da parte decine di giornali dall’edicolante, ed essere costretti a sparire dalla circolazione.
31. Aspirare соn un tubo la benzina per il motorino dalla macchina dei genitori, e berne almeno la metà.
32. Descriversi più alti di 30 centimetri a qualcuno conosciuto in una chat.
33. Raccontare di andare a donare il sangue per non dover uscire соn la fidanzata la sera della finale di Coppa Campioni (solo per uomini?).
34. All’osservazione “ma il sangue si dona digiuni al mattino” rispondere:
“infatti, non sai che fame avevo ieri sera”.
35. Abusare del sapone liquido nel bagno dei locali.
36. Pensare ad un programma di Paolo Limiti durante l’amore, solo per farlo durare di più (l’amore, s’intende).
37. Dire “mi richiami, sono in riunione” solo per finire la partita a Tetris.
38. Ridere ad una battuta che non si è capiti solo perché ridono tutti.
39. Controllare lo stato della propria igiene dentale nello specchio dell’ascensore.
40. Farsi telefonare più volte da un amico ad orari prestabiliti, solo per fingere di essere ricercatissimi di fronte a qualcuno.
41. Dire “io la televisione non la guardo mai” per darsi un tono, e smentirsi subito dopo mostrandosi preparati circa la TV del giorno prima.
42. Comprare i jeans due tagli più grandi solo per far vedere agli amici quanto si è dimagriti.
43. Comprimere соn ogni sforzo il cibo in un angolo del piatto per fingere di aver mangiato quasi tutto.
44. Fingere di essere qualcun altro alterando la propria voce al telefono quando chiama una persona antipatica.
45. Dare ad un automobilista di passaggio un informazione sbagliata pur di non ammettere di non sapere dov’è Via Verdi.
46. Fare cenno alla signora che pulisce il bagno dell’autogrill che si darà la mancia uscendo, e, uscendo, fare cenno che si è data entrando.
47. Fingere di parlare solo lo swaili quando si viene avvicinati da qualcuno che vuole vendere una spilla per beneficenza.
48. Sostenere di essere single per scelta.
49. Sostenere di essere fidanzati per scelta.
50. Fingere di zoppicare vistosamente dopo un gesto atletico goffo.
51. Dopo aver fatto una sсоrеggiа, compiacersi della sua puzza (solo per uomini, o quasi).
52. Andare in giro in spiaggia avvolti nel telo spugna dicendo di essere scottati quando è ovvio che si ha vergogna.
53. Avere una vistosa defaillance соn la propria ragazza e giustificarsi incolpando quelle maledette 3 dita di vino di 1 mese fa.
Tre vecchietti, tutti abbondantemente sopra la soglia dei settant’anni, stanno ad un tavolo d’osteria davanti a un mezzo litro di vino rosso e discutono dei guai provocati dall`avanzare dell’età:
Esordisce il primo.
- Tutte le mattine mi alzo all`alba, prendo il mio cane e vado a caccia. Ma mentre una volta tornavo sempre col carniere pieno, ora non ci vedo più bene e non piglio neanche una lepre zoppa a me è la vista che mi rovina, è la vista….
Si lamenta il secondo.
- Avevo uno stomaco di ferro, riuscivo a mangiare di tutto e mi facevo certe scorpacciate di polenta соn le costine di maiale…. Ora la sera sono costretto a cenare соn una minestrina a me è lo stomaco che mi rovina, è lo stomaco….
Conclude il terzo.
- Starei abbastanza bene, pensate che questa mattina hо visto la figlia della mia vicina che lavava i panni al ruscello, senza pensarci due volte…. mi sono avvicinato da dietro e me la son fatta, ma lei si è voltata e mi ha detto:
“Ah peppì, è la terza volta che lo facciamo da stamattina!!!!” a me è la memoria che mi rovina, è la memoria….
Uno dei candidati ai Darwin Awards nel 1997 fu un uomo che, dopo aver litigato соn la fidanzata, sali’ in cima ad un pilone dell’energia elettrica nel Connecticut, соn 6 piccole lattine di birra. Dopo aver svuotato 5 lattine, a 20 metri del suolo provò il bisogno di svuotare la sua vescica, ma non avendo voglia di scendere, decise di farlo sul posto. Come si sa l’elettricità, soprattutto соn le linee di 115 000 volt, non richiede che si tocchino i fili per essere fulminati. Per di più l’urina e’ un eccellente conduttore di elettricità. Pertanto non appena l’uomo cominciò ad urinare, l’elettricità risalì lungo lo zampillo fino agli organi genitali e lo fece cadere dal suo pilone. Avendo notato un abbassamento momentaneo di tensione sulla linea, la compagnia elettrica inviò sul posto un operaio. Arrivato sul luogo, questi trovò un uomo morto ai piedi del pilone, col fumo che usciva dalla sua patta aperta ed in alto una piccola lattina di birra.
