Skip to main content
Puffo di qua’ puffo di la’ tutto puffera’
Non potevano sicuramente mancare sul mio sito gli esserini più stupidi e inspiegabili della storia dei cartoni animati. Sono i puffi, una specie di gnometti blu, alti un саzzо e una fragola (o forse due mele, non ricordo bene cosa diceva la sigla a proposito). Non hanno mai capito che quelli che indossavano non erano cappelli, ma tanto puffetta gliele dava lo stesso pure senza precauzioni.
Per saperne di più
Una testimonianza delle strane abitudini sessuali dei puffi .
Puffo perverso tenta di possedere puffo anale
Ecco alcuni puffi che si preparano allegramente ad avere un rapporto a tre. (il primo a destra e’sotto effetto di stupefacenti)
Qui vediamo puffo selvaggio che soddisfa le sue pulsioni voiyeuristiche osservando eccitato alcuni puffi che si apprestano all’amore di gruppo.
Alcuni personaggi:
GRANDE PUFFO: detto anche puffo comunista per via del suo pantalone. E’ il capo di tutti i puffi, e per ostentare la sua autorità indossa in testa un preservativo alla fragola, scatenando l’invidia del resto della popolazione. È gestore di un casinò e di un cinema a luci rosse dove i puffi amano passare il sabato sera.
PUFFO QUATTROCCHI: detto anche puffo sсаssасоgliоni. L’unica frase che dice per tutto il cartone “che è meglio”, è grammaticalmente scorretta. Da ciò si può capire la sua importanza all’interno della società.
PUFFO PSICOLABILE: è il principale indiziato per l’attentato ai danni di puffo poeta.
PUFFO STITICO: non lo si vede mai perché è sempre sulla tazza, ogni tanto però lo si sente gridare.
PUFFO LEBBROSO: è l’unico che tenda al verdastro, ma raramente esce di casa.
PUFFO TEPPISTA: ha scritto frasi ingiuriose sul fungo di quattrocchi.
PUFFO NAZISTA: ha tentato un colpo di stato scongiurato dall’intervento delle Brigate Puffe.
PUFFO MONNEZZA: è quello nero che si vede ogni tanto.
PUFFO OMOSESSUALE: è il più ricercato quando puffetta ha le mestruazioni.
PUFFO СОRNUТО: è il fidanzato di puffetta.
PUFFO STUPEFACENTE: ama coltivare foglie di рuff-bacche, inspiegabilmente è il puffo più ricco.
PUPO: come sarebbe a dire che non è blu? Anche Micheal Jackson prima era nero.
Una suorina viene mandata per la prima volta fuori dal Convento per chiedere l’elemosina. A mezzogiorno, ora in cui sarebbe dovuta tornare in convento ancora non si vede. Alle cinque la superiora, molto preoccupata, informa la Polizia della scomparsa della suorina. Finalmente, alle dieci della sera, la suorina torna in condizioni pietose, lacera e соn i vestiti a brandelli. La superiora, dopo averla consolata, chiede cosa le fosse capitato. La suorina, agitatissima, risponde che in una casa di periferia era stata violentata da alcuni ragazzotti per tre giorni. La superiora la interrompe:
“Come per tre giorni? E’ solo da stamattina che manchi”. La suorina ribatte prontamente:
“Si’, ma dovro’ tornarci domani e dopodomani!”.
Una coppia versa in tremende condizioni economiche. Disperata la bella moglie decide di percorrere la via della prostituzione all’insaputa del marito gelosissimo. Dopo il primo mese di attivita’, paga i venti milioni di debito соn la banca e il marito, stupito, le chiede:
“Ma, Deborah, mi vuoi dire come hai fatto?”.
“Gigi, hо fatto tredici al totocalcio!”. Passa un altro mese e Deborah acquista un’auto bellissima. “Ma, insomma, si può sapere come hai fatto?” ripete il marito. “Questa volta hо fatto un tredici più ricco!”. Dopo il terzo mese Deborah acquista una strepitosa villa al mare. Ormai fuori di se’ dalla felicita’, il marito evita ogni domanda e invita la moglie a festeggiare la nuova dimora соn una bellissima notte d’amore in una bella localita’ turistica. Appena in albergo il marito la spoglia completamente ed esclama:
“Oh, Deborah, che bella schedina che hai!!”.
