Barzellette su Genitori e Figli

Un bambino va dal padre e dice:
- Papà cos' è la politica?
Il padre ci pensa e poi dice:
- Guarda te lo spiego соn un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.
Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno. Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda hо proprio capito cos'è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella меrdа.
Un giovane ragazzo si innamora per la prima volta e già pensa di sposarsi ed, entusiasta, va a dirlo al padre.
“Papà, papà, hо trovato la donna della mia vita e voglio sposarla!”
“Sono contento, chi è la fortunata?”
“Chiara, la figlia del farmacista!”
“Eh no, non so come dirtelo e mi spiace doverlo fare adesso... Da giovane non hо mai voluto perdere un'occasione ed ecco... Non puoi sposare Chiara perché è tua sorella!”
Disperato, il giovane se ne va e quasi un anno dopo torna a dire al padre di aver conosciuto la donna giusta per lui.
“Papà, adesso non hо dubbi, Francesca, la figlia del veterinario, è la donna соn cui voglio invecchiare!”
Il padre scuote la testa rammaricato e risponde:
“Francesca?! Oh no, non può essere! Anche lei è tua sorella... Scusami, avrei dovuto dirtelo prima, ma in passato соn tua madre avevamo deciso di concederci i nostri spazi e io non mi sono tirato indietro davanti a niente...”
Ancora più disperato, questa volta il ragazzo impiega due anni a trovare l'amore della sua vita e quando lo dice al padre è convinto che non ci possano essere problemi.
“Papà, ti vorrei presentare la donna соn la quale vorrei passare il resto della mia vita... È Paola, la figlia del panettiere!”
“Il panettiere di via Roma?”
“Sì...” risponde flebile il giovane innamorato.
“Scusami figliolo, scusami davvero. Соn tua madre abbiamo avuti tanti alti e bassi e nemmeno Paola può essere la donna giusta per te perché è tua sorella!”
Il giovane è distrutto e decide di vuotare il sacco e dire tutto alla madre. Seppur in lacrime riesce a raccontare cosa ha scoperto negli ultimi anni:
“Volevo sposare Chiara, ma papà mi ha detto che è sua figlia illegittima, idem Francesca ed ora hо saputo che anche Paola è mia sorella!”
La madre gli sorride e gli accarezza i capelli:
“Amore mio, sposati соn chi vuoi... Lui non è tuo padre!”
Un uomo passa a miglior vita e giunge finalmente in paradiso dove viene accolto da San Pietro in una stanza maestosa e elegante.
Il nuovo ospite ammira la stanza e nota una serie infinita di antichi orologi appesi ai lati della stessa, incuriosito interroga S. Pietro sul loro significato e lui spiega:
"Questi orologi sono abbinati a ciascuna persona sulla terra, vengono apposti alla nascita di ogni anima e rimangono anche dopo la loro ascesa in paradiso."
"E' davvero incredibile", replica l'uomo, "però non capisco perché alcuni sembrano andare lentamente e molti sono fermi".
San Pietro replica:
"Bhe, vede, questi orologi non segnano il tempo tradizionale, ma sono abbinati al comportamento di ciascuno. Le lancette si muovono infatti solo dopo ogni bugia o scorrettezza, ad esempio quello lassù è l'orologio di Madre Teresa di Calcutta, e non si è mai mosso da quando lo abbiamo appeso."
E l'uomo, sempre più stupito ed incuriosito:
"Non mi sarei mai immaginato una cosa del genere. Mi tolga però un'ultima curiosità, saprebbe indicarmi l'orologio di Renzi?"
"Ha... Quello? Mi spiace ma non è più in questa stanza, l'ha preso nostro signore per usarlo come ventilatore!".
La famiglia è seduta a cena. Il figlio chiede improvvisamente al padre:
- Papi, quanti tipi di тетте ci sono?
Il padre, sorpreso dalla domanda, risponde:
Beh, figliolo, ci sono tre tipi di тетте:
A vent'anni, le тетте di una donna sono come meloni, tonde e sode.
A trenta o quaranta, sono come pere, ancora belle, ma un pò cadenti.
Dopo i cinquanta, sono come cipolle.
- Come cipolle, chiede il figlio?
- Si, se le vedi ti metti a piangere.
Questa battuta fa incavolare la mamma e la figlia, la quale chiede:
- Mamma, quanti tipi di рisеllо ci sono?
La madre sorride, a sua volta sorpresa, e risponde:
Beh, cara, un uomo attraversa tre fasi:
A vent'anni il suo рisеllо è come una quercia, possente e durо.
A trenta o quaranta è come legno di faggio, flessibile ma affidabile.
Dopo i cinquanta, è come un albero di Natale.
- Come un albero di Natale?
Chiede stupita la figlia.
- Si cara: morto dalla radice in su, le раllе sono solo ornamentali e si accende una sola volta all'anno.