nuove battute divertenti

Due anziani coniugi vanno dal dottore per un controllo.
Questi visita prima il marito e poi gli dice:
"Bene, Sig. Rossi, lei e’ in perfetta forma per un uomo della sua età"
E l'uomo:
"Certo, non bevo, non fumo, e il buon Dio veglia su di me"
"Che vuol dire?" fa il dottore.
Ed il vecchio:
"Per esempio, ieri notte sono andato in bagno e il buon Dio mi ha acceso la luce per impedire di cadere"
Il dottore non capisce, ma chiede all'uomo di uscire e di far entrare la moglie. Questa entra e dopo la visita il dottore le dice:
"Sig. Ra Rossi, anche lei è in perfetta forma per una della sua età"
E la donna:
"Certo, non bevo, non fumo..."
Il dottore la interrompe:
"E il buon Dio veglia su di lei, vero?"
La donna rimane confusa e chiede al dottore:
"Ma che dice?"
Il dottore allora le spiega:
"Suo marito mi ha detto la stessa cosa, che il buon Dio veglia su di lui. come ieri notte quando mentre era in bagno il buon Dio ha acceso la luce per lui"
E la moglie:
"Роrса miseria, ha di nuovo fatto la рiрì nel frigo!"
Un contadino sta ammirando il proprio allevamento di galline all'aria aperta.
Ad un certo punto si avvicina un tipo distinto e gli chiede:
"Belli i suoi polli, cosa mangiano?".
"Ah guardi ... solo roba di prima qualita', costosissima".
"Ma non si vergogna? Io sono un commissario della FAO incaricato di multare chi spreca cibo e le faro' avere una multa di un milione di lire!".
Qualche giorno dopo l'allevatore viene avvicinato nuovamente da una persona:
"Belli i suoi polli, che mangiano?".
L'allevatore ricordandosi del tizio di prima gli fa:
" Ah ... roba da poco, scadente, di scarto ...".
"Ma non si vergogna? Io sono della protezione animali e presto le faro' arrivare una bella multa di un milione!".
Dopo una settimana l'allevatore, ricevute le due multe, viene nuovamente avvicinato da un ammiratore dell'allevamento:
"Che belli i suoi polli, che cosa mangiano?".
"Ah, guardi, io gli do diecimila lire a testa e si comperano quello che vogliono!".
Paolo e Giovanni si incontrano alla fine dell'estate.
Paolo esordisce:
“Ciao Giovanni, dove sei stato in ferie quest'anno?”
E Giovanni:
“Sono rimasto a Bari соn la mia famiglia, come sempre. Tu invece?”
Paolo, tutto contento esclama:
“Io sono andato due settimane in Spagna!”
Giovanni:
“Bella la Spagna, beato te, e dimmi le iberiche come sono?”
Paolo:
“Eh le iberiche? Ассidеnтi, le iberiche! Scusami è tardi, devo scappare, ci sentiamo presto!”
Torna di corsa a casa per cercare “iberiche” sul dizionario e quando scopre che si tratta delle ragazze spagnole si rammarica per non aver saputo rispondere all'amico.
Esattamente un anno più tardi i due amici si incontrano nuovamente.
Paolo:
“Giovanni, sei stato in vacanza?”
Giovanni:
“Macché, sono rimasto sempre a Bari! Tu piuttosto?”
Paolo:
“Io alla grande Giovà, son andato in Grecia!”
Giovanni:
“Bel posto, merita sì di essere visitato, e dimmi un po'... Le elleniche come sono?”
Paolo:
“Le elleniche eh... Dici proprio le elleniche?! Guarda sono in ritardo e devo scappare, scusami!”
Paolo corre a casa e cerca subito “elleniche” sul dizionario. Ancora una volta realizza troppo tardi che Giovanni gli stava chiedendo delle ragazze della Grecia e si rammarica per non essersi potuto vantare di niente.
Un anno dopo la scena si ripete, i due si incontrano, Giovanni dice di essere stato a Bari соn la famiglia e chiede quindi a Paolo dove ha trascorso le vacanze.
“Quest'estate sono stato in Egitto!”
Giovanni:
“Scegli sempre delle bellissime mete, complimenti! E dimmi, come sono le piramidi?”
Paolo:
“Le piramidi dici? Tu vedessi... Che belle figliole che sono!”