Dopo un anno di lavoro all'estero, una giovane manager riceve la lettera dal suo fidanzato che è rimasto in Italia.
"Cara Irene, mi trovo costretto a porre fine alla nostra relazione, la distanza che ci separa è troppo grande. Inoltre, ti devo confessare che sono stato соn 10 donne diverse da quando sei partita e penso che né tu né io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti hо mandato. Соn affetto, Leonardo"
Ferita, ma agguerrita, la donna chiede a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc.
Prende una busta e ci mette tutte le 60 foto ricevute ed aggiunge una nota:
"Perdonami, Leonardo, ma non riesco a ricordarmi chi sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto, grazie."
Но licenziato la mia giovane e bella segretaria, ora vi spiego perché.
La settimana scorsa era il mio compleanno, raggiungevo una soglia importante, i 50 anni ed avevo un po' di pensieri che mi frullavano per la testa. Insomma, in poche parole ero un po' giù di corda. Mi ha rincuorato l'idea del calore e degli auguri da parte di mia moglie. Ma quando l'hо raggiunta in cucina quella mattina non mi ha salutato, figuriamoci se mi ha detto "Buon compleanno". Allora hо iniziato a confidare nei miei figli, ma anche loro fanno colazione senza dire una parola. Sono quindi uscito di casa соn l'umore ancora più a terra, ma quando arrivo in ufficio la mia segretaria Diletta ha un bel sorriso stampato in faccia, mi dice:
"Buongiorno capo e tanti auguri di buon compleanno!"
Ecco che mi sono sentito subito meglio e hо trascorso una mattinata di lavoro tranquilla. A mezzogiorno poi mi ha bussato alla porta Diletta dicendomi:
"Oggi c'è un bel sole, che ne dici di andare a pranzo fuori io e te?"
"Certo, è la cosa più bella che hо sentito da stamattina, sono pronto!
Siamo andati in una piacevole trattoria, abbiamo mangiato bene, ridendo tanto e bevendo anche un poco. Insomma, è stata una pausa pranzo соn i fiocchi. Quando ci siamo incamminati per tornare in ufficio lei mi ha proposto:
"Senti, è un peccato sprecare questa bella giornata lavorando, perché non andiamo a casa mia?"
Senza nemmeno rispondere hо cambiato subito strada ed abbiamo proseguito verso casa sua. Siamo entrati e messi comodi sul divano, continuando a parlare ininterrottamente fino a quando lei mi ha detto:
"Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di là nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di più comodo..."
Le hо risposto:
"Vai pure", ero agitatissimo!
Lei è andata in camera sua e dopo 5 minuti è tornata dove mi aveva lasciato... Portando una gigantesca torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a teeeeee, tanti auguri a teeee" ed io ero lì, sdraiato sul divano, соn niente addosso tranne i calzini...
Nel periodo invernale il sergente maggiore ordina al soldato di fare legna.
Quando il soldato ritorna соn la legna gli dice:
"Ma basterà questa legna per l'inverno? Farà freddo o farà freddo freddo?
Vai dall'indiano in cima alla montagna e chiediglielo!"
Il soldato si reca dall'indiano e gli chiede:
"Augh, grande capo, il sergente vuole sapere se quest'inverno farà freddo o farà freddo freddo!"
L'indiano risponde:
"Farà freddo freddo!"
Il soldato torna dal comandante e gli dice:
"L'indiano dice che farà freddo freddo!"
"Bene, vai a fare altra legna allora..."
Il soldato torna nel bosco per un nuovo carico.
Appena rientrato al forte incontra ancora il sergente maggiore che gli chiede:
"E se invece di fare freddo freddo, facesse freddo freddo freddo? Vai dall'indiano e chiedigli!"
Il soldato torna dall'indiano e chiede:
"Augh, grande capo! il sergente maggiore vuole sapere se farà freddo freddo oppure freddo freddo freddo?"
L'indiano risponde:
"Quest'inverno farà freddo freddo freddo!"
Il soldato torna dal sergente maggiore a riferire:
"Sergente! L'indiano dice che farà freddo freddo freddo!"
"Bene!" esclama il sergente.
"Torna nel bosco e fai altra legna...."
Il soldato parte ancora e torna соn un altro carico di legna.
Al ritorno incontra nuovamente il sergente che gli chiede nuovamente:
"E se quest'inverno facesse freddo freddo freddo freddo anziché freddo freddo freddo?"
"Lo chiedo all'indiano!" lo interrompe il soldato che si reca nuovamente sulla montagna.
"Augh grande capo, il sergente vorrebbe sapere se quest'inverno farà freddo freddo freddo oppure se farà freddo freddo freddo freddo?"
E l'indiano risponde:
"Quest'inverno farà freddo freddo freddo freddo!"
A quel punto il soldato si insospettisce e domanda:
"Scusa grande capo, ma come fai a sapere quanto freddo farà quest'inverno?"
E l'indiano risponde:
"Non lo so, guardo quanta legna fanno al forte!"