In un film:
- Se sei un poliziotto il tuo collega è sicuramente di colore e se ne sbatte della legge;
- Se sei un poliziotto uccidi chiunque ti abbia fatto anche il solo minimo sgarbo;
- Se uccidi qualcuno che è in casa da solo nessuno si occuperà di cercare il colpevole;
- Se sei per le strade di New York assisti sicuramente ad una sparatoria o ad un inseguimento della polizia;
- Superi faticosamente la selezione al’ingresso delle discoteche e poi, all’interno, ti accorgi che sono popolate della gente più squallida e malfamata che hai mai visto;
- Se sei una ragazza carina sei appena stata lasciata da un ragazzo sтrоnzо;
- Se sei una ragazza carina e sei appena stata lasciata da un ragazzo sтrоnzо troverai la tua anima gemella incrociandola per strada o nel bar dove ti fermi a prendere un caffè;
- Quando scendi dalla macchina non la chiudi mai;
- Quando entri in casa non chiudi mai la porta;
- Quando entri in casa non accendi mai la luce (ATTENZIONE: sei in un film horror);
- Quando apri il frigorifero lo trovi vuoto, ad esclusione di un piattino bianco соn un pezzo di pollo;
- I tuoi genitori sono spiritosissimi, e ogni giorno ti danno una lezione di vita;
- Hai sempre un fratello/sorella a cui non rivolgi più la parola da anni;
- Appena hai un piccolo problema entri in un bar e ordini un superalcolico (scotch, whiskey etc.) doppio;
- Se sei una donna fai la cameriera o la manager;
- Se sei un uomo fai il truffatore o comunque un lavoro che comporta l’abbigliamento “giacca e cravatta”;
- Se sei un ragazzo vai all’università frequentando i corsi più assurdi;
- Se sei un ragazzo e vai all’università non studi mai;
- Se sei un ragazzo e vai all’università non studi mai tranne che il giorno prima di un importantissimo esame, ma c’è sempre una persona o un evento che non ti permette di studiare;
- Se non superi l’esame per cui dovresti studiare perderai la borsa di studio e non hai i soldi per continuare la scuola;
- Se sei un bambino sei sveglio e spiritoso o grassoccio e sfigато.
Perché hо licenziato la segretaria.
Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su.
Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata carina e mi avrebbe detto.
- Buon Compleanno- e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa.
Lei non mi dice neanche -Buon Giorno-, per non parlare del -Buon Compleanno-.
Io penso:
- Beh, questo è quello che fanno le mogli-.
I bambini se ne ricorderanno.
Scendono per la colazione e non dicono una parola.
Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso.
Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice:
- Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno-.
Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato.
Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice:
- È una giornata così bella fuori ed è il tuo compleanno, perchè non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!-.
Io le rispondo:
- Perdio, è la cosa piu' bella che hо sentito da stamattina, andiamo-.
Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa:
- Sai, è una giornata così bella, perchè dobbiamo tornare in ufficio ? Andiamo a casa mia...-. Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice:
- Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di là nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...-. Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo:
- Certo, Simona-. Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini.
Tutti cantavano -Tanti Auguri a te- ... ed io ero lì, sdraiato sul divano ... соn niente addosso tranne i calzini ...
4 amici si incontrano.
Iniziano a parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri cominciano a parlare dei propri figli.
Il primo dei tre dice:
‘Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E’ diventato cosi
Ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes superlusso’.
Al che il secondo dice:
‘Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato соn altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cesna’.
Il terzo allora racconta:
‘Non posso dirvi l’orgoglio che mi da il mio. Ha studiato Ingegneria. Ha aperto un’impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq’.
Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando.
Allora i tre amici gli chiedono di suo figlio.
‘Mio figlio è un gigolò per gаy. Si guadagna da vivere così’.
E gli amici:
‘Poverino, che disgrazia!’
‘Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest’anno per il suo compleanno tre frосiоni di clienti gli hanno regalato una Mercedes, un aereo privato e una villa di 1500 mq!!!
E i vostri figli invece che fanno ?!?’
Una nave è naufragata in mezzo all’oceano e sono sopravvissuti solo in 3.
Tutti e tre si ritrovano su un’isola sperduta dove vengono minacciati соn le lance dagli indigeni, che li conducono al villaggio dal capo tribù.
Il capo dice loro:
- Se volete vivere adesso dovete andare a raccogliere 10 frutti dello stesso tipo e portarmeli qui!
I tre partono e dopo un po’ rientrano i primi due, mentre il terzo è in ritardo.
Il capo chiama il primo, che gli mostra 10 albicocche.
- Adesso ti infili nel retto queste albicocche!
L’uomo comincia ma a un certo punto non ce la fa più e così viene mangiato dagli indigeni.
Poi il capo chiama il secondo e gli ordina di fare la stessa cosa соn 10 fragole.
Il tipo comincia ma a un certo punto scoppia a ridere.
Il capo, sorpreso, gli chiede che cosa avesse da ridere e questo gli risponde:
- Eh, guardate che sta arrivando il terzo соn 10 angurie.
Quattro giovani laureati di 4 importanti università tecniche, Yale, Harvard, Sorbona, e Padova, cercavano impiego in una importante multinazionale соn sede in Brasile. I quattro candidati furono chiamati insieme per un’intervista соn il Direttore Generale. Il Direttore disse loro che dovevano rispondere ad una sola domanda, e che a seconda della risposta, il posto sarebbe stato loro. Il Direttore chiese:
“Cos’è più veloce al mondo?”. Il laureato di Yale rispose:
“il pensiero”, e il Direttore chiese “perchè?”.
“Perchè un pensiero è pressochè immediato”. Il Direttore pensò che era una eccellente risposta. Il laureato di Harvard rispose:
“un battito di ciglia"
"Perchè è talmente rapido, che non ci accorgiamo nemmeno di farlo”. Il Direttore restò incantato. Il laureato della Sorbona rispose:
“la corrente elettrica”.
“Perchè?”. volle sapere il Direttore. “perchè ci avviciniamo all’interruttore, e соn un leggero movimento possiamo accendere subito una luce a 5 km di distanza”.
“Eccellente”, rispose il Direttore. Fu il turno del laureato di Padova, che rispose “Signor Direttore, la diarrea”. Il Direttore stupefatto gli chiese “lei ha voglia di scherzare, che dice?”. Il laureato replicò:
“Proprio la diarrea. Stanotte avevo una diarrea così forte che prima di poter pensare o ваттеrе le ciglia, e senza darmi il tempo di accendere la luce, mi ero già cagato addosso”. L’impiego fu suo.
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio.
La strofinano e appare il genio della lampada.
'Generalmente esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno'.
L'impiegato spinge gli altri e grida:
- 'Tocca a me, a me... Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete'.
Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida:
- 'A me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti соn la donna dei miei sogni!'
E svanisce.
Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
- 'Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!'
Morale:
Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!