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Il Direttore dell’Istituto di Anatomia Patologica dell’Universita’ di NonSiSa, recandosi come ogni mattina al lavoro, mentre sta parcheggiando l’auto, incontra un suo assistente che gli comunica tutto eccitato:
- Ha saputo, signor Direttore, che e’ morto Gambardella?
Il Direttore facendo finta di sapere chi e’ costui risponde.
- Si, si, certo…
Entrato in Istituto il portiere si affretta a comunicargli anche lui la stessa notizia:
- Ha saputo, signor Direttore, stanotte e’ morto Gambardella!
Il Direttore incomincia a chiedersi chi e’ mai costui, ma prosegue e nel corridoio incontra un altro dei suoi assistenti che gli comunica, tutto eccitato, la stessa notizia.
E cosi’ via per tutto il giorno altre 3-4 persone.
Incuriosito alla fine della giornata si reca nella camera dell’obitorio per esaminare il саdаvеrе il cui unico particolare veramente fuori dal comune e’ un pene di dimensioni notevolmente ampie.
Decide di farne l’autopsia, ma nel frattempo si fa sera e arriva l’ora di andare a casa.
Cosi’ decide di portarsi a casa un po’ di lavoro: recide il pene e lo avvolge in un giornale.
Arrivato a casa dimentica il pacchetto соn l’organo sul tavolo d’ingresso dove la moglie poco dopo lo nota e incuriosita lo apre esclamando:
- Mio Dio! E’ morto Gambardella!
La segretaria di un direttore d’ufficio ha un incidente, e non può andare al lavoro per almeno un paio di mesi. Il vice direttore allora chiama un’agenzia di collocamento e chiede se c’è una segretaria соn esperienza che possa cominciare a lavorare subito. L’impiegato dell’agenzia gli dice:
“Una ci sarebbe, ma ha un grosso difetto…”.
“E quale?”.
“Ha un problema fisiologico e… beh, ecco… le sue ascelle PUZZANO TREMENDAMENTE DI CIPOLLA!”.
“Non c’è nessun problema, il mio capo ha perso l’olfatto due anni fa e non sente niente. Dica alla segretaria che è assunta da domani stesso!”. L’indomani la donna, felice di aver finalmente trovato un impiego, sta lavorando assiduamente. Il direttore a un tratto le dice:
“Signorina, ma le sue ascelle puzzano di cipolla?”. E lei, imbarazzatissima:
“Beh… Veramente sì… Mi dispiace, è una malattia, non posso farci nulla… Sono mortificata! Ma lei non aveva perso l’olfatto?”.
“L’olfatto sì… MA E’ DA DUE ORE CHE MI LACRIMANO GLI OCCHI!!!”
Lettera di una moglie che lascia il marito.
La moglie scrive:
"Caro marito, ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio.. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo.
Queste due ultime settimane sono state un inferno, il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa è stata la tua ultima саzzата. La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita... Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.
Buona fortuna!
Firmato: la tua ex moglie
P. S: non cercarmi.. Tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme".
Il marito risponde:
"Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera... È vero che io e te siamo stati sposati per sette anni sebbene l'ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di non sentire i tuoi continui rimproveri.
Va così male che non può funzionare, hо notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana e la prima cosa che hо pensato è stata:
"Sembri un uomo!".. Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino.
Hai cucinato il mio piatto preferito ma forse ti sei confusa соn mio fratello, perché hо smesso di mangiare maiale sedici anni fa.
Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l'etichetta del prezzo, di 49,99 euro, era ancora attaccata ed hо pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l'altro giorno.
Nonostante tutto questo ti amavo ancora, sentivo che potevamo uscirne.
Così quando hо scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro mi sono licenziato e hо comprato due biglietti per la Giamaica, ma quando sono tornato tu te ne sei andata. Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione e spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.
Il mio avvocato ha detto che, vista la lettera che hai scritto, non avrai un centesimo da me.
Abbi cura di te!
Firmato: ricco come il demonio e libero
P. S: non so se te l'hо mai detto ma mio fratello prima di chiamarsi Carlo.. Si chiamava Carla e spero che questo non sia un problema.
Un uomo sta guidando la macchina per andare ad un appuntamento di lavoro, quando capisce di aver sbagliato strada e di essersi perso. Scorge in lontananza un passante, gli si avvicina e gli chiede:
“Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Но un appuntamento alle due ma sono già in ritardo di mezzora e per di più non so nemmeno dove mi trovo!”
“Certo che posso aiutarla. Lei si trova in una vettura, tra 40 e 42 gradi latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi longitudine Ovest, sono le 14 e 2 minuti e 35 secondi, oggi è venerdì e ci sono 24,5 gradi centigradi.”
L'automobilista chiede:
“Per caso lei è un matematico?”
“Sì, come fa a saperlo?”
“E' semplice, tutto quel che mi ha detto è tecnicamente corretto, ma praticamente inutile! Sinceramente la sua informazione non mi aiuta e sono ancora perso per strada!”
“Lei allora deve essere un direttore, vero?” chiede il matematico.
“Infatti, lo sono. Come lo ha capito?”
“Bhè, non sa né dove si trova, né dove andare. Ha fatto una promessa che non sa assolutamente come mantenere ed ora spera che un altro le risolva il problema. Di fatto, è esattamente nella stessa situazione in cui si trovava prima che ci si incontrasse, ma adesso, per qualche strano motivo, risulta che la colpa è mia!”
L'aereo di Renzi subisce un'avaria ed il presidente del consiglio e' costretto a paracadutarsi su un'isola sconosciuta.
Isolato e lontano dal mondo, riesce a sopravvivere grazie all'aiuto di una tribù indigena che prima lo soccorre e poi lo adotta.
Dopo un lungo periodo di convivenza e osservazione, Renzi decide di prendere l'iniziativa ed interviene alla riunione del villaggio, a cui partecipano tutti gli abitanti ed il loro grande capo.
"Cari amici, voi siete davvero fortunati, perché ospitate il leader di un grande paese occidentale, соn doti di leadership ed iniziativa. Da oggi prenderò io le redini del villaggio per farvi uscire dalla crisi, restituendo fiducia e benessere a tutti!"
A quel punto, visibilmente contrariato, interviene l'anziano capo del villaggio e соn tono deciso ribatte:
"Caro sig. leader occidentale, io non so da dove tu venga di preciso e quali siano le abitudini del tuo cosiddetto 'grande paese', però devi capire che nel nostro villaggio non è possibile auto-nominarsi ed è consuetudine che il capo, per essere riconosciuto tale, debba prima presentarsi alle elezioni del villaggio соn il suo NOME (..) e poi ricevere la fiducia della maggioranza degli abitanti".
Dopo un anno di lavoro all'estero, una giovane manager riceve la lettera dal suo fidanzato che è rimasto in Italia.
"Cara Irene, mi trovo costretto a porre fine alla nostra relazione, la distanza che ci separa è troppo grande. Inoltre, ti devo confessare che sono stato соn 10 donne diverse da quando sei partita e penso che né tu né io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi le foto che ti hо mandato. Соn affetto, Leonardo"
Ferita, ma agguerrita, la donna chiede a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc.
Prende una busta e ci mette tutte le 60 foto ricevute ed aggiunge una nota:
"Perdonami, Leonardo, ma non riesco a ricordarmi chi sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto, grazie."