Un signore si presenta dal dottore dicendogli che non si sente bene:
“Dotto’. Non mi sento bene, mi gira la testa, tengo le gambe mosce mosce, non tengo forza, dotto’ che tengo ne’?!”. E il dottore:
“Non si preoccupi, si stenda sul lettino che controlliamo. Allora tossisca… Ma lei fuma troppo!”. E il paziente:
“Dotto’ io non hо mai fumato, che tengo ne’?!”. Il dottore insiste:
“Ma allora e’ l’alimentazione, lei mangia pesante”.
“Dotto’ io mangio solo in bianco, che tengo ne’?!”. E il dottore:
“Ehmm… Allora sono gli alcolici. Si’, sono gli alcolici: lei beve troppo”.
“Ma dotto’, io sono astemio, che tengo ne’?!”. Allora il dottore dice:
“Beh … sono… Si’, sono le donne: lei fa l’amore troppo spesso…”. Ma il paziente:
“Dotto’ io tengo solo a mia moglie e se voi la vedeste…”. Alla fine il dottore spazientito gli chiede:
“VI SIETE FATTO LA BARBA STAMATTINA?”. E il pazien te: Si’!!!”. E il dottore:
“E non ve la dovevate fare . Cacchio!!”.
Salvatore la prima notte di nozze ha fatto come si dice fuoco e fiamme. E ora se lo trova piuttosto infuocato. “Но proprio bisogno di dargli una rinfrescatina” pensa, e scende al bar, mentre Cammela esausta dorme. Ma il bar non ha piu’ niente di fresco, ne’ birra, ne’ aranciata, niente. L’unica cosa che il barista puo’ dargli di fresco e’ un’orzata. “Va bene” dice e la prende salendo in camera. Va nel bagno, chiude la porta e ce lo mette dentro. Cammela si e’ svegliata, e vuole vedere cosa fa Salvatore, e spia dal buco della serratura, e si meraviglia della scena. E pensa:
“Matri mia, questo non me lo dicesti, che si ricaricava come una stilografica!”.
Un professore di filosofia era in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed aveva davanti a se’ alcuni oggetti. Quando la lezione cominciò, senza proferire parola, il professore prese un grosso vaso per la maionese, vuoto, e lo riempì соn delle rocce di 5/6 cm di diametro. Quindi egli chiese agli studenti se il vaso fosse pieno, ed essi annuirono. Allora il professore prese una scatola di sassolini, e li versò nel vaso di maionese, scuotendolo appena. I sassolini, ovviamente, rotolarono negli spazi vuoti fra le rocce. Il professore quindi chiese ancora se il vaso ora fosse pieno, ed essi furono d’accordo. Gli studenti cominciarono a ridere, quando il professore prese una scatola di sabbia e la versò nel vaso. La sabbia riempì ogni spazio vuoto. “Ora”, disse il professore, “voglio che voi riconosciate che questa è la vostra vita. Le rocce sono le cose importanti – la famiglia, il partner, la salute, i figli – anche se ogni altra cosa dovesse mancare, e solo queste rimanere, la vostra vita sarebbe comunque piena. I sassolini sono le altre cose che contano, come il lavoro, la casa, l’auto. La sabbia rappresenta qualsiasi altra cosa, le piccole cose. Se voi riempite il vaso prima соn la sabbia, non ci sarà più spazio per rocce e sassolini. Lo stesso è per la vostra vita; se voi spendete tutto il vostro tempo ed energie per le piccole cose, non avrete mai spazio per le cose veramente importanti. Stabilite le vostre priorità, il resto è solo sabbia!”. Dopo queste parole… uno studente si alzò e prese il vaso contenente rocce, sassolini e sabbia, che tutti consideravano pieno, e comincio a versagli dentro un bicchiere di birra. Ovviamente la birra si infilò nei rimanenti spazi vuoti, e riempì veramente il vaso fino all’orlo. La morale di questa storia è: Non importa quanto piena è la vostra vita, c’è sempre spazio per una BIRRA!!!