nuove battute divertenti

Barzelletta "C'è un cinese in coma": Un carabiniere tampona una macchina guidata da un cinese, che sbatte la testa sul manubrio e non risponde più alle sollecitazioni.
Il carabiniere lo porta in ospedale e poco dopo va a sincerarsi delle sue condizioni:
"A cinè", dice il carabiniere, "devi dirlo che non l'hо fatto apposta e che te hai frenato al'improvviso, sennò m'arestano!".
Il cinese risponde соn voce debole "Suguy mojo aye".
"Cosa hai detto cinè, non ti capisco!".
"Suguy mojo aye" replica ancora il cinese соn voce sempre più flebile, che un attimo dopo muore.
Il carabiniere, ormai disperato, vuole farsi tradurre la frase, sperando che possa in qualche modo scagionarlo, e si reca in un ristorante cinese del posto e lo chiede al cuoco.
Il cuoco, dopo aver sentito la frase, lo guarda e gli risponde perplesso:
"Suguy mojo aye? Stlana flase davvelo."
Significa "togli piede da tubo mio ossigeno !!"
Due anziani coniugi vanno dal dottore per un controllo.
Questi visita prima il marito e poi gli dice:
"Bene, Sig. Rossi, lei e’ in perfetta forma per un uomo della sua età"
E l'uomo:
"Certo, non bevo, non fumo, e il buon Dio veglia su di me"
"Che vuol dire?" fa il dottore.
Ed il vecchio:
"Per esempio, ieri notte sono andato in bagno e il buon Dio mi ha acceso la luce per impedire di cadere"
Il dottore non capisce, ma chiede all'uomo di uscire e di far entrare la moglie. Questa entra e dopo la visita il dottore le dice:
"Sig. Ra Rossi, anche lei è in perfetta forma per una della sua età"
E la donna:
"Certo, non bevo, non fumo..."
Il dottore la interrompe:
"E il buon Dio veglia su di lei, vero?"
La donna rimane confusa e chiede al dottore:
"Ma che dice?"
Il dottore allora le spiega:
"Suo marito mi ha detto la stessa cosa, che il buon Dio veglia su di lui. come ieri notte quando mentre era in bagno il buon Dio ha acceso la luce per lui"
E la moglie:
"Роrса miseria, ha di nuovo fatto la рiрì nel frigo!"
Un contadino sta ammirando il proprio allevamento di galline all'aria aperta.
Ad un certo punto si avvicina un tipo distinto e gli chiede:
"Belli i suoi polli, cosa mangiano?".
"Ah guardi ... solo roba di prima qualita', costosissima".
"Ma non si vergogna? Io sono un commissario della FAO incaricato di multare chi spreca cibo e le faro' avere una multa di un milione di lire!".
Qualche giorno dopo l'allevatore viene avvicinato nuovamente da una persona:
"Belli i suoi polli, che mangiano?".
L'allevatore ricordandosi del tizio di prima gli fa:
" Ah ... roba da poco, scadente, di scarto ...".
"Ma non si vergogna? Io sono della protezione animali e presto le faro' arrivare una bella multa di un milione!".
Dopo una settimana l'allevatore, ricevute le due multe, viene nuovamente avvicinato da un ammiratore dell'allevamento:
"Che belli i suoi polli, che cosa mangiano?".
"Ah, guardi, io gli do diecimila lire a testa e si comperano quello che vogliono!".