La scena si svolge al circo equestre. Lo spettacolo e’ eccezionale. Una ragazza mora, molto bella e seminuda, entra radiosa nella gabbia in cui sta una magnifica tigre reale. La ragazza le si avvicina un po’, poi si sdraia accanto alla belva. Questa sbotta in un ruggito agghiacciante, poi prende ad annusarla ed alla fine, come un mansueto cagnolino, prende a leccarla tutta, docile docile. Applausi sfrenati dalla folla e intervento del Direttore del circo che, aiutandosi соn un microfono, dice al pubblico:
“Ed ora, signore e signori, se c’e’ qualcuno capace di fare altrettanto, si faccia avanti e ricevera’ centomila euro!”. Un tizio, convinto che quelle centomila euro gli farebbero tutto sommato comodo, esclama:
“Eccomi, io sono pronto …ma prima fate uscire quella bestiaccia!!”.
Una vecchia zia zitella, lascia in eredità ad una coppia di sposini, tutto il suo cospicuo patrimonio. Unica condizione, i ragazzi per un periodo di sei mesi, devono astenersi da ogni rapporto sessuale. I giovani sposi accettano entusiasti, e passano il primo mese a fare progetti per la vita futura; poi però cominciano le difficoltà. Gli ultimi mesi sono durissimi, il marito dorme sul divano e continuamente si fa delle docce fredde, la moglie da parte sua evita di truccarsi, indossa vestiti castigatissimi, e mangia molto aglio. Finalmente però, dopo tante sofferenze, i due sono chiamati dal notaio che dichiara concluso il periodo d’astinenza, e consegna loro la sospirata eredità. Scena, interno notte. La giovane sposa ode bussare соn violenza alla porta della stanza da letto. “KNOCK!!! KNOCK!!! KNOCK!!!”.
“Riesci ad indovinare chi sono?”.
“So chi sei, sei il mio adorato stallone selvaggio!”.
“Riesci ad indovinare cosa voglio?”.
“So cosa vuoi e sono calda e pronta, anche tu sei pronto?”. ” Riesci ad indovinare anche соn che COSA hо bussato?”
Una coppia di anziani viene intervistata nel corso di una trasmissione televisiva perché, sposati da 50 anni, non avevano mai litigato. Il presentatore, соn grande curiosità, domanda all’anziana:
- Ma, voi, veramente non avete mai litigato in 50 anni?
- No! – risponde l’anziana.
- Ma, com’è possibile??? – insiste il presentatore.
- Guardi, quando ci siamo sposati mio marito aveva un cavallo a cui teneva moltissimo; era la creatura a cui lui teneva di più in assoluto. Il giorno delle nostre nozze questo cavallo tirava il nostro calesse; a un certo punto il cavallo inciampò su di un sasso e mio marito gli urlò:
“Uno!”.
Dopo qualche metro il cavallo inciampò di nuovo e mio marito gli urlò:
“Due!”.
Ma la terza volta che il cavallo inciampò, mio marito tirò fuori la рisтоlа e ammazzò la povera creatura; io, impietrita, lo rimproverai:
“Ma perché hai fatto una cosa del genere???”. Lui mi urlò in faccia:
“Uno!”
L’anziano signor Smith e sua moglie, rimpiangendo i bei giorni della loro infanzia, decidono di visitare l’asilo dove si sono incontrati la prima volta. Cercano l’albero dove hanno inciso il cuore соn le loro iniziali e si baciano ancora nello stesso angolo dove si sono baciati la prima volta.
Sulla strada di casa trovano una borsa piena zeppa di soldi e, senza pensarci due volte, se ne impossessano. Il giorno seguente due poliziotti suonano alla porta degli Smith e dicono:
“Stiamo chiedendo a tutte le persone che abitano da queste parti, se per caso ieri hanno trovato una borsa piena di soldi”.
La donna nega, ma il marito, sentendosi in colpa, inizia a confessare. “Dovete scusare mio marito- interviene la signora Smith, – è vecchio e la testa… capite”.
Ma il marito insiste:
“No, sono perfettamente lucido. Ieri mia moglie ed io tornavamo dall’asilo, quando…”.
“Capisco -interrompe il poliziotto – proviamo in un’altra casa”.