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Salvini affronta una spedizione archeologica in Africa e viene accompagnato da guide e manovalanza locale.
Dopo giorni di inutili e faticosi scavi, viene incredibilmente ritrovata una lampada magica, dalla quale, dopo averla sfregata, fuoriesce un genio che chiede a tutti i presenti di esprimere un desiderio ciascuno, impegnandosi ad esaudirlo.
A quel punto, il primo dice:
"Voglio vеnirе a vivere a Roma, la città eterna, avere una villa, un ottimo lavoro ed una pensione", ma Salvini che è l'ultimo della fila, guarda perplesso e sorride.
Poi il secondo dice:
"Anche io voglio vеnirе in Italia, però a Milano, e voglio anche essere ricco!"
Uno ad uno, anche gli altri esprimono il desiderio di vеnirе in Italia fino a quando il Genio, chiede a Salvini, che è anche l'ultimo:
"E tu che sorridi tanto, cosa desideri da me?"
E lui:
"Io non voglio diventare ricco, il mio desiderio è che restino tutti nel loro paese di origine!!"
Un aereo di linea соn a bordo Salvini subisce una calamità, perde un motore e sta per precipitare al suolo.
Il comandante comunica l'emergenza avvisando che per un disguido mancano dei paracadute rispetto al numero dei passeggeri effettivi. Nel panico generale, Salvini prende la parola:
"Signori, troviamo un modo di scegliere i fortunati in base al merito ed alla preparazione di ciascuno, chi risponderà correttamente alle mie domande potrà fruire del paracadute e salvarsi!"
I passeggerei, non trovando altre soluzioni, accettano.
"Si rivolge al primo e gli chiede: Da dove vieni?"
"Dal Piemonte"
"Come si chiamano gli abitanti del Piemonte?"
"Facile, Piemontesi!"
"Bravo, prendi il paracadute e buttati che sei salvo!"
Si rivolge poi al secondo:
"E tu?"
"Da Venezia!"
"Bene, e sapresti dirmi come si chiamano i suoi abitanti?"
"Veneziani!"
"Bravo, anche tu sei salvo !"
Prosegue in questo modo fino ad incrociare l'unico passeggero non italiano:
"E tu da dove vieni?"
"Da Pechino, in Cina"
"Mmm.. E sapresti dirmi come si chiamano gli abitanti della Cina?"
"Facile, Cinesi!"
E Salvini:
"Cinesi!?"
"Nooo, voglio i nomi, tutti i nomi!!".
Il Presidente del Consiglio si reca da una veggente per conoscere il suo futuro. La donna si concentra, chiude gli occhi, entra in uno stato di trance e comincia a parlare…
"La vedo transitare su un'auto aperta, per una strada larghissima соn una grande moltitudine al seguito…"
L'uomo sorride soddisfatto e domanda:
"La gente è felice?"
"Sì, decisamente molto felice"
"E che cosa fa, seguono l'automobile?"
"Sì, соn bandiere e striscioni la seguono sulla strada ed anche sui marciapiedi."
"Che cosa c'è scritto su questi striscioni?"
"Si tratta di messaggi di speranza per una paese migliore."
Il sorriso del politico si apre sempre di più, quindi continua a chiedere:
"E gridano?"
"Oh sì, è una festa, tutti gridano, ballano, battono le mani urlando 'Un futuro migliore ci aspetta'!"
"Ma dimmi, mi stringono anche le mani?"
"No, questo no!"
"Ah... E perché?"
"Perché la bara è chiusa!"
Berlusconi entra in una pizzeria e prima di sedersi chiede:
"Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno?"
"Ha un documento?"
"Mi consenta di farle notare che io sono il Cavalier Silvio Berlusconi!"
"Si, va bene, ma a me serve comunque un documento..."
"Ma come, non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore della pizzeria!"
"Il direttore non c'è, è in ferie. Qui ci sono solo io, quindi o mi dimostra che lei è Berlusconi o può andare in un'altra pizzeria!"
"Questo è il colmo! Ma come faccio a dimostrarle che sono io, cribbio?!"
"Non so, guardi... L'altro giorno è stato qui Roberto Baggio, senza documenti. Ha dovuto palleggiare per tre ore per convincermi che fosse lui... Quindi veda lei!"
"Mah, non so, ora come ora non mi viene in mente nulla.."
"Quante pizze le servono?"