barzellette più divertenti

Paolo e Giovanni si incontrano alla fine dell'estate.
Paolo esordisce:
“Ciao Giovanni, dove sei stato in ferie quest'anno?”
E Giovanni:
“Sono rimasto a Bari соn la mia famiglia, come sempre. Tu invece?”
Paolo, tutto contento esclama:
“Io sono andato due settimane in Spagna!”
Giovanni:
“Bella la Spagna, beato te, e dimmi le iberiche come sono?”
Paolo:
“Eh le iberiche? Ассidеnтi, le iberiche! Scusami è tardi, devo scappare, ci sentiamo presto!”
Torna di corsa a casa per cercare “iberiche” sul dizionario e quando scopre che si tratta delle ragazze spagnole si rammarica per non aver saputo rispondere all'amico.
Esattamente un anno più tardi i due amici si incontrano nuovamente.
Paolo:
“Giovanni, sei stato in vacanza?”
Giovanni:
“Macché, sono rimasto sempre a Bari! Tu piuttosto?”
Paolo:
“Io alla grande Giovà, son andato in Grecia!”
Giovanni:
“Bel posto, merita sì di essere visitato, e dimmi un po'... Le elleniche come sono?”
Paolo:
“Le elleniche eh... Dici proprio le elleniche?! Guarda sono in ritardo e devo scappare, scusami!”
Paolo corre a casa e cerca subito “elleniche” sul dizionario. Ancora una volta realizza troppo tardi che Giovanni gli stava chiedendo delle ragazze della Grecia e si rammarica per non essersi potuto vantare di niente.
Un anno dopo la scena si ripete, i due si incontrano, Giovanni dice di essere stato a Bari соn la famiglia e chiede quindi a Paolo dove ha trascorso le vacanze.
“Quest'estate sono stato in Egitto!”
Giovanni:
“Scegli sempre delle bellissime mete, complimenti! E dimmi, come sono le piramidi?”
Paolo:
“Le piramidi dici? Tu vedessi... Che belle figliole che sono!”
Barzelletta "C'è un cinese in coma": Un carabiniere tampona una macchina guidata da un cinese, che sbatte la testa sul manubrio e non risponde più alle sollecitazioni.
Il carabiniere lo porta in ospedale e poco dopo va a sincerarsi delle sue condizioni:
"A cinè", dice il carabiniere, "devi dirlo che non l'hо fatto apposta e che te hai frenato al'improvviso, sennò m'arestano!".
Il cinese risponde соn voce debole "Suguy mojo aye".
"Cosa hai detto cinè, non ti capisco!".
"Suguy mojo aye" replica ancora il cinese соn voce sempre più flebile, che un attimo dopo muore.
Il carabiniere, ormai disperato, vuole farsi tradurre la frase, sperando che possa in qualche modo scagionarlo, e si reca in un ristorante cinese del posto e lo chiede al cuoco.
Il cuoco, dopo aver sentito la frase, lo guarda e gli risponde perplesso:
"Suguy mojo aye? Stlana flase davvelo."
Significa "togli piede da tubo mio ossigeno !!"
Mamma Lucia torna sempre a casa соn gli acquisti più strani, ed un giorno rientra соn un robot dalla capacità di individuare le bugie. Verso le 19 di sera rientra suo figlio Tommaso, соn due ore di ritardo.
“Dove sei stato?” gli chiede Marco, il padre.
“Ero соn Luca a finire una ricerca per la scuola e non ci siamo accorti che si era fatto tardi.”
Il robot della mamma raggiunge il ragazzino e gli dà una sberla.
“Questa volta non ci freghi, Tommaso! Questo è un robot che sa riconoscere la verità e le bugie. Adesso dimmi, dove sei stato finora?”
“Соn Luca siamo andati al cinema.”
“E cosa siete andati a vedere?” continua a chiedere la mamma.
“I dieci comandamenti.”
A questo punto il robot dà un'altra sberla a Tommaso.
“Mi vergogno di te, figliolo; io non hо mai e dico mai mentito ai miei genitori alla tua età!” esclama il padre.
Ecco che ora il robot si dirige verso il signor Luca e colpisce anche lui соn una sberla. La mamma sorride ed esclama:
“Te la sei proprio cercata, non puoi arrabbiarti troppo соn lui... Dopotutto è tuo figlio!”
A quel punto il robot si avvicina precipitosamente alla mamma e... Le rifila una sonora sberla!!