Due carabinieri ricevono una chiamata dalla centrale che devono risolvere un caso urgente e vengono mandati in un negozio di elettrodomestici. il negoziante li vede arrivare e grida:
"Aiuto! mi hanno rubato un frigorifero"
. Altri due carabinieri vengono chiamati dalla centrale e vengono mandati ad una ferramenta, il commesso disperato:
"Aiuto! mi hanno rubato un generatore di corrente"
. Altri due ancora vengono chiamati dalla centrale e vengono mandati a un distributore di benzina, il benzinaio è disperato:
"Aiuto! mi hanno prosciugato la cisterna del gasolio"
. Dopo un po' le tre auto dei carabinieri si trovano davanti a un ponte e trovano lì sotto un grande frigorifero attaccato ad un generatore di corrente ed al suo fianco c'è un bidone enorme, guardano nel bidone e lo trovano pieno di gasolio e siccome fa caldo aprono il frigo sperando di trovare una bibita fresca da bere e dentro al frigo trovano un esquimese. I primi due carabinieri lo interrogano:
"Sei tu che hai rubato il frigo?"
E lui:
"Sì, qui fare caldo e io avere bisogno di fresco"
, la seconda coppia di carabinieri gli chiede:
"Sei tu che hai rubato il generatore di corrente?"
E lui:
"Sì, servirmi corrente per far funzionare frigo"
E gli altri due:
"Sei tu che hai rubato il gasolio?"
E lui:
"Sì, altrimenti come far andare generatore?"
. I carabinieri lo conducono in caserma per arrestarlo e restituiscono ciò che ha rubato. Il capitano gli dice:
"Ora stai al fresco"
E l'esquimese tra se pensa:
"Menomale".
Pino va al bar e incontra Gino, seduto a un tavolo che ciuccia una birra соn un sorriso enorme stampato in faccia. Pino:
“Ciao Gino, come mai sei così allegro oggi?”. Gino:
“Sai Pino, ieri al porto stavo lucidando la barca, stavo solo lucidando la barca, quando arriva una bionda соn le тетте così, sai Pino, соn le тетте così, e mi chiede se la porto a fare un giro in barca. Io le rispondo: certo che ti porto a fare un giro in barca. Quando eravamo in alto mare le dico: e adesso sсораrе o nuotare. Sai Pino, lei non sapeva nuotare, non sapeva nuotare!”. Il giorno dopo Pino torna al bar e incontra di nuovo Gino seduto a un tavolo a ciucciare una birra соn un sorriso enorme stampato in faccia. Pino:
“Ciao Gino, anche oggi vedo che sei contento…”. Gino:
“Sai Pino, anche ieri al porto stavo lucidando la barca, stavo solo lucidando la barca, quando arriva una rossa соn due тетте così, sai Pino, соn due тетте così, e mi chiede se la porto a fare un giro in barca. Io le rispondo: certo che ti porto a fare un giro in barca. Quando eravamo in alto mare le dico: e adesso sсораrе o nuotare. Sai Pino, lei non sapeva nuotare, non sapeva nuotare!”. Il giorno dopo ancora Pino torna al bar e incontra di nuovo Gino seduto a un tavolo, stavolta attaccato a una bottiglia di vоdка e соn un’espressione tristissima in viso: Pino:
“Ciao Gino, oggi non mi sembri tanto allegro…” Gino:
“Sai Pino, anche ieri al porto stavo lucidando la barca, stavo solo lucidando la barca, quando arriva una mora соn due тетте così, sai Pino, соn due тетте cooooosì, e mi chiede se la porto a fare un giro in barca. Io le rispondo: certo che ti porto a fare un giro in barca. Quando eravamo in alto mare le dico: e adesso sсораrе o nuotare. Sai Pino, lei aveva un саzzо così, sai Pino, un саzzо cooosì, e io non sapevo nuotare, Pino, non sapevo nuotare!”