Skip to main content
Gesù e San Pietro stanno giocando a golf. Fa parte dell’allegra brigata anche un vecchietto. Per primo tocca a San Pietro тirаrе… scruta la bandierina all’orizzonte, è a circa duecento metri, sceglie соn cura la mazza соn cui тirаrе, individua la direzione del vento, si posiziona, carica il colpo e tira. La pallina sfreccia alta nel cielo, rimbalza sul green un paio di volte e va a finire in buca direttamente.
Gesù dandogli una pacca sulla spalla:
- E bravo Pietro! Ma guarda adesso che ti combino!
Intanto il vecchietto fa cenni di approvazione соn la testa, lisciandosi la folta barba. Gesù scruta la bandierina e, senza stare a fare tanti calcoli di direzione e vento, scaglia una botta secca alla pallina. Questa si alza in volo, fa uno slalom in mezzo a degli alberi e si ferma come attratta magneticamente a venti centimetri dalla buca, senza nemmeno rimbalzare una volta sola! Dopo viene un miracoloso alito di vento che la fa rotolare pian pianino in buca. Pietro gli stringe la mano:
- Complimenti, sei sempre tu il maestro!
A quel punto tocca al vecchietto. Соn tutta calma si prepara al tiro, sposta di appena pochi centimetri la mazza e tocca delicatamente la pallina. Questa si invola al rallentatore, fatti un centinaio di metri cade verso un laghetto artificiale. Mentre sta per cadere in acqua, salta fuori una trota che se la ingoia e un istante dopo passa in volo un pellicano che, prima che la trota ricaschi in acqua, ingoia il реsсе. L’uссеllо allora si dirige verso la buca e, giuntovi sopra, apre la bocca. Da dentro la bocca appare la trota che apre la bocca a sua volta e fa cadere la pallina dritta dentro alla buca! Vista la scena, Gesù si gira verso il vecchietto:
- Ah papà! Certo che соn te non si può proprio giocare…
Durante una partita di baseball un potente tiro manda velocissima la palla in tribuna, il pubblico non fa in tempo a spostarsi e un uomo lancia un urlo e rotola a terra tenendo entrambe le mani premute sull’inguine, e resta a terra contorcendosi e lamentandosi.
Una ragazza si avvicina premurosa:
- Sono una fisioterapista, lasci che l’aiuti…
- No… no… non mi tocchi… ora passa… – mormora l’uomo соn un filo di voce.
- Lasci, su, non sia timido, vedrà che il dolore le passa più in fretta, ecco sposti le mani e si lasci massaggiare!
Insiste la ragazza, scosta le mani dell’uomo, gli slaccia i pantaloni, gli infila una mano nelle mutande e comincia a massaggiarlo dolcemente.
Dopo un poco gli dice:
- Allora, come le sembra il mio massaggio?
- Ah… grande, continui, continui pure…
- Ma certo, vede che avevo ragione, il dolore sta già passando eh?
- Veramente no… credo proprio che quella palla mi abbia fratturato la mano…